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Snapchat acquisisce Placed e si rafforza nell’attribuzione delle vendite offline

Snap, la compagnia proprietaria di Snapchat, ha acquisito Placed, una società ad-tech specializzata nella misurazione e nell’attribuzione delle vendite offline.

Come parte dell’operazione, gli oltre 100 impiegati di Placed saranno integrati nell’organico del social network del fantasmino. Il Ceo di Placed, David Shim continuerà a guidare la struttura, riportando direttamente al Chief Strategy Officer di Snap, Imran Khan.

La notizia è stata comunicata attraverso il blog di Placed, un portavoce di Snap ha poi confermato l’accordo senza però rivelarne il valore che, secondo quanto scritto da Bloomberg, si aggirerebbe intorno ai 125 milioni di dollari.

Per il momento, la società opererà in maniera autonoma, continuando a gestire campagne attive anche su altre piattaforme, come ad esempio Facebook. Snap ha inoltre specificato che Placed non condividerà i dati dei clienti con il social network di messaggistica effimera.

Nello specifico, Placed utilizza gruppi di utenti mobile in opt-in per tracciare il traffico nei negozi. A febbraio 2016, la società raccoglieva dati anonimi sulla posizione dei consumatori da 600 milioni di posizioni al giorno, fornendo le sue tecnologie ad agenzie come Essence, DigitasLBi e Horizon Media.

Snapchat continua ad investire in misurazioni e tracciamento

L’attribuzione di un acquisto offline ad un qualsiasi annuncio online continua ad essere una sfida per gli operatori del digitale sia perché gli utenti utilizzano molteplici dispositivi per navigare, sia perché i consumatori possono  effettuare un acquisto in un momento non prossimo visualizzazione della pubblicità. Con questa acquisizione, Snapchat intende dimostrare ai marchi che gli annunci sulla propria piattaforma portano effettivamente a vendite nel mondo reale.

L’operazione va a potenziare Snap to Store, l’offerta proprietaria dell’applicazione che i marketer utilizzano per analizzare i consumatori che hanno visitato un punto vendita entra una settimana dalla visione di un annuncio su Snapchat.

Nel corso degli ultimi due anni, il social del fantasmino ha stretto alcune collaborazioni con società di misurazione e dati per raffinare le sue funzioni di tracciamento e analisi statistica. Tra queste è inclusa quella con Foursquare, grazie alla quale Snapchat può individuare le posizioni esatte in cui gli inserzionisti comprano i geo-filtri sponsorizzati.

Snapchat, geo-filtri sempre più “localizzati” con i dati di Foursquare

Gli annunci di Snapchat diventeranno ancora più mirati. L’app mobile ha annunciato di aver siglato un accordo con Foursquare per potenziare i suoi geo-filtri localizzati con ulteriori dati che i marketer possono usare per determinare dove sono erogati i propri annunci.

Gli inserzionisti del social del fantasmino ora hanno accesso ai dati di Foursquare che mappano 90 milioni di luoghi. Snapchat aveva cominciato ad offrire dati di posizione per i geo-filtri sponsorizzati già un anno fa, ora i marchi saranno in grado di creare parametri più mirati e specifici per i geo-filtri utilizzando i dati di Foursquare.

Un venditore potrebbe, ad esempio, raggiungere con la sua pubblicità la locazione di un negozio specifico invece di erogare tutta l’area di centro commerciale. Oppure, un’azienda di fast food sarà in grado di individuare specifici ristoranti.

Secondo Snapchat, la collaborazione aprirà migliaia di posizioni e categorie per gli inserzionisti per comprare annunci visualizzati in luoghi come parchi e musei. Questa collaborazione segna un ulteriore progresso del social in ambito di targeting, a settembre, infatti, erano state rilasciate tre nuovi strumenti.