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Nasce READI Pharma, il primo circuito di programmatic adv digitale nelle farmacie italiane

Nasce READI Pharma, Retail Advertising Digital Innovation – Pharma, la prima soluzione sul mercato di Digital Advertising Out Of Home in Programmatic che copre in modo capillare le farmacie italiane. Frutto di una partnership tra il programmatic marketplace Addendo, la società leader nel digital signage FluidNext e di Viola, azienda specializzata in Analytics, READI Pharma (qui il link al sito) è un prodotto ready-to-use, pianificabile sia in modalità Programmatic che in modalità Reservation, impreziosito dalla possibilità di generare OTS certificati in real-time.

La raccolta pubblicitaria del circuito è gestita in esclusiva da Netmediaclick.

Nato il 20 novembre con un bacino potenziale di già oltre 150 mila OTS al giorno, il circuito READI è in rapida espansione grazie anche al supporto di BD Rowa, multinazionale leader nella produzione di soluzioni automatizzate per farmacie, e raggiungerà oltre 1.000 punti vendita nel 2020, per arrivare a superare le 2.500 farmacie entro fine 2021.

“READI Pharma – Spiega Valerio Ginnasi, managing partner di Netmediaclick – si posiziona come media evoluto che permette di distribuire contenuti di comunicazione e advertising con forte affinità ed unicità verso un target mirato già presente nel punto vendita e con una alta propensione all’acquisto. Si tratta di un circuito DOOH in-store esclusivo, composto da farmacie premium, a disposizione di tutte quelle aziende che distribuiscono i loro prodotti nel canale specifico: un comparto commerciale in continua crescita ed innovazione che genera un fatturato di oltre 10 miliardi di euro derivanti dalla vendita di prodotti da banco, parafarmaci, prodotti nutrizionali, prodotti per la cura della persona, etc.. Con READI Pharma i clienti usufruiscono anche di una semplificazione dei processi, per una maggior efficienza ed efficacia con una ottimizzazione dei Kpi e del ROI”.

Valerio Ginnasi di Netmediaclick
Valerio Ginnasi

“READI Pharma – aggiunge Ginnasi – si aggiunge e si integra nell’offerta dei prodotti e asset di Netmediaclick, a conferma del posizionamento del gruppo come punto di riferimento di digital company multichannel per clienti e centri media”.

Dal punto di vista della distribuzione delle campagne, READI Pharma poggia su un circuito Digital Signage fatto di monitor digitali ad alto impatto pianificabili con creatività dinamiche e con palinsesto gestito in esclusiva. Si tratta di un prodotto che contribuisce alla trasformazione delle farmacie, luoghi che – come sottolinea Bertrand Galbiati, direttore generale di FluidNext: “tanno rapidamente evolvendo la propria offerta verso i propri utenti. Addendo, FluidNext e Viola hanno competenze e soluzioni complementari e facili da implementare in un settore che chiede a gran voce innovazione concreta”.

READI_Pharma

Altro punto qualificante di READI-Pharma è la disponibilità di audience – OTS rilevate in modo capillare e certificate in real time grazie alle integrazioni tecnologiche e alla partnership con Viola, azienda leader nella rilevazione delle audience grazie alla piattaforma IRIDE Analytics. A spiegarne il funzionamento è Stefano Cagnoni, direttore commerciale di Viola: “Attraverso l’utilizzo della telecamera posta all’interno della farmacia e ad un software proprietario di analisi che raccoglie e interpreta metadati anonimi, IRIDE Analytics è in grado di elaborare in real time il numero di ingressi nel punto vendita e il tempo di permanenza all’interno della farmacia. Ciò consente di certificare in modo oggettivo e costante quanti clienti sono presenti nel punto vendita e la composizione dell’audience disponibile per la fruizione delle campagne di comunicazione che vengono erogate. Il sistema di Iride Analytics monitora costantemente il punto vendita e aggiorna i dati ogni ora».

Con READY Pharma nasce dunque un prodotto inedito per il mercato pubblicitario, con ulteriori margini di sviluppo come sottolinea Giuseppe Facente, managing partner di Netmediaclick: “La soluzione Addendo – READI Pharma permette agli inserzionisti di acquistare, grazie a un unico access point, una inventory non raggiungibile fino ad ora e di pianificare la stessa con logiche programmatiche derivate dal mondo del web advertising. Grazie alle integrazioni tecnologiche con le piattaforme SSP Pladway e Adform si può utilizzare come perno di campagne cross channel online/offline. La prossima evoluzione del prodotto esporrà diverse tipologie trigger per gestire codici Vast modificabili tramite DSP liberamente dal cliente. Infine prevediamo successivamente la possibilità di una integrazione coi vari gestionali dei punti vendita permettendo così anche una analisi del sell out”.

Conclude Francesco Trecate, Digital Marketing Consultant di BD Rowa Italy: “Trasformare digitalmente la farmacia significa snellire processi automatizzandoli, ‘aumentando’ la capacità di comunicazione e interazione del farmacista con gli oltre 4,5 milioni di persone che ogni giorno frequentano queste realtà. L’obiettivo di BD Rowa, costruire strumenti connessi al servizio di un nuovo customer journey, passa quindi anche da soluzioni di comunicazione digitale e progetti associativi come READI”.

Triboo, il marketplace Voicemax si arricchisce con le Radio Instore di FluidNext

Voicemax di Triboo si arricchisce. Nel marketplace audio arrivano infatti gli ascoltatori del circuito Radio Instore di FluidNext, azienda di digitalizzazione della comunicazione nel punto vendita.

Un bacino importante per pianificazioni nazionali e geotargetizzate per interessi e per target direttamente nel punto vendita, che conta oltre 2.300 negozi in tutta Italia appartenenti alle sigle Auchan, Famila, SMA, Crai, Prenatal, BimboStore, Cash&Carry, e molti altri su base regionale, per un totale di 100.000.000 di ascoltatori al mese.

Il progetto rappresenta un vero esperimento per il mondo Digital Audio e non solo: il circuito Fluidnext con la propria tecnologia garantisce una pianificazione parimenti alla Radio Tradizionale ma con un flusso digitale, il che comporta la massima flessibilità e targetizzazione possibile. Inoltre, si presentano anche grandi opportunità di estensione, in termini di reach e GRP radiofonici per la pianificazione Audio che raggiunge oltre 3.000.000 di contatti al giorno.

E proprio in occasione dell’accordo con il circuito di Radio Instore, Triboo ha strutturato un’inedita offerta che combina web e radio, chiamata “Drive to Shelf”, in cui il messaggio audio viene interamente personalizzato per il cliente e reso coerente al progetto online. “Si tratta di un format e inedito per il Digital e per il mondo delle Radio che crea nuove occasioni di ascolto e di rinforzo: ricerche dimostrano che il Drive to Shelf audio incrementa di quasi il 10% le vendita InStore in fase di pianificazione”, spiega Triboo in una nota.

«Il format è stato studiato appositamente per triangolare dall’online all’offline con contenuti audio e testuali – ha dichiarato a Programmatic Italia Cristina Pianura, Direttore Business Unit Advertising di Triboo Group -. Andando a integrare specificamente una soluzione online con la diffusione in-store del podcast, il format è diventato “drive-to-shelf”».

FluidNext: il pioniere italiano del Programmatic Out of Home

FluidNext è una piattaforma digitale di proprietà di The Mad Box, un’azienda focalizzata sui mercati digital signage, retail media, digital out of home e web platform. «FluidNext è una tecnologia rivoluzionaria, che permette la completa personalizzazione di spazi e offre soluzioni sartoriali per le comunicazioni tra i brand e la propria audience di riferimento», spiega Alessio Abbateianni, fondatore di FluidNext. «In pratica, la piattaforma trasforma le grandi superfici Led in un browser Html5 abbandonando così definitivamente il vecchio concetto di palinsesto di messaggi riprodotti in sequenza. Il nostro approccio è diametralmente opposto al tradizionale modus operandi in ambito out of home. A contrario di quello che accade nelle pianificazioni in esterna, il nostro percorso parte dal web. Portiamo la logica digitale nell’outdoor e in più portiamo il web su device unconventional, inseriti nel contesto urbano».

Più nello specifico, quali sono le caratteristiche della piattaforma?

Per noi un impianto di 200 mq posto in strada ha la stessa valenza di un monitor installato sulla scrivania. Da qui deriva il vantaggio che i contenuti, in quanto contenuti web, hanno una versatilità che i video tradizionali non hanno. I messaggi, per esempio, sono modificabili in real-time, e questo rende l’out of home interessante per tutti quei clienti – penso a istituti bancari e compagnie aeree – che finora hanno escluso il mezzo dalle proprie pianificazioni perché poco flessibile rispetto a contingenze specifiche come una variazione dei tassi di interesse e di tariffe agevolate per un viaggio. Parliamo di un cambiamento epocale che ridefinisce l’intero settore dell’esterna, anche perché introduce l’elemento di interazione con gli annunci tramite mobile.

Come fa FluidNext ad abilitare l’interazione tra smartphone e out of home?

Attraverso la nostra app Friwix. Si tratta di una piattaforma di contextual experience con funzionalità di engagement intelligence e digital out of home interaction, sviluppata per mettere a disposizione dei brand molteplici dinamiche di engagement, personalizzabili nella forma e nei contenuti e in grado di coinvolgere gli utenti in esperienze cross-mediali. Friwix si pone l’obiettivo di riunire in un unico sistema le interazioni media promozionali proposte agli utenti.

Si parla molto di programmatic nell’out of home. Voi come state lavorando in questo senso?

Siamo stati tra i primi a credere nel programmatic abbinato al concetto di out of home, e stiamo preparando il lancio di un marketplace dedicato, che metterà in comunicazione domanda e offerta di spazi in esterna, in logica programmatica. Si tratta di qualcosa di assolutamente innovativo: i proprietari di spazi potranno caricare le specificità della propria inventory, si potranno filtrare gli ordini sulla base di criteri specifici, saranno forniti gli Analytics sulla creatività trasmessa. Non esiste al mondo un player in grado di operare in questo settore in modo così lineare. Lanceremo il marketplace tra settembre e ottobre, per cui da quel momento le concessionarie potranno iniziare a caricare i loro spazi.

Che tipo di impatto vi aspettate sul mercato?

L’OOH non è solo l’acquisto di una campagna su un maxi schermo, ma è anche l’acquisto di uno spazio nella vetrina di un negozio. Secondo noi, manca uno strumento di censimento e di pianificazione evoluto di tutti gli spazi disponibili in esterna. Questo genera una asimmetria informativa: i clienti non sanno quali spazi pianificare e con quali possibili risultati. E chi possiede spazi non sa come valorizzarli. Per cui secondo noi, l’esigenza di creare una sorta di Airbnb degli spazi pubblicitari che valorizzi anche il below the line è una strada che potrebbe dare luogo a dei risultati clamorosi.

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