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Evolution ADV mira in alto con il nuovo CSO Michele Carbonara: «Obiettivo 8 milioni nel 2019»

Dopo aver chiuso il 2018 con un fatturato di circa 4 milioni di euro, la concessionaria specializzata in Programmatic Advertising Evolution ADV, punta quest’anno a una crescita superiore al 100%: un obiettivo ambizioso, a cui la società sta concorrendo grazie all’espansione del parco editori gestito e ad un rafforzamento dell’organico.

Proprio in questo senso si inquadra l’ingresso di Michele Carbonara come nuovo Chief Sales Officer, recentemente intervistato da Programmatic Italia in occasione del Programmatic Day.

«Evolution ADV è una realtà molto attiva ed ambiziosa e l’ingresso di Michele Carbonara con la sua esperienza e conoscenza del mercato in cui operiamo sarà determinante per fare un ulteriore salto di qualità», commenta Francesco Oliva, AD di Evolution ADV.

Prima di entrare in Evolution ADV, Michele Carbonara ha assunto incarichi di crescente responsabilità presso Populis, Teads, Strossle e Horizon. «Sono veramente onorato di entrare a far parte di Evolution ADV, abbiamo chiuso il Q1 superando i 2 milioni di euro, questo vuol dire che ci sono delle ottimi presupposti per puntare a raddoppiare il risultato del 2018 e chiudere l’anno superando gli 8 milioni. Il set up tecnologico di Evolution ADV è unico sul mercato, i risultati finora raggiunti ed i KPI che ho trovato nell’adv gestita da Evolution sono davvero stupefacenti».

[Videointervista] Apicella e Carbonara (Evolution ADV) a Programmatic Day 2019: «Fondamentale garantire la qualità lato offerta e domanda»

Ruota attorno al concetto di “qualità” l’intervento al Programmatic Day 2019 di Francesco Apicella, Co-Founder di Evolution ADV, concessionaria indipendente di pubblicità online. Qualità che, nell’ambito dell’ecosistema del programmatic, si traduce nella ricerca di un equilibrio tra le esigenze della domanda (brand e agenzie) e dell’offerta (editori e concessionarie).

Fionora, ha spiegato Apicella, chi compra ha visto nel programmatic soprattutto la possibilità di comprare “solo” l’inventory più ricercata, pagandola poco. Per reazione, gli editori hanno deteriorato la qualità della propria offerta sovraffollando di pubblicità i propri siti, e ricorrendo a pratiche non sempre trasparenti per massimizzare il traffico. Tutto ciò però tende a peggiorare l’intero ecosistema, inclusa l’esperienza di navigazione dell’utente.

Per questo motivo, la strategia di crescita di Evolution ADV – società che in meno di due anni è passata da zero ai 7/10 milioni di euro di fatturato previsto per il 2019 -, passa da un miglioramento qualitativo dell’inventory dei siti gestiti (anche con tecnologie come Optiload, che consentire l’erogazione della pubblicità solo quando questa è viewable) e sull’affinamento delle strategie di monetizzazione con tecnologie come l’header bidding, anche in app.

L’intervento di Evolution ha costituito l’occasione anche per presentare ufficialmente Michele Carbonara, che si è unito al team della concessionaria come Sales Director.

Guarda la videointervista a Francesco Apicella, Co-founder, e Michele Carbonara, Sales Director di Evolution ADV:

Programmatic, la nuova parola d’ordine è “qualità”

Dopo alcuni anni di crescita rapida e “tumultuosa”, il programmatic advertising sta acquisendo una nuova maturità e questo porta aziende ed editori a dover approcciare il settore in modo più strutturato ed evoluto sfruttando tutte le opportunità fornite dalla tecnologia, dai formati e dalla multimedialità. Il tema, sotto angolazioni differenti, è stato approfondito dagli interventi di Evolution Adv, Tradelab, Teads e Rubicon Project al Programmatic Day 2019.

Rubicon Project: il programmatic è “maggiorenne”

Di programmatic «maggiorenne» ha parlato Sara Buluggiu, MD Italy, Spain and MENA di Rubicon Project. La manager ha raccontato gli sforzi della società per rendere “semplice la complessità” dell’attuale panorama del Programmatic, in particolare con il contributo offerto alla diffusione dell’header bidding allo sviluppo della Supply Path Optimization. Buluggiu ha poi tratteggiato le possibili linee di sviluppo dell’ad tech nei prossimi anni, prevedendo l’affermazione del “Programmatic Open Source” e il superamento dei walled garden che attualmente dominano lo scenario digitale.

«Nell’evoluzione del programmatic advertising è importante garantire un traffico umano e scegliere bene i propri partner. Per Rubicon Project il 2018 è stato un anno di grande collaborazione. Siamo passati al first price in header bidding ed è stato l’anno della trasparenza per l’introduzione del Gdpr. E’ stato introdotto il concetto di Universal ID e la Demand manager, un’interfaccia che semplifica i processi che stanno dietro alla complicazione della tecnologia che sta alla base del programmatic», spiega Buluggiu.

Sara Buluggiu
Sara Buluggiu

Teads: qualità in 4 step

Nello speech “Programmatic Match: strategie di qualità in 4 step”, Luca Aiello, Head of Business Development di Teads Italia, e Giuseppe Brugnone, Senior Digital Marketing Manager di Lego, hanno sviscerato i quattro punti strategici attraverso cui si snoda una strategia qualitativa nell’advertising online, spaziando tra creatività, audience, erogazione e analisi, anche attraverso l’esempio concreto del lavoro svolto dalla società specializzata in soluzioni per l’advertising online con l’iconico brand di giocattoli.

«Una campagna di successo dovrebbe essere strutturata in quattro step ben definiti. Si parte con una prima fase di valutazioni in cui le tecnologie vengono impiegate per avere insight, per passare poi alla comprensione di come realizzare la creatività, puntando su elementi interattivi. Si passa poi all’erogazione che deve essere effettuata tramite inventory safe e viewable, oltre che libere da frodi, e, infine, analizzare i risultati con una reportistica dettagliata. Teads accompagna, in questo, i clienti in ogni passaggio grazie a soluzioni come Creative Lab, Brand Pulse, Teads Studio e Teads Ad Manager», spiega Aiello.

Tradelab e il controllo dell’ad tech

Gaetano Polignano, Country Manager Italia del trading desk indipendente Tradelab, ha invece approfondito il percorso che le aziende devono compiere per «riprendere il controllo dell’ad tech», superando le più comuni difficoltà tecnologiche e organizzative. Un percorso che, ha spiegato Polignano, passa per vari step: innanzitutto selezionare le proprie stack tecnologiche sulla base delle proprie esigenze e costruire le proprie competenze in collaborazione con i propri partner, quindi razionalizzare i propri canali e mettere in atto strategie audience-centric, in particolare imparando a creare sinergie tra i dati di prima e terza parte. Si deve poi innovare per garantirsi un vantaggio, specialmente nel campo della valutazione dei diversi touch point e farsi accompagnare dai giusti partner per ottimizzare il proprio ecosistema digitale.

Gaetano Polignano
Gaetano Polignano

«Il rapporto tra brand e agenzie nella gestione dell’ad tech si sta evolvendo profondamente e si aprono nuove sfide del panorama globale del programmatic. P&G ha lavorato con 6.000 agenzie in tutto il mondo. Sono state ridotte a 2500 e ora le ridurranno ancora per avere un rapporto più stretto con i consumatori e con le proprie properties. Ci sono 7000 aziende adtech disponibili oggi. Per gli inserzionisti è difficile capire chi scegliere e giudicare i partner e capire se si è intrapreso il percorso giusto. Inoltre, gli editori affrontano problematiche sia tecnolgoche che organizzative. La sfida per i publisher è riuscire a integrate tutto e ottimizzare il proprio sistema digitale. Noi operatori dobbiamo essere dei partner per i clienti e non dei fornitori, essere trasparenti e consulenziali ed essere sempre alla conoscenza delle nuove tecnologie. Inoltre, dobbiamo avere l’integrazione di tutte le varie parti per avere pianificazioni di un certo livello», ha spiegato il manager.

Evolution ADV: la ricerca di un nuovo equilibrio

Ha, infine, ruotato attorno al concetto di “qualità” l’intervento al Programmatic Day di Francesco Apicella. Secondo il co-Founder di Evolution ADV, concessionaria indipendente di pubblicità online, il punto di arrivo è un nuovo equilibrio tra le esigenze della domanda (brand e agenzie) e dell’offerta (editori e concessionarie), fondato sulla “qualità al giusto prezzo”.

Francesco Apicella e Michele Carbonara
Francesco Apicella e Michele Carbonara

«Il programmatic ha un potere di dettaglio tale che permette di dire dove va a finire il budget investito nelle campagne. Purtroppo però a volte non è sempre così e si apre la necessità di proporre qualità a un costo giusto. La nostra concessionaria seleziona, per questo, editori di qualità a cui chiediamo di dare spazio a un minor numero di bunner sulle loro properties, mettendone di più qualitativi. Inoltre, grazie all’header bidding si premia l’interesse e la qualità dell’inventory con il giusto prezzo. La tecnologia Optiload ci permette di mostrare i banner quando sono in focus con l’utente e quando è il momento giusto».

L’intervento di Evolution ha costituito l’occasione anche per presentare ufficialmente Michele Carbonara, che si è unito al team della concessionaria come Sales Director: «Evolution ADV arriva da due anni di crescita e prevede una chiusura del 2019 tra i 7 e i 10 milioni. Nel primo trimestre abbiamo superato i 2 milioni».

Programmatic Day, manca poco all’appuntamento. Scopri l’agenda dell’evento (parte 1)

Ci siamo: mancano pochi giorni all’edizione 2019 del Programmatic Day, l’evento di riferimento in Italia per chi vuole conoscere e scoprire tendenze e novità nell’ambito del Programmatic Advertising e delle novità tecnologiche legate al mondo della pubblicità.

L’appuntamento è all’Auditorium IULM di Milano, in via Carlo Bo, mercoledì 11 aprile. Mentre invitiamo a iscriversi chi non l’avesse già fatto (abbiamo già raggiunto quota 1500 registrazioni per questa edizione, che promette di essere come sempre molto seguita) iniziamo a scaldare i motori entrando nel dettaglio del programma, partendo dall’agenda della prima parte della giornata.

Per partire, vedremo “che aria tira” nelle percezioni degli operatori del mercato pubblicitario attorno ai temi del digital advertising e dell’ad tech. Stiamo raccogliendo gli ultimi dati per l’edizione 2019/1 di YourSight, la ricerca congiunta di Engage e Human Highway che due volte all’anno costruisce una visione d’insieme su cosa sta succedendo e cosa si prevede che accadrà nel campo della comunicazione online.

Se lo desideri, puoi dare il tuo contributo compilando questo questionario.

I risultati dello studio saranno presentati in apertura di evento (ore 9:00) da Giacomo Fusina, Ceo di Human Highway, e saranno discussi nel primo panel della giornata che coinvolgerà Davide Fiorentini (Manager, Demand Sales di FreeWheel Italia) e Massimo Pattano (Marketing Manager di 4w MarketPlace).

James Prudhomme, Executive Vice President International di Index Exchange, sarà invece il protagonista del primo speech della giornata (9:25). Ogni anno, il Programmatic Day è vetrina di una novità per il nostro mercato, e stavolta tocca a questo importante marketplace canadese, che ha appena aperto un ufficio a Milano e parteciperà per la prima volta a un evento pubblico nel nostro Paese, condividendo la sua visione circa le nuove frontiere della monetizzazione pubblicitaria.

Il palinsesto del Programmatic Day 2019 darà ampio spazio ai temi del mobile, ambito da cui passano gran parte delle aspettative del mercato pubblicitario per l’uso intensivo che gli utenti fanno dello smartphone e per i margini di crescita in ambito ecommerce e proximity. Diversi e ricchi di spunti gli interventi dedicati: limitandoci alla prima parte della giornata Nicolò Palestino, Country Manager Italy di Widespace, spiegherà come districarsi tra le possibili strategie data-driven (9:45); mentre Stefania Giovinazzo, Account Director Italy e Stefano Guidi, Business Development Manager di Sublime illustreranno come realizzare campagne mobile che uniscono creatività ed efficacia (11:50).

Dopo i primi anni di crescita rapida e per certi versi “incontrollata”, il Programmatic sta acquisendo una certa maturità, e questo porta a dover approcciare il settore in modo più strutturato ed evoluto sfruttando tutte le opportunità fornite dalla tecnologia, dai formati e dalla multimedialità. Di questo parleranno sotto prospettive diverse Sara Buluggiu, MD Italy, Spain and MENA di Rubicon Project, che descriverà le caratteristiche salienti di un mercato del programmatic diventato “maggiorenne” (10:05); Luca Aiello, Head of Business Development di Teads Italia, che nello speech “Programmatic Match: strategie di qualità in 4 step” (10:25) sarà accompagnato da un brand tanto importante quanto universalmente conosciuto; Gaetano Polignano, Country Manager di Tradelab Italia, che spiegherà come le aziende possano progressivamente prendere un maggior controllo sulle strategie dell’ad tech; e Francesco Apicella, Co-Founder di Evolution ADV, che ci aiuterà a tracciare i contorni di una nuova prospettiva di “qualità” nel Programmatic a beneficio degli editori (12:10).

Dati, KPI e Performance sono senz’altro tre parole chiave dell’edizione 2019 del Programmatic Day: approfondiremo ulteriormente questi punti in un panel apposito (11:25) con Greta Gilardi, Sales Director di Viralize; Elisa Lupo, Director Italy di IAS; Enrico Quaroni, VP of Global Sales di Fanplayr; Gino Ruli, Programmatic Sales Director di Ogury Italia e Domenico Pascuzzi, Direttore National Marketing BU Large Account di Italiaonline.

Non mancheranno poi interventi dedicati a due ambiti emergenti: l’audio, un settore di cui si stanno letteralmente riscrivendo le regole sotto la spinta del digitale e delle tecnologie, come spiegherà Cristina Pianura, Direttore area Media and Advertising di Triboo (10:45); e l’intelligenza artificiale, che entra anche nel programmatic aprendo nuovi scenari non solo in fatto di targeting ma anche di personalizzazione del contenuto. A illustrare questo trend (12:30) sarà Julien Gardès, VP Southern Europe & Middle-East Africa di Adform, cui spetta il compito di chiudere la prima parte della giornata, prima del lunch break by Edimaker e della seconda parte dei lavori, di cui parleremo nei prossimi giorni… annunciando anche qualche sorpresa!

Esprimi la tua opinione sui trend del digitale: partecipa a Yoursight!

Prenota un posto all’evento: Iscriviti al Programmatic Day!

Evolution ADV: «Il Programmatic non è più una moda ma un’esigenza del mercato»

Il Programmatic in Italia è un mercato in piena crescita. Nel 2018 il settore ha sfiorato nel nostro Paese il mezzo miliardo di euro di valore, con un tasso medio di crescita annua negli ultimi 5 anni del 34,4%, come ha rivelato una recente ricerca di IAB Italia confermando le stime del Politecnico di Milano di qualche mese fa. Ma si tratta di un mercato che, nonostante i numeri importanti, è ancora in profonda evoluzione, alle prese con trend in ascesa e nuove sfide per chi opera nel comparto.

Quali sono i temi che lo caratterizzeranno quest’anno? Lo abbiamo chiesto a Francesco Apicella, Co-Founder di Evolution ADV. Ecco cosa ci ha risposto.

Francesco, come vedi il mercato del Programmatic Advertising nel 2019?

«Il Programmatic non è più una moda ma un’esigenza del mercato che si sta consolidando su tutti i livelli della filiera. Pensiamo a una delle massime cardine del mondo dell’advertising: “La metà dei soldi che spendo in pubblicità è sprecata. Il problema è che non so quale metà”. Ecco, questa visione è ora superata proprio grazie alla pubblicità erogata in programmatic: la tecnologia permette di fare una selezione spinta dell’inventory e del tipo di impression, adattando l’acquisto alle esigenze del cliente.

Spostandosi sul lato publisher, ancora una volta la tecnologia permette di affinare le strategie di monetizzazione e di evitare sprechi di acquisto/vendita. Noi di Evolution ADV, con la nostra tecnologia Optiload, riusciamo ad esempio a consentire l’erogazione della pubblicità solo quando questa è viewable ed in posizioni in focus di lettura, il che porta a un conseguente aumento qualitativo dell’inventory».

Nel 2018 il Programmatic è stato messo sotto i riflettori, oltre che per i numeri in crescita, anche per le criticità in tema di brand safety e privacy dei dati. Secondo te di cosa si parlerà quest’anno?

«A mio parere quest’anno l’header bidding sarà ancora un tema centrale, l’ecosistema dell’advertising si arricchirà di nuovi servizi. Un altro argomento interessante sarà poi quello degli assistenti vocali e della loro relativa monetizzazione. Infine, si inizierà a parlare anche di PWA, Progressive Web App».


Evolution ADV sarà tra i protagonisti della prossima edizione del Programmatic Day, l’evento di Engage e Programmatic Italia dedicato alle nuove opportunità offerte da tecnologia, dati e automazione alla comunicazione pubblicitaria, che si terrà l’11 aprile 2019 all’Auditorium IULM di Milano. Iscriviti gratuitamente a questo link!

Evolution ADV, accordo con nugg.ad per pianificazioni data-driven

Evolution ADV, società specializzata in programmatic advertising per gli editori, e nugg.ad, pioniere nel targeting predittivo e tra i maggiori operatori di tecnologie per l’ottimizzazione delle audience pubblicitarie certificata EDAA trust seal, hanno siglato un accordo volto ad incrementare il servizio rivolto ai clienti ed editori, ponendosi come obiettivo quello di massimizzare gli investimenti in pubblicità con un approccio focalizzato sul dato.

Grazie alla partnership, Nugg.ad metterà a disposizione di Evolution ADV dati utilizzabili per le pianificazioni sulle sue inventory.

«Siamo molto felici di poter offrire al mercato, grazie alla nuova collaborazione con nugg.ad, nuove possibilità di pianificazione e targeting sull’inventory gestita da Evolution ADV – dichiara Dimitri Stagnitto, Cofounder di Evolution ADV -. La partnership con nugg.ad è del tutto coerente con la filosofia di Evolution: offrire al mercato standard certi e stabili in modo da preservare nel tempo valore per gli inserzionisti e quindi flusso di investimenti in adv per i publisher in gestione».

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«nugg.ad – commenta Luca Brighenti, Country Manager Italy and Spain di nugg.ad – è orgogliosa di questa partnership e di poter supportare Evolution Adv nella sua mission. Grazie alla nostra capacità di analizzare dati e compiere analisi predittive, l’obiettivo primario è quello di permettere ad Evolution Adv di incrementare gli ingressi delle vendite dirette e delle campagne programmatiche».

«Inoltre – aggiunge Brighenti – la sinergia con Evolution ADV che ha in dote un parco di oltre 100 siti verticali ed altamente qualitativi in grado di generare oltre 250 milioni di pagine utente, offre un importante supporto al business nugg.ad in Italia. Ora la stessa efficienza ed efficacia possiamo offrirla ai nostri clienti, sui 15 mercati in cui siamo presenti, sia sulla nostra piattaforma (che conta quasi 18 milioni di clienti) sia al di fuori di essa».

Evolution Adv punta allo sviluppo internazionale e sceglie Massimo Spada come Chief Sales Officer

Evolution Adv sceglie Massimo Spada per il ruolo di Chief Sales Officer. L’obiettivo della concessionaria specializzata in programmatic advertising è quello di puntare al prossimo livello di sviluppo che prevede, oltre al consolidamento sul mercato italiano, l’avvio delle attività a livello internazionale.

Nell’anno in corso, secondo di attività dopo l’avvio delle operazioni ad aprile 2017, la società ha visto crescere a tripla cifra il suo fatturato, spiega il comunicato, riuscendo ad attrarre numerosi editori digitali e a valorizzarne l’inventory attraverso un mix di gestione tecnica e commerciale.

Massimo Spada, lascia l’agenzia creativa Brandboost di Divimove, parte di FremantleMedia (RTL Group).

«Il progetto ambizioso di internazionalizzazione ha fatto maturare l’esigenza di costruire un team che possa affrontare le nuove sfide, con skill e know how importante e votato all’innovazione», afferma Francesco Oliva, Ceo di Evolution Adv.

Francesco Oliva
Francesco Oliva

«Evolution Adv è una società che fa dell’innovazione e della trasparenza lo stato dell’arte della pubblicità in programmatic. La sfida del consolidamento e dell’internazionalizzazione, oltre che dell’importante potenziale di crescita, sono aspetti che sposano in pieno le mie ambizioni e la possibilità di essere protagonista e artefice dello sviluppo dello scenario digitale italiano», commenta Spada.

Massimo Spada, prima di entrare in Evolution Adv ha assunto incarichi di crescente responsabilità presso startup e società consolidate nei settori digital, automotive, healthcare and financial institutions.

SpotX amplia l’inventory grazie a un accordo con Evolution ADV

A pochi giorni dall’annuncio della nascita di SpotX Italia – in seguito al completamento della fusione con Smartclip – la piattaforma di monetizzazione video comunica un importante ampliamento della sua inventory, grazie a un nuovo accordo con Evolution ADV.

La partnership vedrà la piattaforma video rafforzare ulteriormente la propria inventory con nuovi siti focalizzati sulle aree donna, sport, economia, news ed entertainment.

“A seguito dell’acquisizione avvenuta lo scorso luglio di B4U, realtà dedicata alla gestione di formati pubblicitari video, da parte di Evolution ADV, SpotX, partner di B4U, ha potuto incrementare il proprio network di editori potenziando ulteriormente la propria offerta sul mercato – spiega SpotX in una nota -. La nuova collaborazione prevede il coinvolgimento di SpotX come partner tecnologico per la gestione video di Evolution ADV“.

«Siamo orgogliosi di annunciare l’arricchimento del nostro network di editori grazie all’ingresso di Evolution ADV che annovera una serie di siti web tra i più importanti in Italia, ricoprendo le più ampie tematiche: dall’intrattenimento, allo sport, dal lifestyle all’economia e finanza – dichiara Giuseppe Bronzino, Managing Director SpotX Italia -. Grazie a questo ampliamento saremo in grado di offrire agli inserzionisti una gamma allargata di inventory raggiungendo un target ancora più mirato nei settori donna, sport ed economia».

«Evolution ADV è da sempre attenta alle esigenze dei propri editori e condivide con SpotX l’obiettivo di fornire ai propri clienti risultati ottimali – afferma Fabio Zoboli, General Manager SpotX Platform Italy -. SpotX è lieta di supportare Evolution ADV in qualità di partner tecnologico, certi che la collaborazione porterà all’ottimizzazione della loro inventory grazie all’implementazione della nostra SSP video».

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Fabio Zoboli

Con oltre 100 siti in gestione e oltre 200 milioni di pagine viste su base mensile, Evolution ADV si propone come apripista di un nuovo modello di partner di monetizzazione per i publisher digitali, occupandosi degli aspetti tecnologici e commerciali sul lato dell’offerta e garantendo selezione e qualità dell’inventory sul lato della domanda.

«Evolution ADV ha lavorato intensamente negli ultimi mesi per lo sviluppo di un setup video che rispetti i più alti standard richiesti dal mercato, come già fatto con successo per i formati display. Il completamento di questo lavoro unito alla fusione con il setup proveniente da B4U ha portato a una tecnologia d’avanguardia che siamo certi che un partner prestigioso come SpotX saprà valorizzare al meglio – dichiara Francesco Califano, Head of Business Development di EvolutionADV -. Il confronto sullo sviluppo tecnologico è costante e cerchiamo insieme di evolvere l’ecosistema dell’adv video sul web secondo la filosofia che anima Evolution ADV dalla sua fondazione».

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Francesco Califano

SpotX e smartclip hanno unito le loro attività commerciali creando, per broadcaster e aziende media di tutto il mondo, la proposta Total Video: un’offerta che fa leva sulla tecnologia per la gestione e la monetizzazione dell’advertising. Più del 40% del business congiunto delle due aziende è oggi generato al di fuori degli Stati Uniti grazie al lavoro di 220 persone distribuite in Europa.

GDPR, Evolution ADV rilascia una Consent Management Platform

Evolution ADV ha annunciato il rilascio della sua Consent Management Platform compatibile con il framework IAB e disponibile gratuitamente per tutti gli editori che ne faranno richiesta.

“Abbiamo lavorato a lungo e con aggiornamenti quotidiani per mettere a punto una soluzione che rispettasse, da una parte, le specifiche tecniche richieste dalle varie SSP e definite dallo standard IAB e, dall’altra, minimizzasse gli impatti negativi dati dalla presenza di un ulteriore script in pagina, latenze dovute al blocco preventivo dei cookie e procedura di accettazione da parte degli utenti”, ha dichiarato Dimitri Stagnitto, Head of Programmatic della società, “Nei primi giorni in cui la GDPR è entrata in vigore abbiamo testato la soluzione su diversi editori affinandola fino a ottenere performance globali molto vicine al periodo pre-GDPR”. La soluzione è già presente su diversi siti del network della società, tra cui Investireoggi.it, Money.it, Informazionefiscale.it, Affarimiei.biz, Euribor.it.

L’accettazione sarà valida a livello network, quindi ogni editore beneficerà dell’accettazione degli utenti sugli altri siti che ospitano la soluzione fornita da Evolution ADV. Un altro vantaggio della CMP è che si integra nel setup globale che include Header Bidding e Optiload, non è quindi richiesto nessun intervento da parte dell’editore per abilitare la CMP.

“Continueremo a seguire le evoluzioni del mercato e ad aggiornare la CMP offerta ai clienti nel corso delle prossime settimane. Lo scenario è infatti in continua evoluzione e sarà necessario monitorare la situazione fino al momento in cui tutto il mercato sarà allineato su uno standard condiviso. Ci troviamo infatti in una fase transitoria di attuazione che potrebbe protrarsi fino alla fine dell’estate prima che tutta la filiera del programmatic sia conforme al 100% GDPR”, ha concluso Luca Brognara, CIO di Evolution ADV.

Evolution ADV cresce e punta ai 4 milioni di fatturato per il 2018

Evolution ADV chiude il primo anno di attività con un fatturato di 800 mila euro, realizzato in gran parte nell’ultimo trimestre 2017 dove la crescita è stata nell’ordine del 30% mese su mese.

«Il 2018 sarà un anno decisivo per il consolidamento della nostra società», ha dichiarato Dimitri Stagnitto, co-fondatore della concessionaria specializzata in programmatic, «Gennaio si è aperto in linea con il mese di dicembre e abbiamo in cantiere diverse novità che ci consentiranno di sostenere il ritmo di crescita prefissato da settembre, mese di apertura al mercato dell’offerta Evolution. Per il nuovo anno ci diamo un traguardo ambizioso ma decisamente alla nostra portata: 4 milioni di fatturato al secondo anno di attività».

La visione di Evolution ADV sul mercato Programmatic per il 2018 è decisamente positiva: “Questo sarà l’anno dell’Header Bidding per l’Italia: la tecnologia è ormai matura e la tendenza già in atto da anni anche nel nostro Paese, seppur in ritardo rispetto ad altri mercati; l’Italia vede infatti i budget presenti in open market crescere in termini assoluti e relativi rispetto ai budget digital globali. L’Header Bidding sarà l’elemento decisivo per l’affermazione del Programmatic in Italia».

«Abbiamo preparato un setup d’avanguardia per la gestione della pubblicità in Programmatic che consente di massimizzare i KPI dell’inventory e al contempo i ricavi per gli editori, secondo un approccio win-win per tutti gli attori di mercato. Con le tecnologie proprietarie OptiLoad e di Header Bidding offriamo ai publisher italiani un setup che compete con i massimi standard internazionali. Dal secondo trimestre 2018 apriremo la nostra soluzione anche ai mercati esteri», ha aggiunto Francesco Apicella, co-fondatore di Evolution ADV.