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Programmatic Day dà appuntamento il 16 giugno per la prima edizione online. Iscriviti!

Il Programmatic Day diventa “Live”, si sposta online e dà appuntamento a tutti i professionisti del marketing, della comunicazione e della pubblicità il 16 giugno, a partire dalle 9:00 per fare il punto sullo stato dell’arte e sui trend del programmatic advertising in Italia.

In un momento in cui le necessarie misure di distanziamento sociale chiamano gli organizzatori di eventi a creare nuove occasioni di aggiornamento, incontro e relazione, anche Engage raccoglie la sfida del digitale per uno dei suoi convegni di punta: Programmatic Day 2020 si svolgerà quindi completamente online, su una piattaforma dedicata in grado di “arricchire” la classica esperienza del meeting fisico con l’aggiunta di nuovi elementi di spettacolarizzazione e interattività.

La partecipazione all’evento è come sempre gratuita: è sufficiente registrarsi per avere accesso a partire dalle 8:45 di martedì 16 giugno alla piattaforma dedicata, dove una regia di tipo televisivo caratterizzerà le presentazioni dei relatori, mentre una serie di elementi interattivi, come sondaggi in tempo reale, live quiz e possibilità di proporre domande e interagire live con gli speaker renderanno la partecipazione all’evento più che mai coinvolgente.

Ricco come sempre il palinsesto di contenuti, a partire dalla rassegna su numeri e tendenze del programmatic advertising in Italia fotografati da una nuova edizione della ricerca YourSight e dalle nuove stime sugli investimenti a cura degli Osservatori Internet Media del Politecnico di Milano. Tra gli approfondimenti, spazio ai temi più caldi dell’universo ad tech: dal futuro del targeting nell’era del post-cookie alla media quality, passando per gli ultimi sviluppi ad tech che portano il “modello internet” della pubblicità anche al di fuori della rete, e in particolare nell’ambito dell’audio, della tv e dell’OOH.

Tra i partner di programmatic Day 2020 ci sono AdformRubicon Project, Spotify, Beintoo, IAS, Jellyfish, IGPDecaux, VioohEvolution Adv, NetMediaClick, Viralize, Flashtalking, 1plusX, SeedtagSublime, PubMatic, 4wMarketPlace. Partner tecnico per la virtualizzazione dell’evento è Starchestnut.

Partecipa a YourSight!

Aiutaci a individuare i trend emergenti della pubblicità online e del programmatic partecipando alla ricerca YourSight. I risultati al Programmatic Day! Compila il sondaggio qui sotto oppure clicca qui.

New entry in Evolution ADV: Paolo Caldara è Head of Programmatic

La concessionaria indipendente Evolution ADV continua il percorso di crescita previsto per il 2020 e amplia il suo team con una nuova importante risorsa. Si tratta di Paolo Caldara, nominato Head of Programmatic con l’obiettivo di ottimizzare le strategie di pianificazione adv.

Prima di arrivare in Evolution ADV, Paolo Caldara ha maturato una profonda expertise nel digital advertising all’interno del Gruppo Digitouch e, successivamente, in Triboo dove ha ricoperto il ruolo di Head of Programmatic Sales.

«L’arrivo di Paolo Caldara nella squadra di Evolution ADV conferma ulteriormente la strategia di crescita che vogliamo perseguire quest’anno – commenta Michele Carbonara, Chief Sales Officer di Evolution ADV -. In Paolo abbiamo trovato la stessa spinta verso l’innovazione che è elemento fondante della nostra azienda. Una sua profonda conoscenza anche del mondo del programmatic ci ha garantito un’intesa naturale fin dal primo momento. La complicata situazione attuale che il mondo sta vivendo ci pone di fronte a nuove sfide che solo una squadra forte, unita e preparata è in grado di superare al meglio soprattutto per i brand che si affidano a noi».

Con il supporto di Paolo Caldara nel ruolo di Head of Programmatic, Evolution ADV potrà garantire una sempre massima efficienza in termini di tempo, risorse e budget impiegati nelle singole campagne pubblicitarie, grazie a una figura esperta in grado di monitorare e ottimizzare tutti i processi pianificati.

«Sono davvero felice ed entusiasta di iniziare una nuova esperienza in una realtà giovane e dinamica come Evolution ADV e di intraprendere questa nuova avventura in un mercato, quello del programmatic advertising, oggi sempre più in crescita. Evolution ADV è una scale up con una tecnologia innovativa e un team di professionisti di prim’ordine. Sono certo che insieme potremo “dire la nostra” nel settore, portando nuove soluzioni che saranno sicuramente apprezzate dal mercato e dai clienti» ha dichiarato Caldara.

Misya conferma Evolution ADV per la raccolta pubblicitaria

Misya.info, editore specializzato in ricette di cucina, conferma la sua partnership con Evolution ADV, concessionaria pubblicitaria digitale specializzata in programmatic advertising, che punta a chiudere il 2020 a 12 milioni di fatturato (qui l’articolo su Engage).

Il sito, con questa partnership, punta ad evidenziare la qualità della propria inventory nel mondo del programmatic, spingere la promozione delle iniziative editoriali, e raggiungere sempre più lettori su tutto il territorio nazionale.

La partnership tra Evolution ADV e Misya.info è focalizzata sull’ottimizzazione dei KPI e della Viewability, garantita da Optiload, tecnologia proprietaria della concessionaria che permette di caricare l’adv solo in prossimità dello scroll dell’utente, preservando la qualità dell’inventory pubblicitaria.

“Continuare a lavorare come partner di Misya per l’aumento della raccolta pubblicitaria del sito, è per noi motivo di particolare orgoglio. Questa collaborazione è un’ulteriore conferma che la nostra proposta al mercato è orientata nella giusta direzione e ci permette di rafforzare il presidio di un’area di particolare interesse quanto strategica sul target femminile, un’audience sempre più evoluta e attenta nella selezione di contenuti credibili e di qualità, per cui manteniamo alti i nostri standard di configurazione della pubblicità in pagina”, afferma Francesco Califano, Head of Business Development di Evolution ADV.

“Fin dall’inizio della collaborazione è subito apparso evidente come la passione per il proprio lavoro sia un valore condiviso anche con tutto il team di Evolution ADV in grado da subito di comprendere gli standard qualitativi del sito e garantire il migliore dei risultati per i contenuti e la pubblicità presente, mostrati a una audience sempre più numerosa e attenta. Evolution ADV si conferma un partner di valore insieme al quale siamo pronti a raggiungere nuovi e sfidanti obiettivi per il 2020”, afferma Flavia Imperatore, Founder di Misya.info.

Il blog, nato nel 2007 dalla passione di Flavia Imperatore per la buona tavola e per i piatti semplici, è diventato nel tempo uno dei siti di riferimento nel settore food con una media di 4 milioni di utenti unici al mese, 15 milioni di pagine viste e una community attiva che conta oltre 450.000 fan su Facebook, spiega il comunicato. La mission di questo publisher è confermare il proprio posizionamento nel mercato tra i big del settore food.

Negli ultimi tempi il blog ha puntato alla crescita sia in termini di posizionamento che di contenuti, con lo scopo di raggiungere sempre più utenti online. L’editore, oltre a occuparsi della creazione dei contenuti, realizza ricette e videoricette per valorizzare e promuovere brand del settore food nazionale e internazionale, mettendo a disposizione la sua esperienza come food blogger e come influencer. La nuova sezione Magazine del sito va oltre le ricette di cucina e si apre a tutto il mondo food e beverage con articoli di trend e di curiosità per gli appassionati del settore e importanti collaborazioni con marchi nazionali e internazionali del settore come Cameo, Negroni, Nostromo e Coca-Cola.

Netweek affida la gestione degli spazi pubblicitari del network a Evolution ADV

Evolution ADV, concessionaria pubblicitaria digitale specializzata in programmatic advertising, ufficializza l’ingresso nel suo portfolio di clienti dell’editore Netweek, circuito di media locali a livello nazionale, come aveva anticipato l’azienda a Engage (trovi qui la notizia).

Il network di Netweek conta 66 testate locali e 35 quotidiani online di carattere provinciale e portali verticali. Oltre 600 autori giornalistici si dedicano quotidianamente ad alimentare un patrimonio informativo di oltre 10.000 news proprietarie ed originali.

La mission di questo publisher è da sempre improntata a divenire il primario circuito di informazione locale, fortemente radicato sul territorio. Negli ultimi tempi il Gruppo editoriale ha puntato sempre di più sullo sviluppo del web, per tradurre la crescita a livello territoriale anche nel mondo digitale. I siti online coprono in modo capillare i territori regionali di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana e Veneto offrendo la copertura diretta degli avvenimenti che riguardano la vita delle comunità per fornire un’informazione locale in tempo reale, raggiungendo un totale di circa 17 milioni di visite mensili.

L’editore si è affidato all’expertise della concessionaria, che si appresta a chiudere il 2019 con un fatturato tra i 7 e gli 8 milioni di euro e ha visto da poco l’ingresso di Sara Saffioti, Head of Publisher Relations, e Michele Carbonara, Chief Sales Officer, per avviare una partnership in grado di rispondere alle necessità di comunicazione delle migliaia di PMI disseminate sul territorio italiano e, grazie al know how della concessionaria digitale nel mondo dell’editoria online a livello nazionale, potrà cogliere le opportunità che offrono il mercato e i territori dove ancora non sono presenti, spiega la nota stampa.

La collaborazione tra Evolution ADV e Netweek, già confermata per tutto il 2020, riguarderà soprattutto l’integrazione del sistema di CRM dell’azienda con il proprio AD Server, con lo scopo di governare e gestire al meglio i processi del marketing online sia a livello locale che nazionale, con servizi studiati ad hoc per coprire tutte le esigenze dell’editore che potrà pertanto concentrarsi solo sulla produzione di contenuti.

“Siamo felici e orgogliosi di annunciare la partnership con Netweek, una realtà storica nel settore delle news locali con una presenza già importante sul digital ed enormi spazi di crescita ulteriore. Il nostro compito sarà quello di supportare il più possibile la crescita di questo importante publisher, garantendo il massimo supporto possibile in termini tecnologici e di monetizzazione sul mercato programmatic”, afferma Dimitri Stagnitto, Co-founder di Evolution ADV.

“Il recente accordo siglato con Evolution ADV è stato ispirato dalla volontà di individuare un Partner con cui condividere non solo un obiettivo di crescita del fatturato nel segmento della raccolta programmatic, ma soprattutto una strategia congiunta di penetrazione editoriale in alcuni territori sulla quale ha certamente rivestito un ruolo centrale il DNA storico che caratterizza il nostro Partner. Siamo convinti che mettendo in rete le reciproche e distintive competenze in ambito editoriale, tecnologico e pubblicitario si possa rapidamente generare valore aggiunto per tutti gli stakeholder”, dichiara Alessio Laurenzano, Amministratore Delegato di Netweek.

Alessio Laurenzano
Alessio Laurenzano

Evolution ADV mira in alto con il nuovo CSO Michele Carbonara: «Obiettivo 8 milioni nel 2019»

Dopo aver chiuso il 2018 con un fatturato di circa 4 milioni di euro, la concessionaria specializzata in Programmatic Advertising Evolution ADV, punta quest’anno a una crescita superiore al 100%: un obiettivo ambizioso, a cui la società sta concorrendo grazie all’espansione del parco editori gestito e ad un rafforzamento dell’organico.

Proprio in questo senso si inquadra l’ingresso di Michele Carbonara come nuovo Chief Sales Officer, recentemente intervistato da Programmatic Italia in occasione del Programmatic Day.

«Evolution ADV è una realtà molto attiva ed ambiziosa e l’ingresso di Michele Carbonara con la sua esperienza e conoscenza del mercato in cui operiamo sarà determinante per fare un ulteriore salto di qualità», commenta Francesco Oliva, AD di Evolution ADV.

Prima di entrare in Evolution ADV, Michele Carbonara ha assunto incarichi di crescente responsabilità presso Populis, Teads, Strossle e Horizon. «Sono veramente onorato di entrare a far parte di Evolution ADV, abbiamo chiuso il Q1 superando i 2 milioni di euro, questo vuol dire che ci sono delle ottimi presupposti per puntare a raddoppiare il risultato del 2018 e chiudere l’anno superando gli 8 milioni. Il set up tecnologico di Evolution ADV è unico sul mercato, i risultati finora raggiunti ed i KPI che ho trovato nell’adv gestita da Evolution sono davvero stupefacenti».

[Videointervista] Apicella e Carbonara (Evolution ADV) a Programmatic Day 2019: «Fondamentale garantire la qualità lato offerta e domanda»

Ruota attorno al concetto di “qualità” l’intervento al Programmatic Day 2019 di Francesco Apicella, Co-Founder di Evolution ADV, concessionaria indipendente di pubblicità online. Qualità che, nell’ambito dell’ecosistema del programmatic, si traduce nella ricerca di un equilibrio tra le esigenze della domanda (brand e agenzie) e dell’offerta (editori e concessionarie).

Fionora, ha spiegato Apicella, chi compra ha visto nel programmatic soprattutto la possibilità di comprare “solo” l’inventory più ricercata, pagandola poco. Per reazione, gli editori hanno deteriorato la qualità della propria offerta sovraffollando di pubblicità i propri siti, e ricorrendo a pratiche non sempre trasparenti per massimizzare il traffico. Tutto ciò però tende a peggiorare l’intero ecosistema, inclusa l’esperienza di navigazione dell’utente.

Per questo motivo, la strategia di crescita di Evolution ADV – società che in meno di due anni è passata da zero ai 7/10 milioni di euro di fatturato previsto per il 2019 -, passa da un miglioramento qualitativo dell’inventory dei siti gestiti (anche con tecnologie come Optiload, che consentire l’erogazione della pubblicità solo quando questa è viewable) e sull’affinamento delle strategie di monetizzazione con tecnologie come l’header bidding, anche in app.

L’intervento di Evolution ha costituito l’occasione anche per presentare ufficialmente Michele Carbonara, che si è unito al team della concessionaria come Sales Director.

Guarda la videointervista a Francesco Apicella, Co-founder, e Michele Carbonara, Sales Director di Evolution ADV:

Programmatic, la nuova parola d’ordine è “qualità”

Dopo alcuni anni di crescita rapida e “tumultuosa”, il programmatic advertising sta acquisendo una nuova maturità e questo porta aziende ed editori a dover approcciare il settore in modo più strutturato ed evoluto sfruttando tutte le opportunità fornite dalla tecnologia, dai formati e dalla multimedialità. Il tema, sotto angolazioni differenti, è stato approfondito dagli interventi di Evolution Adv, Tradelab, Teads e Rubicon Project al Programmatic Day 2019.

Rubicon Project: il programmatic è “maggiorenne”

Di programmatic «maggiorenne» ha parlato Sara Buluggiu, MD Italy, Spain and MENA di Rubicon Project. La manager ha raccontato gli sforzi della società per rendere “semplice la complessità” dell’attuale panorama del Programmatic, in particolare con il contributo offerto alla diffusione dell’header bidding allo sviluppo della Supply Path Optimization. Buluggiu ha poi tratteggiato le possibili linee di sviluppo dell’ad tech nei prossimi anni, prevedendo l’affermazione del “Programmatic Open Source” e il superamento dei walled garden che attualmente dominano lo scenario digitale.

«Nell’evoluzione del programmatic advertising è importante garantire un traffico umano e scegliere bene i propri partner. Per Rubicon Project il 2018 è stato un anno di grande collaborazione. Siamo passati al first price in header bidding ed è stato l’anno della trasparenza per l’introduzione del Gdpr. E’ stato introdotto il concetto di Universal ID e la Demand manager, un’interfaccia che semplifica i processi che stanno dietro alla complicazione della tecnologia che sta alla base del programmatic», spiega Buluggiu.

Sara Buluggiu
Sara Buluggiu

Teads: qualità in 4 step

Nello speech “Programmatic Match: strategie di qualità in 4 step”, Luca Aiello, Head of Business Development di Teads Italia, e Giuseppe Brugnone, Senior Digital Marketing Manager di Lego, hanno sviscerato i quattro punti strategici attraverso cui si snoda una strategia qualitativa nell’advertising online, spaziando tra creatività, audience, erogazione e analisi, anche attraverso l’esempio concreto del lavoro svolto dalla società specializzata in soluzioni per l’advertising online con l’iconico brand di giocattoli.

«Una campagna di successo dovrebbe essere strutturata in quattro step ben definiti. Si parte con una prima fase di valutazioni in cui le tecnologie vengono impiegate per avere insight, per passare poi alla comprensione di come realizzare la creatività, puntando su elementi interattivi. Si passa poi all’erogazione che deve essere effettuata tramite inventory safe e viewable, oltre che libere da frodi, e, infine, analizzare i risultati con una reportistica dettagliata. Teads accompagna, in questo, i clienti in ogni passaggio grazie a soluzioni come Creative Lab, Brand Pulse, Teads Studio e Teads Ad Manager», spiega Aiello.

Tradelab e il controllo dell’ad tech

Gaetano Polignano, Country Manager Italia del trading desk indipendente Tradelab, ha invece approfondito il percorso che le aziende devono compiere per «riprendere il controllo dell’ad tech», superando le più comuni difficoltà tecnologiche e organizzative. Un percorso che, ha spiegato Polignano, passa per vari step: innanzitutto selezionare le proprie stack tecnologiche sulla base delle proprie esigenze e costruire le proprie competenze in collaborazione con i propri partner, quindi razionalizzare i propri canali e mettere in atto strategie audience-centric, in particolare imparando a creare sinergie tra i dati di prima e terza parte. Si deve poi innovare per garantirsi un vantaggio, specialmente nel campo della valutazione dei diversi touch point e farsi accompagnare dai giusti partner per ottimizzare il proprio ecosistema digitale.

Gaetano Polignano
Gaetano Polignano

«Il rapporto tra brand e agenzie nella gestione dell’ad tech si sta evolvendo profondamente e si aprono nuove sfide del panorama globale del programmatic. P&G ha lavorato con 6.000 agenzie in tutto il mondo. Sono state ridotte a 2500 e ora le ridurranno ancora per avere un rapporto più stretto con i consumatori e con le proprie properties. Ci sono 7000 aziende adtech disponibili oggi. Per gli inserzionisti è difficile capire chi scegliere e giudicare i partner e capire se si è intrapreso il percorso giusto. Inoltre, gli editori affrontano problematiche sia tecnolgoche che organizzative. La sfida per i publisher è riuscire a integrate tutto e ottimizzare il proprio sistema digitale. Noi operatori dobbiamo essere dei partner per i clienti e non dei fornitori, essere trasparenti e consulenziali ed essere sempre alla conoscenza delle nuove tecnologie. Inoltre, dobbiamo avere l’integrazione di tutte le varie parti per avere pianificazioni di un certo livello», ha spiegato il manager.

Evolution ADV: la ricerca di un nuovo equilibrio

Ha, infine, ruotato attorno al concetto di “qualità” l’intervento al Programmatic Day di Francesco Apicella. Secondo il co-Founder di Evolution ADV, concessionaria indipendente di pubblicità online, il punto di arrivo è un nuovo equilibrio tra le esigenze della domanda (brand e agenzie) e dell’offerta (editori e concessionarie), fondato sulla “qualità al giusto prezzo”.

Francesco Apicella e Michele Carbonara
Francesco Apicella e Michele Carbonara

«Il programmatic ha un potere di dettaglio tale che permette di dire dove va a finire il budget investito nelle campagne. Purtroppo però a volte non è sempre così e si apre la necessità di proporre qualità a un costo giusto. La nostra concessionaria seleziona, per questo, editori di qualità a cui chiediamo di dare spazio a un minor numero di bunner sulle loro properties, mettendone di più qualitativi. Inoltre, grazie all’header bidding si premia l’interesse e la qualità dell’inventory con il giusto prezzo. La tecnologia Optiload ci permette di mostrare i banner quando sono in focus con l’utente e quando è il momento giusto».

L’intervento di Evolution ha costituito l’occasione anche per presentare ufficialmente Michele Carbonara, che si è unito al team della concessionaria come Sales Director: «Evolution ADV arriva da due anni di crescita e prevede una chiusura del 2019 tra i 7 e i 10 milioni. Nel primo trimestre abbiamo superato i 2 milioni».

Programmatic Day, manca poco all’appuntamento. Scopri l’agenda dell’evento (parte 1)

Ci siamo: mancano pochi giorni all’edizione 2019 del Programmatic Day, l’evento di riferimento in Italia per chi vuole conoscere e scoprire tendenze e novità nell’ambito del Programmatic Advertising e delle novità tecnologiche legate al mondo della pubblicità.

L’appuntamento è all’Auditorium IULM di Milano, in via Carlo Bo, mercoledì 11 aprile. Mentre invitiamo a iscriversi chi non l’avesse già fatto (abbiamo già raggiunto quota 1500 registrazioni per questa edizione, che promette di essere come sempre molto seguita) iniziamo a scaldare i motori entrando nel dettaglio del programma, partendo dall’agenda della prima parte della giornata.

Per partire, vedremo “che aria tira” nelle percezioni degli operatori del mercato pubblicitario attorno ai temi del digital advertising e dell’ad tech. Stiamo raccogliendo gli ultimi dati per l’edizione 2019/1 di YourSight, la ricerca congiunta di Engage e Human Highway che due volte all’anno costruisce una visione d’insieme su cosa sta succedendo e cosa si prevede che accadrà nel campo della comunicazione online.

Se lo desideri, puoi dare il tuo contributo compilando questo questionario.

I risultati dello studio saranno presentati in apertura di evento (ore 9:00) da Giacomo Fusina, Ceo di Human Highway, e saranno discussi nel primo panel della giornata che coinvolgerà Davide Fiorentini (Manager, Demand Sales di FreeWheel Italia) e Massimo Pattano (Marketing Manager di 4w MarketPlace).

James Prudhomme, Executive Vice President International di Index Exchange, sarà invece il protagonista del primo speech della giornata (9:25). Ogni anno, il Programmatic Day è vetrina di una novità per il nostro mercato, e stavolta tocca a questo importante marketplace canadese, che ha appena aperto un ufficio a Milano e parteciperà per la prima volta a un evento pubblico nel nostro Paese, condividendo la sua visione circa le nuove frontiere della monetizzazione pubblicitaria.

Il palinsesto del Programmatic Day 2019 darà ampio spazio ai temi del mobile, ambito da cui passano gran parte delle aspettative del mercato pubblicitario per l’uso intensivo che gli utenti fanno dello smartphone e per i margini di crescita in ambito ecommerce e proximity. Diversi e ricchi di spunti gli interventi dedicati: limitandoci alla prima parte della giornata Nicolò Palestino, Country Manager Italy di Widespace, spiegherà come districarsi tra le possibili strategie data-driven (9:45); mentre Stefania Giovinazzo, Account Director Italy e Stefano Guidi, Business Development Manager di Sublime illustreranno come realizzare campagne mobile che uniscono creatività ed efficacia (11:50).

Dopo i primi anni di crescita rapida e per certi versi “incontrollata”, il Programmatic sta acquisendo una certa maturità, e questo porta a dover approcciare il settore in modo più strutturato ed evoluto sfruttando tutte le opportunità fornite dalla tecnologia, dai formati e dalla multimedialità. Di questo parleranno sotto prospettive diverse Sara Buluggiu, MD Italy, Spain and MENA di Rubicon Project, che descriverà le caratteristiche salienti di un mercato del programmatic diventato “maggiorenne” (10:05); Luca Aiello, Head of Business Development di Teads Italia, che nello speech “Programmatic Match: strategie di qualità in 4 step” (10:25) sarà accompagnato da un brand tanto importante quanto universalmente conosciuto; Gaetano Polignano, Country Manager di Tradelab Italia, che spiegherà come le aziende possano progressivamente prendere un maggior controllo sulle strategie dell’ad tech; e Francesco Apicella, Co-Founder di Evolution ADV, che ci aiuterà a tracciare i contorni di una nuova prospettiva di “qualità” nel Programmatic a beneficio degli editori (12:10).

Dati, KPI e Performance sono senz’altro tre parole chiave dell’edizione 2019 del Programmatic Day: approfondiremo ulteriormente questi punti in un panel apposito (11:25) con Greta Gilardi, Sales Director di Viralize; Elisa Lupo, Director Italy di IAS; Enrico Quaroni, VP of Global Sales di Fanplayr; Gino Ruli, Programmatic Sales Director di Ogury Italia e Domenico Pascuzzi, Direttore National Marketing BU Large Account di Italiaonline.

Non mancheranno poi interventi dedicati a due ambiti emergenti: l’audio, un settore di cui si stanno letteralmente riscrivendo le regole sotto la spinta del digitale e delle tecnologie, come spiegherà Cristina Pianura, Direttore area Media and Advertising di Triboo (10:45); e l’intelligenza artificiale, che entra anche nel programmatic aprendo nuovi scenari non solo in fatto di targeting ma anche di personalizzazione del contenuto. A illustrare questo trend (12:30) sarà Julien Gardès, VP Southern Europe & Middle-East Africa di Adform, cui spetta il compito di chiudere la prima parte della giornata, prima del lunch break by Edimaker e della seconda parte dei lavori, di cui parleremo nei prossimi giorni… annunciando anche qualche sorpresa!

Esprimi la tua opinione sui trend del digitale: partecipa a Yoursight!

Prenota un posto all’evento: Iscriviti al Programmatic Day!

Evolution ADV: «Il Programmatic non è più una moda ma un’esigenza del mercato»

Il Programmatic in Italia è un mercato in piena crescita. Nel 2018 il settore ha sfiorato nel nostro Paese il mezzo miliardo di euro di valore, con un tasso medio di crescita annua negli ultimi 5 anni del 34,4%, come ha rivelato una recente ricerca di IAB Italia confermando le stime del Politecnico di Milano di qualche mese fa. Ma si tratta di un mercato che, nonostante i numeri importanti, è ancora in profonda evoluzione, alle prese con trend in ascesa e nuove sfide per chi opera nel comparto.

Quali sono i temi che lo caratterizzeranno quest’anno? Lo abbiamo chiesto a Francesco Apicella, Co-Founder di Evolution ADV. Ecco cosa ci ha risposto.

Francesco, come vedi il mercato del Programmatic Advertising nel 2019?

«Il Programmatic non è più una moda ma un’esigenza del mercato che si sta consolidando su tutti i livelli della filiera. Pensiamo a una delle massime cardine del mondo dell’advertising: “La metà dei soldi che spendo in pubblicità è sprecata. Il problema è che non so quale metà”. Ecco, questa visione è ora superata proprio grazie alla pubblicità erogata in programmatic: la tecnologia permette di fare una selezione spinta dell’inventory e del tipo di impression, adattando l’acquisto alle esigenze del cliente.

Spostandosi sul lato publisher, ancora una volta la tecnologia permette di affinare le strategie di monetizzazione e di evitare sprechi di acquisto/vendita. Noi di Evolution ADV, con la nostra tecnologia Optiload, riusciamo ad esempio a consentire l’erogazione della pubblicità solo quando questa è viewable ed in posizioni in focus di lettura, il che porta a un conseguente aumento qualitativo dell’inventory».

Nel 2018 il Programmatic è stato messo sotto i riflettori, oltre che per i numeri in crescita, anche per le criticità in tema di brand safety e privacy dei dati. Secondo te di cosa si parlerà quest’anno?

«A mio parere quest’anno l’header bidding sarà ancora un tema centrale, l’ecosistema dell’advertising si arricchirà di nuovi servizi. Un altro argomento interessante sarà poi quello degli assistenti vocali e della loro relativa monetizzazione. Infine, si inizierà a parlare anche di PWA, Progressive Web App».


Evolution ADV sarà tra i protagonisti della prossima edizione del Programmatic Day, l’evento di Engage e Programmatic Italia dedicato alle nuove opportunità offerte da tecnologia, dati e automazione alla comunicazione pubblicitaria, che si terrà l’11 aprile 2019 all’Auditorium IULM di Milano. Iscriviti gratuitamente a questo link!

Evolution ADV, accordo con nugg.ad per pianificazioni data-driven

Evolution ADV, società specializzata in programmatic advertising per gli editori, e nugg.ad, pioniere nel targeting predittivo e tra i maggiori operatori di tecnologie per l’ottimizzazione delle audience pubblicitarie certificata EDAA trust seal, hanno siglato un accordo volto ad incrementare il servizio rivolto ai clienti ed editori, ponendosi come obiettivo quello di massimizzare gli investimenti in pubblicità con un approccio focalizzato sul dato.

Grazie alla partnership, Nugg.ad metterà a disposizione di Evolution ADV dati utilizzabili per le pianificazioni sulle sue inventory.

«Siamo molto felici di poter offrire al mercato, grazie alla nuova collaborazione con nugg.ad, nuove possibilità di pianificazione e targeting sull’inventory gestita da Evolution ADV – dichiara Dimitri Stagnitto, Cofounder di Evolution ADV -. La partnership con nugg.ad è del tutto coerente con la filosofia di Evolution: offrire al mercato standard certi e stabili in modo da preservare nel tempo valore per gli inserzionisti e quindi flusso di investimenti in adv per i publisher in gestione».

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«nugg.ad – commenta Luca Brighenti, Country Manager Italy and Spain di nugg.ad – è orgogliosa di questa partnership e di poter supportare Evolution Adv nella sua mission. Grazie alla nostra capacità di analizzare dati e compiere analisi predittive, l’obiettivo primario è quello di permettere ad Evolution Adv di incrementare gli ingressi delle vendite dirette e delle campagne programmatiche».

«Inoltre – aggiunge Brighenti – la sinergia con Evolution ADV che ha in dote un parco di oltre 100 siti verticali ed altamente qualitativi in grado di generare oltre 250 milioni di pagine utente, offre un importante supporto al business nugg.ad in Italia. Ora la stessa efficienza ed efficacia possiamo offrirla ai nostri clienti, sui 15 mercati in cui siamo presenti, sia sulla nostra piattaforma (che conta quasi 18 milioni di clienti) sia al di fuori di essa».

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