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Deloitte si rafforza nel martech: acquisita la piattaforma di IA di Magnetic Media Online

Deloitte ha annunciato l’acquisizione del business di intelligenza artificiale di Magnetic Media Online, società di marketing tecnologico di base a New York.

L’integrazione consentirà a Deloitte Digital di potenziare la piattaforma Experience Services, che potrà così erogare contenuti più rilevanti migliorando al contempo l’esperienza dell’utente. Il personale di Magnetic sarà assorbito all’interno dei diversi uffici dell’agenzia di consulenza in tutto il mondo.

In una nota, Deloitte ha sottolineato l’importanza strategica degli investimenti in IA, machine learning e analytics per la sua offerta tecnologica. Fondata nel 2008, Magnetic è una società ad-tech che utilizza l’apprendimento automatico per determinare canali, tempi, messaggi e contenuti ottimali per ogni interazione con i consumatori.

Quest’operazione conferma una tendenza particolarmente rilevante all’interno dell’industria digitale: l’ingresso delle agenzie di consulenza nel mercato della pubblicità e del marketing tecnologico. A maggio, infatti, Accenture Interactive ha lanciato una nuova divisione specificamente dedicata all’acquisto di spazi automatizzati: Accenture Interactive Programmatic Services.

Blockchain, ecco cosa frena le aziende ad utilizzarla di più

Blockchain è sicuramente una delle parole chiave di quest’anno, anche nel mondo del marketing digitale. Ma si tratta solo di una moda passeggera o questa tecnologia avrà un reale impatto rivoluzionario nel mondo della pubblicità su internet?

In molti se lo sono chiesto, e se forse è ancora presto per avere una risposta certa, pure è vero che la blockchain sta sempre più facendosi spazio all’interno dell’industria come possibile soluzione a una serie di criticità, come la trasparenza della filiera o le frodi. La stessa IAB ha messo in piedi un tavolo di lavoro per studiarne possibili utilizzi e testarne l’efficacia all’interno del mercato pubblicitario, da cui poi è stato realizzato un libro bianco.

Resta però un fatto che, nonostante essa sia sulla bocca di tutti, non sono tante le società che hanno iniziato ad adottare la blockchain all’interno delle loro attività. Il motivo? Deloitte lo ha chiesto a oltre un migliaio di professionisti appartenenti a grosse aziende a livello globale, scoprendo che la principale barriera nell’utilizzo di questa tecnologia sta nella mancanza di regolamentazioni.

blockchain-adozione

Non mancano anche problemi di implementazione (37%) e preoccupazioni sul tema sicurezza (35%). La mancanza di una reale conoscenza della tecnologia lascia anche dubbi sulla sua effettiva capacità di influire sul ritorno degli investimenti (33%).

Indipendentemente da questi ostacoli, comunque, resta di fatto che per quasi la metà degli intervistati (il 43%), la blockchain rappresenta una delle “5 principali priorità strategiche”, e il 45% sarebbe propenso a partecipare a un consorzio dedicato. Realtà di questo tipo già esistono sul mercato, come quello creato all’inizio di quest’anno da una trentina di operatori, tra cui comScore, GroupM, IAB Tech Lab, IBM, IPG Media Brands, Integral Ad Science e Publicis.

Sublime Skinz tra le società EMEA a più rapida crescita secondo Deloitte

Sublime Skinz, la società specializzata in formati pubblicitari skin, ha annunciato di aver raggiunto il posto numero 109 della classifica Technology Fast 500 di Deloitte, che raggruppa le società tecnologiche a più rapida crescita a livello EMEA, sulla base del tasso di crescita dei ricavi durante i passati quattro anni.

«Siamo assolutamente entusiasti di esserci posizionati al posto numero 109 della Deloitte Technology Fast 500: nel corso degli ultimi quattro anni abbiamo visto una crescita del fatturato a livello globale del 1005%, a dimostrazione di come inserzionisti ed editori chiedano sempre più campagne ad alto impatto e non intrusive per garantire agli utenti la migliore esperienza possibile», commenta Marc Rouanet, Co-Founder e CEO di Sublime Skinz.

«Il nostro talentuoso team ha lavorato sodo per realizzare formati pubblicitari altamente creativi ed innovativi che possano essere scalabili e garantire alti tassi di engagement. Congratulazioni alla squadra e non vediamo l’ora di avere un altro anno di successi nel 2018», ha aggiunto il manager.

Il 2017 è stato un anno importante per la società, che ha ampliato l’offerta con nuovi formati, siglato un accordo con Integral Ad Science per la viewability e nominato il suo nuovo capo EMEA Andrew Buckman.

Tradelab entra nella classifica Technology EMEA Fast500 di Deloitte

Con una crescita del 402% negli ultimi quattro anni, la piattaforma programmatica Tradelab si posiziona tra le prime 300 aziende hi-tech in Europa all’interno della classifica stilata da Deloitte che premia l’operato delle aziende appartenenti a 18 paesi che hanno registrato una forte crescita e innovazione nel settore tecnologico.

Nata in Francia nel 2011, la società conta oggi sei uffici internazionali ed è specializzata nella creazione di soluzioni programmatic su misura per l’individuazione e l’acquisto di spazi pubblicitari per conto di aziende e agenzie media. Tradelab permette di identificare la migliore audience digitale (profili utenti) affine ad un prodotto, attraverso il trattamento di un ampio volume di dati in tempo reale e di fare incrementare in maniera sensibile la produttività delle campagne pubblicitarie gestite.

«La presenza di Tradelab nella classifica Deloitte Technology Fast500 EMEA è un consolidamento della nostra volontà di differenziarci da quelle che sono le offerte programmatic presenti oggi sul mercato a favore di soluzioni personalizzazione. Una scelta strategica rafforzata da una realtà composta da 170 persone e che investe il 50% del suo capitale umano nel R&D. Questo in linea con le richieste dei brand europei di avere soluzioni tecnologiche sempre più differenziate » dichiara Yohann Dupasquier, CEO della struttura.