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Programmatic Day “re-live”: Peace of (programmatic) mind

Peace of (programmatic) mind”: con uno speech così intitolato, il Country Manager per l’Italia di Adform, Davide Corcione, ha illustrato all’audience del Programmatic Day 2020 il ruolo del programmatic advertising all’interno dello scenario attuale del digital advertising. Importante tema affrontato, anche quello dell’Hyper Local Programmatic, novità recentemente annunciata dalla società, realizzata in partnership con la società olandese Adcombi.

Toccando nella sua analisi alcune delle caratteristiche del digitale, Corcione ha dimostrato come il programmatic in generale, e la piattaforma Adform in particolare, possano dare ad aziende e agenzie delle risposte efficaci per gestire operazioni complesse con la giusta “peace of mind”.

Il tutto grazie a soluzioni sempre più flessibili e semplici da implementare, come le due novità presentate nel corso dell’intervento: Universal Skin, che consente ai clienti di erogare facilmente campagne con il formato skin a prescindere dalle specifiche utilizzate dai vari siti web, e, appunto, Hyper Local Programmatic.

Quest’ultima soluzione è stata illustrata nel dettaglio al pubblico del Programmatic Day da Ward America, International Key Account Manager della società olandese, in collegamento da Amsterdam.

Di seguito, il video completo:

Adform lancia il formato Universal Skin in programmatic

Come anticipato dal Country Manager Italia Davide Corcione in un’intervista rilasciata a Programmatic Italia la scorsa settimana (leggi qui), Adform – che nel 2020 celebra i suoi 18 anni di attività – lancia oggi Universal Skin, nuovo formato pubblicitario rich media in programmatic.

Ideato in Italia, Universal Skin è destinato a rivoluzionare l’universo di questi formati: prima del suo rilascio, infatti, lo sviluppo di una skin richiedeva un sostanziale sforzo tecnico, nonché una certificazione ad hoc per ciascun publisher o network. Di conseguenza, è sempre stato considerato un formato con un impatto rilevante sia sul tempo di progettazione, sia sull’impegno richiesto per ciascuna realizzazione.

Universal Skin, template per le skin basato su set di immagini con tag unico e universale, è diventato standard grazie a una serie di benefici che migliorano il troubleshooting: minor tempo di lavorazione per i brand inserzionisti e le loro agenzie, riduzione dei passaggi per la sua gestione e pubblicazione.

In pratica, la nuova soluzione di Adform introduce un nuovo modo di concepire i formati ad alto impatto: con un unico template, capace di riconoscere il sito di destinazione e di adattarsi alle specifiche del dominio, è possibile far girare lo stesso formato su molti siti web e network.

Adform Universal Skin funziona su entrambe le sue soluzioni AdServing e DSP. La novità gira in programmatic e in reservation come una skin standard e introduce una gestione semplificata per i trader, perché si basa su una soluzione a tag unico.

Costruito con il supporto del DCO di Adform, facilita lo sviluppo di rich media e rappresenta la base per costruire le skin animate. Skin che diventano scalabili attraverso la stack connessa di Adform.

I vantaggi per spender e publisher

L’impegno di Adform nell’innovare gli strumenti per la creatività, unito all’utilizzo della sua piattaforma integrata, permette ai clienti di costruire progetti creativi complessi e scalabili, mettendo a disposizione degli editori una soluzione tecnica più semplice per inserire questa tipologia di formati nel loro inventory premium.

Questo formato di grande impatto crea un coinvolgimento molto forte nei consumatori, grazie anche alla rilevanza di messaggi pubblicitari su misura.

Le sue tre componenti, o meglio, immagini (header, laterale destro e laterale sinistro) si modificano per adattarsi ai diversi layout e caratteristiche di ogni sito web, permettendo al formato di essere reattivo e di adattarsi ai diversi media.

Riassumendo, Universal Skin presenta questi plus:

  • Un unico formato per tutti gli editori, repository semplificato
  • Database con specifiche uniche
  • Un unico punto di controllo per la risoluzione dei problemi
  • Riduzione dei tempi di progettazione e di consegna
  • Allineato agli standard di mercato
  • Pronto per ulteriori sviluppi (DCO, formati animati, video)
  • Apre nuovi scenari di marketing per le aziende
  • CTR in linea con i benchmark di mercato, che si attestano sull’1%.

Disponibile da fine marzo 2020, Adform Universal Skin gira già sulle property di alcuni dei principali editori italiani. Adform è già pronta a renderlo disponibile sui domini di tutti i publisher italiani, che sono già stati certificati.

Chi ha sviluppato Universal Skin?

Universal Skin è il frutto delle competenze creative e di design di Daniela Forzinetti che, in Adform dal 2015 come Platform Solutions Consultant e Presales Consultant Western & Southern Europe, ha sviluppato un’approfondita esperienza e conoscenza di tutti i prodotti Adform: “Ogni giorno supporto agenzie creative, agenzie media ed editori, contribuendo a realizzare campagne pubblicitarie digitali allineate ai KPI, ma anche alle esigenze e ai valori di ciascun brand cliente. Ho pensato e sviluppato Adform Universal Skin per ridurre le complessità e amplificare la creatività: due esigenze che costantemente riscontro nel mio rapporto con i nostri clienti”.

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Davide Corcione

“Siamo molto orgogliosi che un formato così duttile e semplice, pur garantendo l’attrattiva classica di un rich media, sia stato sviluppato in Italia”, dichiara Davide Corcione, Country Manager Adform. “Frutto delle specializzazioni di Daniela Forzinetti in Industrial & Product Design e Art Direction & Copywriting, è destinato a fare la storia del mercato. Inoltre, ci permette di evidenziare le caratteristiche creative e tecnologiche di Adform in un mondo in costante evoluzione e innovazione”.

Adform punta sulla piattaforma full-stack e prepara il lancio di un nuovo formato

Quest’anno Adform compie 18 anni e, alla luce degli importanti traguardi raggiunti con la sua piattaforma nel tempo, la società continua a innovare, puntando soprattutto sulla sua full stack Integrated Advertising Platform. Un’innovazione che passa sia dal team, con nuovi ingressi a livello locale, sia dal lancio di iniziative di formazione e dall’ampliamento della gamma di prodotti. Abbiamo chiesto al Country Manager Davide Corcione di raccontarci come sta procedendo il 2020 di Adform – un anno sicuramente “particolare” per il mercato con la pandemia da Covid-19 – e quali sono obiettivi che la società si è posta per rispondere alle esigenze dei clienti e continuare a crescere.

Davide, come sta procedendo questanno per Adform in Italia?

Possiamo dire che nonostante tutto siamo soddisfatti. Dal nostro osservatorio rileviamo un mercato che sta tenendo, anche se alcuni settori verticali sono in forte sofferenza. Stiamo registrando una buona performance della nostra DMP: è uno degli ultimi prodotti introdotti nella nostra offerta e sembra che il mercato lo stia apprezzando.

Quali obiettivi vi siete posti per il 2020?

«Abbiamo iniziato l’anno celebrando i 18 anni di attività di Adform e i traguardi raggiunti con la nostra piattaforma che si è costantemente rinnovata per rispondere alle continue nuove richieste del mercato. Questo nostro impegno è stato riconosciuto dal mercato e per ben due anni consecutivi (nel 2018 e nel 2019) siamo stati inseriti nella sezione “Leader” del report “Magic Quadrant for Ad Tech” di Gartner.

Per il 2020 ci siamo posti l’obiettivo di sviluppare la nostra full stack Integrated Advertising Platform (IAP) affiancando a questo processo di miglioramento alcune novità. Alcune sono già state annunciate e riguardano due nuovi ingressi nel nostro team locale e il lancio della nuova Adform Academy, il programma di formazione e certificazione individuale per i nostri clienti che offre due nuovi percorsi formativi: DSP Fundamentals Path e AdServing Fundamentals Path. Con il primo si forniscono conoscenze sui tool Adform per realizzare campagne programmatic di successo, scoprire le soluzioni per garantire la brand safety e, al contempo, mitigare gli effetti dell’ad fraud; con il secondo si permette di sviluppare le conoscenze fondamentali per dar vita a una gestione delle campagne più efficace ed efficiente».

Ci sono delle aree su cui punterete in particolar modo quest’anno a livello strategico?

«Il nostro obiettivo è quello di continuare a lavorare sia con brand sia con agenzie, come abbiamo fatto durante quest’ultimo anno. Sosteniamo i brand con i loro programmi in-house e lavoriamo con le agenzie che li supportano attraverso strumenti e soluzioni in grado di massimizzare i risultati dei loro clienti. Abbiamo visto un’adozione molto forte del nostro DCO Pro Product e ricevuto risposte favorevoli circa ODIN, AI, soprattutto grazie alle sue capacità di Dynamic CPM per formati come ad esempio il video».

Su cosa state lavorando attualmente? Avete nuovi progetti/soluzioni in cantiere?

«Continuiamo a seguire la nostra visione nella creazione di una piattaforma pubblicitaria integrata capace di unire flessibilità e apertura offrendo grandi vantaggi. Nello stesso tempo vogliamo continuare a innovare e in questi giorni presenteremo sul mercato un nuovo formato pubblicitario che introdurrà un significativo cambiamento e miglioramento per advertiser ed editori».

Adform Italia, il team cresce con Ivan Marino e Giuseppe Gallo

Il team di Adform Italia cresce con gli ingressi di Ivan Marino, con l’incarico di Senior Enterprise Solution Manager, e di Giuseppe Gallo, che assume il ruolo di Senior Platform Solution Specialist.

Il rafforzamento della squadra fa parte della strategia di evoluzione del business italiano della integrated advertising platform full stack, usata da agenzie media, trading desk, brand ed editori per gestire le campagne digitali su canali come online display, video, audio, connected tv e digital out of home.

L’obiettivo di Adform, che ha appena compiuto i 18 anni di attività, è di mettere “sempre più a disposizione anche dei clienti italiani i migliori esperti di tecnologie digitali per aiutarli a migliorare gli investimenti e raggiungere il ROI della pubblicità digitale”, sottolinea la società in una nota.

Entrambi i nuovi ingressi, infatti, hanno alle spalle esperienze approfondite nel mondo delle tecnologie per la comunicazione e la pubblicità digitale.

Laureato in Comunicazione allo Iulm di Milano, il nuovo Senior Enterprise Solution Manager, Ivan Marino, ha un bagaglio professionale che contribuirà ulteriormente allo sviluppo del mercato italiano di Adform.

Nel suo curriculum ci sono molte primarie aziende e anche un’esperienza triennale da consulente. In particolare, fino al 2017 è stato in Teradata. Tra le sue altre esperienze lavorative si annoverano esperienze in E3, dove è stato Executive Director, Netlog (Country manager), Miva e Yahoo! Italy.

Giuseppe Gallo, invece, riabbraccia il team di Adform come Senior Platform Solution Specialist per affiancare i partner nell’utilizzo ottimale della piattaforma e diventare un riferimento in grado di assicurare elevati standard qualitativi nella loro client experience.

Giuseppe Gallo, Adform
Giuseppe Gallo

Gallo è diplomato in Sociologia e laureato in Mass Media e Politica all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Torna in Italia dopo aver svolto il ruolo di Ad campaign Coordinator dal 2017 a giugno 2019 presso la sede lituana di Adform. Nel mentre ha passato un periodo in Starcom Barcellona come Tech Operations Trafficker.

“La crescita professionale del nostro gruppo di lavoro è un obiettivo costante per creare nuovo valore per i progetti delle aziende clienti”, sottolinea Davide Corcione, Country Manager Adform. “L’orgoglio e la passione di far parte di Adform sono tra gli elementi fondamentali che spingono i colleghi italiani e internazionali a sviluppare e approfondire competenze che tutti i giorni si riflettono nelle strategie pubblicitarie dei clienti. Ivan e Giuseppe sono due professionisti che sapranno contribuire al meglio alla nostra ricerca di innovazione”.

Adform compie 18 anni e continua a crescere puntando sull’innovazione

Adform, tra le società più solide e longeve dell’ad tech, diventa maggiorenne e, in occasione del suo 18esimo compleanno, ha deciso di ripercorrere alcune delle tappe più significative della sua storia.

Era il 2002 quando in Danimarca Gustav Mellentin, Jakob Bak e Stefan Juricic, analizzando il mercato della pubblicità digitale, individuavano nei processi di misurazione e di verifica la necessità di sviluppare nuove tecnologie di automazione in grado di migliorare e semplificare le operazioni legate all’adv online. Ed è stato proprio da quell’intuizione che è nata Adform, piattaforma programmatic full stack usata da agenzie media, trading desk, brand ed editori.

Oggi la società è ancora aderente alla sua vocazione iniziale, ma nel frattempo è diventata una società globale capace, attraverso 29 uffici, di supportare campagne pubblicitarie in più di 185 Paesi nel mondo lavorando con marketing e commerciali che collaborano a stretto contatto con il team di assistenza e sviluppo il cui headquarter è collocato a Vilnius, in Lituania. Un gruppo internazionale di oltre 700 professionisti il cui unico obiettivo è sviluppare, innovare e fornire assistenza ad tech a livello mondiale.

Un percorso di crescita scandito da alcuni step importanti. Eccoli:

·       Negli anni, Adform è riuscita ad anticipare tendenze e ad affrontare sconvolgimenti del mercato. Nel 2007, per esempio, ha risposto all’arrivo della frammentazione del mercato introdotto dai nuovi canali, concentrandosi sull’esperienza multicanale, con strumenti di misurazione e ottimizzazione cross-channel che realmente potessero fornire risposte agli utenti.

·       Efficienza e trasparenza sono state le sfide del 2011: per raggiungerle Adform si è concentrata sullo sviluppo di una DSP basata sulle misurazioni e sulle intuizioni fornite dal servizio di ad serving, mettendo a disposizione nuove dinamiche e strumenti per le aste. Fornendo proprio quegli strumenti che sarebbero stati necessari ai team che utilizzavano l’ad server.

·       Nel 2014 sono state aggiunte nuove capacità di targeting, segmentazione ed estensione. Con l’obiettivo di migliorare l’integrazione delle tecnologie e della DMP, sono stati introdotti ulteriori livelli attorno all’Ad Server e alla DSP. Intuizione che ha spianato la strada e ha permesso di aggirare i problemi legati all’integrazione tra diverse soluzioni, come la scarsa qualità delle misurazioni, la mancanza di elaborazioni in tempo reale e la perdita di dati.

·       Il 2018 è stato l’anno dell’ad-blocking: Google ha rilasciato una nuova versione del browser Chrome con ad-blocker, un salto di direzione per il settore dell’advertising digitale con lo scopo di garantire il giusto equilibrio tra pubblicità creativa ed esperienza dell’utente. Nel giro di poco tempo, Adform ha realizzato una serie di linee guida per aiutare creativi e publisher a interpretare al meglio gli standard di Coalition for Better Ads offrendo suggerimenti sui formati pubblicitari migliori e più performanti e sulle soluzioni creative conformi alle nuove direttive. Nel corso dello stesso anno Adform, per la prima volta, viene inserita nella sezione “Leader” del Report “Magic Quadrant 2018 for Ad Tech” di Gartner, la prima edizione della pubblicazione di Gartner focalizzata sulle tecnologie di Advertising Technology.

·       Nel 2019 l’azienda ha dato impulso all’evoluzione delle soluzioni di Intelligenza Artificiale introducendo ODIN, il sistema che, facendo leva su un algoritmo proprietario di machine learning, mappa i diversi device di un singolo utente in un profilo unificato, utilizzando i dati deterministici criptati, provenienti da partner accuratamente selezionati per la creazione e la convalida degli algoritmi. Strettamente collegata ad ODIN, l’introduzione della soluzione proprietaria di identity management cross-device, Cross-Device Graph, nata per offrire un migliore targeting per utente su diversi dispositivi. Inoltre, la società viene confermata nuovamente nella sezione “Leader” del Report “Magic Quadrant 2019 for Ad Tech” della seconda edizione dello studio di Gartner.

«Uno dei pilastri che guida l’evoluzione di Adform è Innovation as a Standard e siamo costantemente impegnati a portare avanti questa visione. Lo stiamo facendo attraverso l’Integrated Advertising Platform, che all’Ad Server unisce un potente DCO, una DSP e una DMP con capacità di misurazione, reportistica e analisi unificate – sottolinea Davide Corcione, Country Manager Adform -. Dal 2002 fino a oggi, continuiamo a pensare che una piattaforma pubblicitaria realmente integrata debba essere sviluppata organicamente, debba essere dotata di una visione unica per fornire un’esperienza utente reale e permettere ai clienti di migliorare l’impatto delle proprie campagne pubblicitarie digitali. Siamo solo all’inizio: il viaggio continua».

La società intanto continua a crescere in maniera organica, sviluppando soluzioni tecnologiche proprietarie, costantemente oggetto di miglioramenti e pensate per adattarsi ai temi emergenti. Un approccio che si traduce in una piattaforma completamente integrata, sempre pronta a evolversi e che considera l’innovazione uno standard e non un optional.

Adform, confermata la certificazione del MRC sul rispetto degli standard di viewability

Importante riconoscimento per Adform. Alla piattaforma ad tech indipendente, il Media Rating Council (MRC) ha rinnovato la certificazione sul rispetto degli standard di viewability delle impression erogate in ambienti Desktop, Mobile Web e Mobile In-App per adv display e video.

«Questa convalida esterna da parte di MRC conferma ulteriormente la fama di Adform, un’azienda che opera con il massimo livello di integrità e trasparenza – afferma Kristina Kaganer, Global VP Commerce Data and Analytics di Coty -. Continuiamo ad avere la massima fiducia in Adform e siamo lieti che il settore ne riconosca l’affidabilità».

«Ci congratuliamo con Adform per aver ottenuto ancora una volta la certificazione MRC – commenta George W. Ivie, CEO e Executive Director di MRC -. L’azienda ha ricevuto il riconoscimento per la prima volta nel 2017 e ha sempre dimostrato una ferma dedizione al rispetto degli standard di settore per una misurazione di alta qualità, nonostante la rigorosità maggiore dei nostri requisiti. In questo contesto, Adform dimostra chiaramente il proprio impegno per un mercato equo e trasparente».

In un’epoca in cui i brand puntano sempre più su fiducia e trasparenza, Adform mostra al settore il proprio impegno per diventare l’unica suite full stack completa e integrata di AdServer, DSP e DMP, con certificazione della viewability. «Grazie alla certificazione MRC, l’azienda assicura ad advertiser e partner l’affidabilità della propria piattaforma pubblicitaria», dichiara Davide Corcione, Country Manager di Adform Italia.

«Il riconoscimento MRC è una grande risorsa quando si lavora con le migliori agenzie ed inserzionisti diretti a livello globale. Il processo di audit di MRC è complesso e richiede un ampio lavoro da parte dei diversi team – aggiunge Jochen Schlosser, Chief Strategy Officer di Adform -. Anche se la conferma della certificazione da parte di MRC potrebbe sembrare immediata, i cambiamenti continui che avvengono nel nostro settore rendono questo processo piuttosto complesso. Siamo particolarmente lieti di poterci differenziare con questa prestigiosa certificazione e marchio di trasparenza».

L’accreditamento fa seguito alla conferma di Adform nella sezione “Leader” della seconda edizione di Magic Quadrant di Gartner dedicato all’ad tech.

Adform espande le soluzioni di gestione dell’identity con il nuovo Cross-Device Graph

Offrire un migliore targeting per utente su diversi dispositivi: con questo obiettivo Adform espande le sue soluzioni di identity management cross-device con il lancio di Cross-Device Graph.

“La nuova soluzione di Adform – spiega la società in una nota – apporta miglioramenti unici e di impatto, resi possibili grazie alla piattaforma di advertising integrata dell’azienda. Questo livello avanzato di gestione delle identità, abbinato alle funzionalità di Cross-Device Graph, elimina la necessità per gli inserzionisti di utilizzare vendor esterni per le attività di identity management e di targeting su più dispositivi utilizzando una soluzione integrata nativamente con la piattaforma di Adform”.

Alla base della soluzione, un algoritmo di machine learning parte di Odin, il sistema di intelligenza artificiale di Adform, che mappa i diversi device di un singolo utente in un profilo unificato, utilizzando i dati deterministici criptati provenienti da partner accuratamente selezionati per la creazione e la convalida degli algoritmi. L’accuratezza degli algoritmi e la ricchezza dei dati sottostanti consente ad Adform di rendere disponibile sul mercato un unico profilo multi-device, consentendo agli inserzionisti di concentrarsi su come raggiungere gli utenti in maniera olistica, non solo sulla base di identificatori isolati come i cookie.

Attualmente il sistema Cross-Device di Adform identifica una media di 3,2 dispositivi per utente coprendo circa il 70% di tutti i cookie unici. Il profilo risultante può essere utilizzato per una comunicazione mirata dell’utente tramite DSP, nella gestione dei dati su DMP o in attività di media reporting. L’uso del Cross-Device Graph comporta un fee aggiuntivo al CPM di base, ma, assicura Adform, “il risparmio per gli inserzionisti è reale, in quanto per ottenere risultati uguali o superiori è necessario acquistare un minor numero di impression. La soluzione assicura che la minore frequenza limiti la spesa e sostenga la distribuzione di advertising a maggiore impatto”.

«Nonostante la maggior parte dell’advertising online si basi in gran parte su cookie individuali e identificatori per dispositivi mobili, laddove non viene sfruttata la misurazione cross-device si ottengono minori tassi di conversione. Per gli inserzionisti ciò si traduce in sprechi di budget e in uno scarso controllo dei messaggi», afferma Davide Corcione, Country Manager di Adform.

«Il numero di dispositivi per utente con accesso a internet continua ad aumentare e la complessità dei singoli ID graph è sempre più articolata. Adform Cross-Device è uno strumento essenziale per dare ordine e svolge un ruolo centrale nel garantire che gli utenti non siano sommersi da annunci irrilevanti», aggiunge Jochen Schlosser, Chief Strategy Officer di Adform.

Il livello avanzato di gestione delle identità di Adform e la nuova offerta premium Cross-Device sono già disponibili all’interno della piattaforma per i clienti attuali.

Media Consultants con Adform per l’automazione nei processi digital

Adform e Media Consultants, azienda specializzata nella fornitura di strumenti, servizi e consulenza per gestione e pianificazione dei mezzi pubblicitari, hanno siglato una partnership con l’obiettivo di automatizzare le comunicazioni tra la piattaforma Adform e NetBox, il tool di media planning, management e administration per il mezzo digitale appartenente alla suite Adbox di Media Consultants.

L’intento di entrambe le società è di contribuire alla semplificazione dei processi operativi nel mercato pubblicitario digitale e di ridurre gli interventi manuali di planning e trafficking, grazie a soluzioni ad hoc realizzate per il monitoraggio delle campagne pubblicitarie digitali.

In particolare, il progetto vede Media Consultants e Adform impegnate negli sviluppi e nell’automatizzazione delle comunicazioni tra i due servizi tecnologici e nella realizzazione di un’importante soluzione nell’ambito dello scambio delle informazioni e dei dati.

“Un efficiente lavoro di squadra – spiegano le società in una nota – che ha portato al rilascio di alcune funzioni NetBox che semplificano le operazioni quotidianamente gestite dai media planner e dai traffic manager. Grazie all’integrazione, infatti, basta un click per inviare automaticamente da NetBox alla piattaforma Adform le informazioni fondamentali della propria campagna da erogare, tra cui la struttura attesa, il dettaglio dei placement previsti e le specifiche di pianificazione. Sempre con un click è possibile attivare le operazioni di modifica e ricezione delle campagne online tra i due sistemi, per arrivare all’automatizzazione dell’aggiornamento dei principali KPI di erogazione direttamente nel tool gestionale NetBox”.

«Siamo lieti della partnership con Media Consultants che permetterà ai planner di gestire in maniera semplice e veloce tutte le attività di operation – afferma Davide Corcione, Country Manager Adform Italia -. Grazie all’integrazione tra la piattaforma full-stack di Adform e il tool di media planning NetBox, mettiamo a disposizione delle agenzie una soluzione completa per le gestioni e il monitoraggio delle campagne, riducendo al minimo gli interventi manuali, così da ottenere performance migliori e maggiore efficienza. Siamo sicuri che l’automatizzazione tra i due servizi tecnologici sarà ben accolta dal mercato e porterà benefici sia ai clienti di Adform sia di Media Consultants».

«Siamo estremamente soddisfatti di poter rendere disponibili queste possibilità per i reciproci clienti – dichiarano Paolo Ganzi e Rodolfo Rotta-Gentile di Media Consultants -. Siamo convinti della utilità di questo tipo di implementazioni e della primaria necessità di automazione per questa parte dell’operatività del comparto digital. Da sempre ci occupiamo di sviluppare e rendere disponibili tool dedicati al miglioramento dell’efficienza e alla semplificazione di processo per la filiera del Media Planning, coprendo tutti gli ambiti di research, planning, administration e management. Siamo certi che tra le sfide poste quotidianamente dal mercato si trovino ai primi posti quelle relative l’ottimizzazione delle risorse, l’automazione delle procedure e il potenziamento dello scambio di informazioni. Questo è un altro passo in un territorio in cui c’è ancora tanto da realizzare e siamo decisi a proseguire in questa direzione, raccogliendo le sfide e le opportunità che incontreremo strada facendo».

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Paolo Ganzi e Rodolfo Rotta Gentile

Davide Corcione è il nuovo Country Manager per l’Italia di Adform

Davide Corcione è il nuovo Country Manager per l’Italia di Adform, la piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta che serve agenzie media, trading desk, brand ed editori a livello globale.  A partire da oggi il manager sarà a capo del mercato italiano con l’obiettivo di sviluppare il business dell’azienda e rafforzarne il posizionamento.

Davide Corcione subentra nell’incarico a Valeria Mazzon, che la lasciato il gruppo lo scorso marzo per intraprendere un nuovo progetto professionale. Dopo l’uscita della manager, le responsabilità del mercato italiane erano state affidate a Julien Gardès, VP Southern Europe & Middle-East Africa di Adform. Ed è proprio a lui che ora riporterà direttamente Davide Corcione.

Professionista con solida esperienza manageriale e commerciale in multinazionali, agenzie e presso clienti diretti, Davide Corcione vanta oltre venti anni di esperienza nei settori Sales, Operations e Marketing e una profonda conoscenza delle tendenze e degli scenari pubblicitari online, nonché dell’ecosistema programmatic. Prima di entrare in Adform, Davide è stato Coo International in Tradelab, primaria trading desk indipendente internazionale, con responsabilità delle filiali di Italia, Spagna, Germania e Brasile, della supervisione delle operation a livello internazionale e del lancio di nuovi mercati. Precedentemente, ha lavorato per più di 10 anni in Yahoo!, dove ha ricoperto diversi ruoli manageriali sia locali sia internazionali, in ambito sales e nel marketing, fino a diventare Sales Director, ruolo che ha avuto fino al 2016.

In passato, Davide Corcione ha lavorato come Marketing Director Italia per Overture e Altavista, responsabile del lancio delle due realtà nel mercato italiano. Nella sua carriera, il manager ha inoltre coperto le cariche presso UniCredito, dove ha lanciato le prime attività marketing digitali del gruppo, e presso Ogilvy & Mather, dove ha potuto seguire il lancio della unit italiana di Ogilvy Intercative.

Esperto e appassionato del mondo digital, Davide Corcione è stato inoltre Membro del Board di IAB Italia dal 2008 al 2010 e membro del direttivo di FCP. Da oltre 10 anni, Davide Corcione è inoltre Visiting Professor presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, a supporto di IAB e Almed per il “Master in Comunicazione e marketing Digitale”. La sua materia d’insegnamento è “Tecnologia per la comunicazione digitale” con l’obiettivo di fornire una comprensione di base delle tecnologie dell’online advertising. Davide Corcione è laureato in Scienza dell’informazione, Computer Science, Artificial Intelligence e Cognitive Psychology presso l’Università degli Studi di Milano, con un executive MBA presso la LIUC Business School.

“Sono lieto di entrare a far parte del team di Adform, realtà innovativa e capace di fornire ai clienti soluzioni integrate all’avanguardia per l’online advertising, per rispondere alle esigenze di un mercato in evoluzione sempre più consapevole delle opportunità a disposizione”, dichiara Davide Corcione, Country Manager di Adform Italia. “Come Country Manager la mia sfida sarà quella di consolidare ulteriormente il business nel mercato locale in armonia con la continua espansione dell’azienda a livello globale. Metterò quindi a disposizione tutta la mia expertise per raggiungere gli obiettivi di Adform nel nostro Paese”.

“Il mercato del programmatic sta crescendo sia in termini di volumi, sia in termini di maturità”, aggiunge Daviode Corcione. “In questo contesto di espansione, sempre più aziende si chiedono se stanno investendo i propri budget nel modo migliore e, soprattutto, se vengono garantiti asset importanti come trasparenza e controllo degli investimenti. Laddove non si manifestano queste condizioni, vediamo, comprensibilmente, che alcune aziende valutano di portare in house la gestione delle campagne programmatic.  Oppure optano per modelli ibridi che lasciano il controllo della piattaforma nelle mani delle aziende che vengono affiancate da un’agenzia esterna per gestirla. In realtà una soluzione capace di rispondere a criteri di trasparenza e controllo esiste: si tratta delle piattaforme full stack che sono in grado di ottimizzare il flusso di dati tra le diverse componenti.  Ritengo che Adform sia la scelta migliore sul mercato e sono orgoglioso di farne parte”.

L’ingresso del manager rappresenta un’ulteriore conferma dalla crescita esponenziale della società ad-tech a livello globale. Solo nell’ultimo anno Adform ha aperto uffici in sette nuovi mercati, tra cui quelli di Dubai, Australia, Sud Africa, Giappone, Estonia, Romania e Cina, e recentemente ha annunciato l’intenzione di assumere 80 persone negli Stati Uniti a supporto dell’espansione del business nel paese.

Tradelab apre in Spagna e cresce: «Nel primo trimestre risultati molto al di sopra delle aspettative»

Già presente in Francia, Italia, Germania, Turchia e in Brasile, Tradelab ha deciso di puntare sulla Spagna per rinforzare ancora la sua presenza in Europa.

Il mercato programmatico sta aumentando senza sosta nel Vecchio Continente, registrando una crescita del 70,3% dell’attività rispetto al 2015, e anche la Spagna sta seguendo questa tendenza di crescita, con un incremento del +25,6% rispetto all’anno precedente.

«Abbiamo scelto questo paese perché è un mercato molto interessante e con una forte crescita prevista nel 2017, in linea con quanto avviene in altri paesi europei. L’opportunità è evidente e i riscontri che abbiamo avuto per il momento dimostrano che l’offerta Tradelab ha un forte valore aggiunto, da un lato grazie alla nostra tecnologia di personalizzazione algoritmica e, dall’altro, per il forte capitale di dati proprietari che abbiamo grazie alla nostra partnership con il colosso editoriale Webedia», commenta Davide Corcione, Coo per l’Internazionale della società di Programmatic.

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Valentin Ornia, Country Manager per la Spagna di Tradelab

A diventare Country Manager sarà Valentin Ornia. Laureato in Economia e Marketing, è un esperto riconosciuto nel settore del marketing e della pubblicità digitale con oltre 20 anni di esperienza. In precedenza, ha fondato VO BeYonD, un’azienda specializzata servizi di marketing e pubblicità digitale. Ha inoltre occupato diverse posizioni di responsabilità in aziende come Zanox, Rocket Fuel, Yell, Kompass e EresMas.

Per Tradelab performance soddisfacenti nel Q1 in Italia

Prosegue dunque la crescita internazionale di Tradelab, mentre intanto la società mette a segno risultati soddisfacenti anche nel nostro Paese, come ci rivela il Country Manager Italia Gaetano Polignano: «Questo quarter ha dato risultati molto al di sopra delle aspettative, siamo davvero molto soddisfatti. Le cifre testimoniano che il mercato è molto più maturo rispetto a due anni fa e che è pronto a testare le nostre tecnologie».

Grazie a queste performance, la società continua a investire in nuovi talenti: «Il team italiano continua a crescere di conseguenza e, anche se lo sviluppo all’internazionale non si ferma, sono contento di poter affermare che l’Italia è la country più importante dopo la Francia», conclude Polignano.

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