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Snapchat rilascia una nuova soluzione di targeting basata sugli acquisti offline

L’infrastruttura per pubblicità digitale di Snapchat continua a svilupparsi. Sarà perché, come ha fatto notare il Wall Street Journal, il social del fantasmino era stato considerato lento ad incorporare le tecnologie pubblicitarie e opzioni di targeting, sarà perché continua ad avvicinarsi la quotazione in borsa della sua società madre, Snap.

Fatto sta che la piattaforma ha siglato un accordo con la Oracle Data Cloud, che aiuterà i marketer ad usare i dati provenienti dagli acquisti offline degli utenti, ad esempio le informazioni relative alle carte fedeltà dei supermercati, per raggiungere i consumatori con annunci più rilevanti sull’app stessa. Lo strumento riguarda ogni tipo di formato presente sull’applicazione.

Il social utilizzerà i segmenti di audience della società tecnologica. Una lista di circa cento categorie di consumatori elaborata dai dati di Oracle, ottenuti dal tracciamento degli acquisti delle persone online e offline. La collaborazione permetterà anche di rilevare se le campagne si traducono in vendite nel mondo reale.

È la prima volta che Snapchat abilità una soluzione di targeting pubblicitario utilizzando dati di terza parteGoogle, Facebook e Twitter offrono da tempo la stessa opzione attraverso accordi stipulati in passato con Datalogix, acquisita da Oracle nel 2014.

La nuova soluzione pubblicitaria segue il rilascio, avvenuto a settembre scorso, di Audience Match, che permette agli inserzionisti di sfruttare le proprie esistenti liste di indirizzi email e ID di dispositivi mobile per scopi di targeting.

Pubblicità, Snapchat può raggiungere Facebook?

Martin Sorrel ha recentemente dichiarato che WPP ha investito nell’ultimo anno in Snapchat il triplo rispetto alle previsioni, 90 milioni di dollari contro una stima di 30 milioni, anticipando che il dato crescerà nuovamente il prossimo anno.

Ad ogni modo, è una somma di gran lunga inferiore agli 1,7 miliardi di dollari spesi dal gruppo pubblicitario su Facebook anche se, parlando con CNBC, il Sir ha suggerito che la piattaforma rappresenta una “minacciosa alternativa” al social di Zuckerberg.

Twitter lancia Audience Insights, un nuovo strumento per conoscere il pubblico del social

Acquisizioni in cantiere, potenziamento sul fronte video. Non c’è dubbio che Twitter si stia dando molto da fare ultimamente, anche e soprattutto in ottica pubblicitaria.

In questo contesto, Twitter sta perseguendo anche un’altra strada, quella di dare ai suoi inserzionisti la possibilità di targettizzare quanto più possibile le campagne pubblicitarie pianificate sulla piattaforma, al fine di rendere gli annunci più efficaci.

A tal proposito, il social network ha appena lanciato Audience Insights, un nuovo strumento a disposizione degli inserzionisti per comprendere meglio la propria audience sul social network e creare così pubblicità più mirate.

Grazie alla nuova soluzione, che fornisce informazioni demografiche sugli utenti, e dati sui loro interessi e sui comportamenti di ricerca, è possibile conoscere meglio i follower di un brand, o le persone che sono state intercettate tramite i Tweet organici. Inoltre, si può venire a conoscenza di nuove, rilevanti audience da raggiungere con una futura campagna.

Nell’immagine di seguito, alcune tipologie di informazioni recuperabili tramite il tool.

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Le informazioni fornite tramite Audience Insights derivano da dati di Twitter e dei Marketing Platform Partners come Datalogix e Acxiom. Il che consente agli inserzionisti di avere insight aggregati, mantenendo private le informazioni sui singoli utenti.

La soluzione al momento è disponibile solo in Usa, ma arriverà in altri Paesi nei giro dei prossimi mesi.

Twitter lancia Partner Audiences: gli advertiser possono raggiungere i clienti in modo più mirato grazie ai Dati

Quello che è già prassi per Facebook, ora sta per diventare realtà anche per Twitter. Il sito di micro-blogging ha infatti annunciato, attraverso un blog post, il rilascio di una nuova funzionalità di targeting che permette agli advertiser di raggiungere clienti nuovi e/o potenziali in modo più mirato, cioè con messaggi più in linea con i loro interessi.

La funzionalità, battezzata Partner Audiences, nasce da una più profonda collaborazione di Twitter con le società Acxiom e Datalogix, già Marketing Platform Partners del social e permetterà ai brand di veicolare annunci pubblicitari targettizzati su informazioni quali il tipo di acquisti effettuati dall’utente e i dati demografici. Ma non solo questo: la funzione permette anche di estendere le campagne ad utenti Twitter con profilo simile.

Quello che succederà, in pratica, è che attraverso l’ad campaign system di Twitter, Acxiom e Datalogix metteranno a disposizione degli inserzionisti più di mille categorie di pubblico, create in base al comportamento degli utenti sul social. Tra le categorie disponibili, auto, finanza, lifestyle, viaggi.

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Gli utenti possono evitare la visualizzazione degli ads andando su Impostazioni, Sicurezza e Privacy, togliendo il flag alla voce “Personalizza gli annunci in base alle informazioni condivise dai partner pubblicitari“.

Twitter, negli ultimi mesi ha rilasciato numerose funzioni, sia per quanto riguarda la pubblicità sia per quanto riguarda gli utenti. Anche se la crescita degli iscritti è in stallo, la società è in crescita con un fatturato di 432 milioni dollari e un miglioramento del 97%.

Facebook ha lanciato questo tipo di programma circa due anni fa e proprio con gli stessi partner più Epsilon e sta lavorando a una soluzione in grado di competere con MoPub, la piattaforma di mobile advertising di Twitter.

 

 

 

 

Oracle acquisisce la data-company Datalogix per 750 milioni di dollari

Oracle ha annunciato di aver siglato un accordo per l’acquisizione di Datalogix, importante data solutions company con sede a Denver, in Colorado. L’investimento da parte di Oracle – che ha bruciato la concorrenza di altre big come Facebook, Nielsen e Adobe – non è stato reso noto, ma AdExchanger stima circa 750 milioni di dollari.

Uno dei focus dell’attività di Datalogix è orientato alla misurazione dell’impatto dei media digitali sulle vendite offline. La compagnia ha infatti sviluppato una serie di soluzioni tecnologiche in grado di mettere in relazione il consumo di media online con gli acquisti in negozio, monitorando e generando insight su oltre 2 mila miliardi di spesa dei consumatori. Datalogix – la cui piattaforma verrà integrata all’interno della Oracle Data Cloud – ha oltre 650 clienti, tra cui molti tra i maggiori media (inclusi Facebook e Twitter) e investitori pubblicitari americani, come Kraft e Ford.

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