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IAB Seminar Programmatic e Marketing Automation: ecco l’agenda

Conto alla rovescia per il terzo IAB Seminar del 2017. L’evento organizzato da IAB Italia, dedicato al Programmatic Advertising e alla Marketing Automation, è a calendario il 4 luglio al MiCo di Milano.

Quattro le sessioni previste, che approfondiranno i temi “Data Strategy”, “Quality & Trasparency”, “Marketing Automation” e “Nuove Frontiere”.

In apertura di giornata, prima del Convegno Istituzionale, IAB Italia proporrà un appuntamento esclusivo per oltre 100 Advertiser, che avranno la possibilità di assistere gratuitamente a due sessioni formative indirizzate specificamente alle loro esigenze: Alessandro Sisti, Marketing Futurist e Docente Universitario, terrà un intervento intitolato: “(Human) Programmatic Advertising: strategia, brand safety, contestualizzazione per migliorare la qualità della pianificazione”, mentre Alessio Semoli, Presidente PranaVentures, presenterà la sessione: “Marketing Automation: dai dati all’azione”.

Ad aprire i lavori del Seminar saranno Carlo Noseda, Presidente Iab Italia, Sebastiano Cappa, Consigliere IAB Italia, e Michele Marzan, Consigliere IAB Italia.

Seguirà, poi, Oliver Kanders, Director Market Building & Marketing zeotap, che introdurrà la sessione Data Strategy partendo dalla sua definizione fino a offrirne una visione internazionale. Parlerà di data-driven marketing Gianmario Verona, Rettore dell’Università Bocconi di Milano, che esporrà come le nuove tecnologie stiano dando accesso a informazioni impensabili fino a pochi anni fa e offrirà spunti concreti e best practice per comprendere e implementare al meglio questi strumenti.

Giovanna Loi, Managing Director [m]PLATFORM, GroupM Italia, porterà la propria esperienza su come mettere il consumatore al centro della comunicazione in una campagna attiva su diversi media, misurandone l’efficacia in real-time. Andrea Campana, Ceo Beintoo, racconterà l’importanza di unire la grande mole di informazioni oggi disponibili sui consumatori alle tecnologie di Proximity Marketing per veicolare messaggi creativi coerenti e ad alto tasso di attenzione.

Il tema Quality and Trasparency verrà introdotto da Luca Morpurgo, Senior Regional Director Southern Europe FreeWheel, che darà la sua visione sugli elementi fondamentali per far evolvere il mercato in termini di qualità e trasparenza, seguito da Christina Lundari, General Manager Oath Italy, e Andrew Weston, Director Emea Region Exponent, che si focalizzeranno sull’importanza del “valore dei dati”.

Bruno Maggioni, Direttore Commerciale Area Digital PubliAdige, Michele Marzan, Chief Strategy Officer MainAd, Simone Pepino, Sales Director Ligatus Italia, e Stefano Spadini, Ceo Havas Media Group, dibatteranno sul tema della qualità dei contenuti e dei modelli di acquisto in ambito Programmatic durante la Tavola Rotonda “Qualità, opportunità e modelli d’acquisto: le nuove tecnologie”. Concluderà la mattinata Domenico Pascuzzi, Direttore National Marketing Italiaonline, che parlerà dell’importanza della trasparenza con particolare riferimento a viewability e brand safety.

Introdurrà il cluster della Marketing Automation, Stefano Branduardi, Marketing Director MailUp, mentre Andrea Lamperti, Direttore dell’Osservatorio Internet Media – Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano, proseguirà con un intervento sul cambio di paradigma dovuto alla disponibilità dei dati che permette di acquistare specifiche audience, introducendo il pubblico a un corretto utilizzo delle DMP.

Fabio Dotti, Partner Advisory EY, offrirà al pubblico in sala un intervento volto a evidenziare come le nuove tecnologie di Marketing Automation abilitino una rivoluzione nelle modalità di interazione con i clienti fornendo inoltre il punto di vista EY sulle opportunità/necessità per le aziende di evolvere il modello operativo e di Governance.

L’ultima sessione, dedicata alle Nuove Frontiere, inizierà con Paola Colombo, Head of Technology and Business Development Mediamond, e vedrà la partecipazione di ospiti del calibro di Oliviero Toscani, che insieme al collega fotografo Settimio Benedusi, parlerà della contrapposizione tra uomo e macchina, offrendo il suo particolare punto di vista su come questa dicotomia si realizzi nel dualismo creatività-programmazione.

Si avvicenderanno poi sul palco, Dario Caiazzo, Managing Director Teads Italia, con uno speech su come la tecnologia abbia superato, grazie alla virtualizzazione e all’Intelligenza Artificiale, la nostra idea di futuro, e Jennifer Derke, Senior Manager, Product, IAB Tech Lab, ospite dagli Stati Uniti con un intervento sul nuovo standard ads.txt (leggi qui l’articolo), i nuovi meccanismi per combattere le frodi nel Programmatic e aggiornamenti sugli standard tecnici in grado di incrementare la fiducia e la trasparenza nella catena del valore del Programmatic.

Michele Casali, Marketing Manager IGPDecaux, Paolo Dosi, Ceo Clear Channel Italia, Marco Orlandi, Media & Advertising Operations & Product Innovation Grandi Stazioni Retail, Andrea Salvati, Senior Consultant Digital Transformation Class Editori e Vice President Class Pubblicità, Marco Valenti, CEO Moving Up, si confronteranno in una Tavola Rotonda dedicata al futuro del Digital Out Of Home in ambito Programmatic.

Daniele Sesini, Direttore Generale IAB Italia e Chiara Mauri, Responsabile Marketing IAB Italia, chiuderanno i lavori presentando i risultati della ricerca condotta in collaborazione con Human Highway volta ad approfondire l’adozione degli strumenti di automazione della comunicazione, le aspettative in ambito di utilizzo dei dati, l’atteggiamento in tema di concentrazione e trasparenza della filiera e le prossime evoluzioni del mercato della comunicazione digitale.

Sponsor dell’appuntamento FreeWheel, MailUp, Mediamond e zeotap come Coach, Beintoo, EY, GroupM, Italiaonline, Oath, Sky e Teads come Platinum, Havas Media Group, Ligatus, MainAd, Smart AdServer e WebAds come Gold, e Awin e Mapp come Silver.

L’hashtag ufficiale dell’evento è #iabprogrammatic17.

IAB Italia, Lens Academy e Assocom organizzano un open day sul Programmatic Specialist

IAB Italia, Lens Academy e Assocom organizzano un open day sul Programmatic Specialist che si terrà il 23 giugno alle ore 9.00 presso il Talent Garden di via Calabiana, 6 a Milano.

L’evento sarà l’occasione per presentare il corso di certificazione da poco lanciato ad IAB Italia insieme a Lens Academy (leggi l’articolo dedicato), strumento utile per il continuo aggiornamento dei ruoli professionali legati a media & advertising, la cui evoluzione va sempre più verso profili con doti analitiche e tecniche, di interpretazione dei dati e di gestione delle nuove piattaforme.

La mattinata prevede interventi di Daniele Sesini, Direttore Generale IAB Italia, Chiara Mauri, Marketing Manager IAB Italia, Stefano Del Frate di AssoCom, Riccardo Guggiola e Luca Brighenti, Co-founder Lens Academy.

Tutto pronto per IAB Seminar, al MiCo riflettori sul programmatic

Negli ultimissimi anni, l’accelerazione impressa dallo sviluppo tecnologico ha portato all’affermarsi di una serie di nuovi fenomeni che stanno rivoluzionando il mondo della comunicazione digitale a una velocità mai conosciuta prima. Tra questi spicca il programmatic advertising, arrivato nel nostro mercato non più di due anni fa e già protagonista assoluto: questo insieme di tecnologie, hardware e software, è entrato nei processi di gestione della pubblicità principalmente online sia per la display che per il video ed infine anche per i formati native.

A questi argomenti è dedicato il secondo Seminar IAB del 2015, in programma domani (martedì) al MiCo di Milano e che promette di riscuotere una partecipazione se possibile ancora maggiore rispetto agli standard abituali del fortunato format di approfondimento “verticale” di IAB Italia.

«Il programmatic è uno dei temi più caldi del mercato – conferma Daniele Sesini, direttore generale di IAB Italia -. Ce lo ha concretamente dimostrato anche la domanda, sopra alle nostre aspettative, che questo Seminar ha ricevuto sia a livello di sponsorship sia in termini di partecipanti attesi per domani. E’ evidente che il programmatic ha aperto una grande opportunità per tutti i mercati, legata alla possibilità di usare le piattaforme tecnologiche e i dati sociodemografici e di comportamento degli utenti per migliorare i più importanti Kpi della comunicazione digitale».

Nell’ambito di un’agenda ricca di testimonianze e case history relative al nostro mercato (qui l’agenda completa), IAB Seminar può contare su alcuni ospiti stranieri i cui interventi saranno utili ad “allargare lo sguadro” verso il piano internazionale, mai come in questo caso0 significativo per delineare l’evoluzione possibile del settore. «Melissa Gallo, di IAB US, offrirà uno spaccato del programmatic americano, illustrandoci i trend attuali di un mercato che è molto più sviluppato del nostro. Poi Daniel Knapp, di IHS, riassumerà i numeri e lo scenario in Europa, raccontando l’evoluzione data-centrica di tutto il mercato continentale. L’intervento di Ionel Naftanaila di IAB Europe, invece, avrà un taglio maggiormente operativo con l’obiettivo di fornire elementi pratici e concreti sugli strumenti messi a disposizione dal programmatic alle aziende», anticipa Sesini.

Sebbene non ancora forte come l’esperienza degli Stati Uniti, dove il programmatic è nato nel 2010 ed ha raggiunto oggi una quota di oltre il 50% del mercato del display e video, il mercato italiano sta vivendo un periodo di forte crescita. I numeri ufficiali li avremo a IAB Forum, quando IAB Italia rilascerà, in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, la prima release della nuova ricerca qualitativa e quantitativa sul mercato del digital advertising in Italia, inclusa una rappresentazione dettagliata anche del programmatic. Lo scorso anno, in un primo calcolo, sempre IAB Italia e Politecnico avevano fissato in 110 milioni di euro il perimetro del mercato dell’automated advertising in Italia, spingendosi poi più avanti nell’anno a proiettare una crescita al limite delle tre cifre percentuali per il settore, che sarebbe così arrivato quest’anno alla soglia dei 200 milioni di euro, pari a circa il 20% degli investimenti in pubblicità display e video su internet.

«Il mercato è certamente in rapida evoluzione e ricco di opportunità, come dicevamo, ma è giusto dare spazio ai temi ancora aperti, che si legano in generale a una operazione culturale – afferma Sesini -. Il mercato del digital adv è certamente complesso, e crediamo che uno dei compiti di IAB Italia sia quello fornire le giuste chiavi di lettura per lo sviluppo complessivo e organico del settore».

Un impegno verso cui IAB Italia sta investendo, oltre che con appuntamenti formativi quali il Seminar e IAB Academy, anche attraverso la creazione di una serie di Tavoli di Lavoro dedicati alle più importanti discipline verticali (ne è stato costituito anche uno per il Programmatic), in cui esperti e operatori si confrontano elaborando pareri condivisi e linee guida.

«Il programmatic porta efficienza ed efficiacia lavorando sostanzialmente in funzione della possibilità di automatizzare la vendita, l’acquisto e l’ottimizzazione degli spazi pubblicitari basandosi su un uso proficuo dei dati. Ma di questi strumenti è importante capire come fare un uso “buono”: programmatic non vuol dire semplice aggregazione di invenduto, né inventory low-cost. Il programmatic porta qualità e un prodotto qualitativo vale di più, non di meno», conclude Sesini.

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