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Smart AdServer diventa Smart e assume quattro nuovi manager internazionali

È difficile trovare un’occasione migliore del dmexco (leggi il nostro reportage dedicato) per comunicare all’industria digitale il rebranding della propria società. Per questo Smart AdServer ha presentato la sua nuova denominazione, Smart, proprio attraverso il suo padiglione, allestito nella fiera di Colonia.

Il cambio riflette in maniera diretta l’evoluzione tecnologica della società: «Negli ultimi anni, la nostra supply-side platform è stata interessata da una crescita notevole, proseguita fino a renderci una piattaforma full-stack. Le nostre attività non si limitavano al nostro ad server, che comunque continua ad essere un prodotto strategico, ma avevano ampliato lo scopo grazie alla SSP. Per questo si è reso necessario il cambio di nome», ha dichiarato Andrea Ceccoli, Country Manager per l’Italia di Smart.

 

Nuove nomine internazionali in Smart

Nel frattempo, con l’obiettivo di incentivare la crescita internazionale e sostenere il supporto ai clienti, Smart ha effettuato quattro nuove assunzioni per ruoli dirigenziali a livello globale. Si tratta di Michael Nevins, Sylvain Piquet, Joseph Carlos e Gorza Zarauz, rispettivamente nuovi Chief Marketing Officer, Chief Revenue Officer, Director of Global Operations e Chief Quality Officer.

Nevins viene da Taboola, in cui ha lavorato come Vp of global product marketing; precedentemente ha occupato ruoli dirigenziali in Undertone e Spongecell. Piquet ha lavorato per sette anni in Criteo, dove ha guidato una squadra di analisti e account manager in Europa, fino a raggiungere il rango di Vp of email. Carlos è stato recentemente direttore del servizio clienti globale in Parrot mentre prima ancora ha passato quattro anni in Microsoft lavorando come manager.

“Smart ha piani aggressivi per l’espansione globale e assumere esperti manager internazionali è parte importante di quei piani”, ha dichiarato il Ceo di Smart, Cyrille Geffray, “Michael, Sylvain e Joseph stanno lavorando a stretto contatto con me per accelerare la nostra crescita e il supporto clienti nei mercati chiave”.

Zarauz, che in passato ha lavorato in 24/7 Real Media, Xaxis e AppNexus, è responsabile di tutta la qualità delle operazioni. La sua squadra è garantisce la più alta qualità per il marketplace per compratori e venditori.

“Una delle nostre priorità è assicurare alti livelli di qualità e trasparenza sia su lato acquisto che su lato vendita”, ha continuato Geffray, “Questo è il momento giusto per istituire il ruolo di Chief Quality Officer. Gorka è un esperto in questo tema e ha una qualificazione unica per dare seguito al nostro impegno”.

Smart AdServer lancia una soluzione di Automated Guaranteed. «Raddoppiato il fatturato in Italia»

Smart AdServer, compagnia internazionale specializzata in soluzioni di ad tech, si collegherà con la DSP Adform per lanciare la sua soluzione di Automated Guaranteed.

Lo scopo principale dell’Automated Guaranteed è di automatizzare le vendite dirette portando la massima flessibilità ed efficienza operativa, in modo da consentire agli editori e ai media buyer di risparmiare tempo e denaro. Tecnicamente, si tratta di una compravendita one-to-one di inventory pubblicitaria con prezzo fisso e inventory riservata, elaborata automaticamente.

Secondo recenti stime dell’IDC, l’Automated Guaranteed rappresenterà il 53% degli investimenti globali in programmatic advertising nel 2018.

«Sulle piattaforme lato vendita c’è bisogno di maggiore trasparenza e di una connessione diretta fra chi compra e chi vende, oggi moltissime SSP non mostrano dati reali agli editori ma solo quelli che intendono presentare. I vantaggi di questa modalità di scambio, di cui beneficiano gli editori, riguardano la certezze di costi e ricavi, oltre all’eliminazione degli errori annessi al caricamento delle campagne», ha commentato Andrea Ceccoli, Manager per l’Italia di Smart AdServer.

Basata sugli standard IAB OpenDirect 1.5, la soluzione di Automated Guaranteed di Smart Adserver è interamente dedicata agli editori, che potranno accedere a questa nuova fonte di domanda direttamente attraverso l’ad server, mantenendo il controllo del proprio inventario e contemporaneamente usufruendo di vendite aggiuntive. L’offerta è disponibile in beta operativo in Francia mentre sarà accessibile a livello globale, anche in Italia, a partire dalla fine di quest’anno.

Sempre attraverso un’unica piattaforma, gli editori possono accettare o rifiutare la prenotazione, confermare i materiali creativi e proporre prezzi scontati.

“Come primo partner di Automated Guaranteed di Smart AdServer, siamo lieti di fornire l’accesso ai nostri acquirenti l’inventario premium di Smart. Eliminando le barriere tra gli inserzionisti e gli editori, l’Automated Guaranteed permette di rimuovere gli ostacoli che da tempo frustrano investitori pubblicitarie ed editori, barriere che finora hanno limitato le opportunità di monetizzazione degli editori”, dichiara Jay Stevens, Chief Revenue Officer di Adform.

“Le vendite tramite l’Automated Guaranteed diventano una delle sfide numero 1 per gli editori”, ha aggiunto Cyrille Geffray, CEO di Smart AdServer, “I nostri team hanno lo scopo di rimuovere le barriere tra la tecnologia e le operazioni per consentire una perfetta integrazione con i vari partner nel mercato. L’Automated Guaranteed aiuterà gli editori a ottenere margini più redditizi per il proprio inventario”.

Smart AdServer in Italia

Nel nostro Paese, l’azienda sta registrando risultati molto positivi: «Stiamo raddoppiando il fatturato di anno in anno da tre anni a questa parte, e sarà così anche per il 2016. In Italia possiamo contare su clienti come Piemme, Ciaopeople, Viralize, TheOutplay, Alfemminile e Internazionale. A livello globale, invece, è prevista una crescita del 30%», ha dichiarato Ceccoli.

Tra la fine del 2016 e l’inizio del prossimo anno, l’azienda tornerà sul mercato con diverse novità: «Contemporaneamente al lancio definitivo della nostra soluzione di Automated Guaranteed, nel primo trimestre del 2017 rilasceremo una soluzione di Header Bidding. Inoltre, entro la fine dell’anno effettueremo delle integrazioni dirette con le DMP di Krux e Adobe», ha concluso Ceccoli.

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