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Moving Up, al via l’Out-of-Home in Programmatic; dieci campagne attive sul territorio nazionale

Moving Up ha ufficialmente avviato le proprie attività di Programmatic Out-of-Home sul territorio nazionale. Le prime dieci campagne pubblicitarie – figurano tra i clienti importanti case automobilistiche – sono state pianificate sui circuiti Clear Channel e Telesia, distribuiti nei principali aeroporti e stazioni di metropolitana.

«Grazie alla nostra tecnologia e alla collaborazione con Adform riusciamo a rilevare con estrema esattezza il numero degli individui esposti ai messaggi pubblicitari, secondo criteri misurabili e non statistici», ha dichiarato Marco Valenti, Ceo e fondatore della digital company.

Attualmente, Moving Up gestisce circa 2.500 impianti di affissione digitale, corrispondenti al 52% di tutti gli impianti presenti sul territorio italiano, e attraverso un processo di affiliazione si prefigge di raggiungere una quota del 70% entro la fine del 2018.

Sarebbe inoltre al vaglio da parte della società l’espansione delle proprie attività di raccolta pubblicitaria in programmatic alle sale cinematografiche. Secondo quanto dichiarato da Valenti, nel 2017 Moving Up ha raddoppiato il proprio fatturato (leggi l’articolo dedicato) rispetto al 2016 e punta a raggiungere i 10 milioni di euro di ricavi quest’anno.

IAB Forum, Moving Up e Clear Channel insieme in un workshop dedicato al Digital OOH

Moving Up sarà ospite di Clear Channel al workshop dedicato al digital out-of-home, che si terrà presso lo IAB Forum.

La società specializzata in processi di digitalizzazione per editori e professionisti prenderà anche parte al tavolo di lavoro che coordina insieme alla filiale italiana dell’Interactive Advertising Bureau con l’obiettivo di definire gli standard tecnici e di posizionamento per il DOOH, che si stima raccoglierà nel 2021 il 43% degli investimenti pubblicitari del mercato, con un tasso di crescita pari all’11,7% (CAGR 2017-2021 – Fonte PWC). Insieme a Moving Up, partecipano al tavolo alcuni tra i player di riferimento per questo mercato – a iniziare da Clear Channel e IGPDecaux fino a Grandi Stazioni, Telesia e alle principali centrali media.

A Moving Up ha recentemente progettato un sistema di pianificazione digitale avanzato per il DOOH in OTS (opportunity to see). Il modello permette di misurare in tempo reale la quantità di persone potenzialmente esposte ad uno spot erogato su impianti di affissione digitale. La misurazione della quantità di persone potenzialmente esposte avviene in tempo reale e il tutto può essere pianificato e determinato sulle principali DSP di mercato.

L’innovazione tecnologica e di visione, si legge nella nota, sono alla base della scelta di Clear Channel di rivolgersi a Moving Up per implementare tra gli altri anche questo modello. “Grazie ad un know-how che definirei pressoché unico, Moving Up è per noi sia un partner tecnologico strategico, sia un partner in grado di supportarci in maniera significativa commercialmente attraverso l’attivazione di nuovi canali data-driven e/o di interlocutori nativi digitali”, ha commentato Paolo Dosi, Amministratore Delegato di Clear Channel Italia.

Per l’occasione, Marco Valenti, Ceo e Fondatore di Moving Up, ha anticipato un’importante novità che verrà svelata nelle prossime settimane: «Siamo lieti di annunciare che abbiamo appena lanciato un sistema di pianificazione chiamato Drive To Store. Con questa modalità di pianificazione, siamo in grado di fornire al cliente che ha investito in una campagna DOOH il numero di persone che fisicamente si sono recate presso i suoi punti vendita dopo essere stati esposti alla campagna».

L’appuntamento con Moving Up e Clear Channel a IAB Forum è domani, mercoledì 29 novembre 2017, alle 17:15 al workshop “DOOH: La digital transformation è realtà” nella Glass Room. L’incontro è realizzato da Clear Channel in collaborazione con IAB Italia, Class, IGPDecaux, Grandi Stazioni e Moving Up.

Clear Channel Italia sceglie Moving Up per il Digital OOH data-driven

Clear Channel Italia e Moving Up annunciano la sigla di un accordo di collaborazione per la commercializzazione degli spazi pubblicitari digitali connessi al canale data-driven al fine di rafforzare la leadership della concessionaria di OOH, che detiene una quota di mercato di circa il 27%.

Attraverso questo accordo, la società specializzata in processi di trasformazione digitale diviene punto di riferimento per tutti i trading desk di aziende clienti e dei centri media che vorranno acquistare in modalità data-driven gli spazi digitali di Clear Channel Italia, localizzati presso sette aeroporti italiani – Roma Fiumicino e Ciampino, Venezia e Trevis, Bologna, Bari, Brindisi – nell’area downtown di Milano e nel circuito Bike-sharing nelle città di Milano e Verona e nei 30 centri commerciali premium distribuiti nel Paese.

Fondata nel 2015, Moving Up conta ad oggi oltre 150 milioni di pagine viste al mese e una struttura di 16 professionisti, attivi dalle tre sedi di Palermo, Roma e Milano.

«Siamo lieti che Clear Channel Italia abbia scelto la nostra proposta tecnologica e, quindi, di avvalersi del nostro approccio consulenziale per lo sviluppo di un percorso di digital transformation dei circuiti di pubblicità esterna. Siamo onorati della fiducia che ci viene accordata e confermiamo il nostro impegno a operare secondo la medesima idea di business condivisa, volta a creare standard di qualità e trasparenza per un mezzo che vive oggi il suo momento di trasformazione epocale. Rispetteremo l’identità e i valori, e consentiremo ad inserzionisti e operatori di settore di acquistare, a partire da oggi, anche in modalità data-driven», ha dichiarato il Ceo della struttura.

Paolo Dosi-Clear Channel Italia
Paolo Dosi, Ad di Clear Channel Italia

«Siamo molto contenti di questo accordo in quanto ci consente di poter accelerare l’attivazione di un nuovo canale di vendita a cui oggi non abbiamo accesso. C’è un crescente interesse da parte del mercato nel valorizzare gli impianti DOOH in termini di impression e il know-how di Moving Up è fondamentale anche per supportarci nello sviluppo interno di competenze cruciali per valorizzare al meglio i nostri asset digitali», ha aggiunto Paolo Dosi, CEO di Clear Channel Italia.

Clear Channel punta sul Programmatic OOH: ampliata la disponibilità della soluzione Ad

Facendo seguito al lancio della soluzione in BelgioClear Channel avvia la piattaforma Ad anche nel Regno Unito e diventa la prima concessionaria media del Paese a lanciare un sistema di acquisto automatizzato dell’Out-of-Home.

Aziende come Santander e O2 sono stati i primi inserzionisti britannici a pianificare campagne attraverso questo strumento, attualmente disponibile su Storm, network digitale premium di Clear Channel UK. Su Ad gli inserzionisti possono accedere e acquistare volumi definiti di patrimonio premium ad un prezzo fisso e prestabilito, in modalità garantita.

La piattaforma, usata anche da altri media buyer come Rapport e Kinetic, continuerà a svilupparsi mediante l’integrazione di funzionalità aggiuntive man mano che verrà implementata nel patrimonio digitale su scala nazionale. Inoltre, Clear Channel sta elaborando ulteriori connessioni automatizzate per gli strumenti di pianificazione/acquisto dei clienti.

«Siamo lieti di aver portato l’Out of Home nell’era dell’automazione con il lancio nel Regno Unito del primo strumento di acquisto automatizzato sviluppato da una concessionaria media. Abbiamo investito moltissimo nel costruire un’inventory OOH di nuova generazione per raggiungere il nostro obiettivo: creare il futuro dei media. Adesso è ora di iniziare a usare i giusti sistemi automatizzati, processo che renderà il nostro mezzo più facile da pianificare, acquistare e fruire, massimizzando i vantaggi degli inserzionisti. È fantastico vedere i brand che utilizzano la nostra Piattaforma Ad. Sono curioso di vedere il prossimo livello di creatività che l’automazione ci permetterà di raggiungere, continuando a rendere l’Out-of-Home più intelligente, semplice ed efficace», ha dichiarato Justin Cochrane, Ad di Clear Channel UK.

«Ritengo che questa piattaforma rappresenti una straordinaria opportunità di evoluzione per l’Out-of-Home e, per Clear Channel, anche un nuovo approccio che tiene conto delle esigenze dei propri clienti in quanto la sua flessibilità semplifica enormemente l’acquisto di spazi esterni, dà ai clienti una soluzione costruita ad hoc sulle proprie audience di riferimento e consente un’attendibile e accurata misurazione della campagna nelle sue tre fasi: prima, durante e dopo. Sono convinto che questo porterà i marchi a includere maggiormente le affissioni digitali nelle pianificazioni media», ha aggiunto Paolo Dosi, CEO di Clear Channel Italia.

La soluzione arriverà nel nostro Paese entro fine anno.

 

Out of home e mobile si uniscono all’insegna del data-driven: nasce Moohbile

Da un accordo tra la media company specializzata in Out of Home Clear Channel e la DSP mobile Sonata di TAPTAP Networks, nasce una nuova soluzione pubblicitaria crossmediale e data-driven.

Si chiama Moohbile, e come dice il suo nome è una fusione tra ooh e mobile, che combina gli asset di Clear Channel con le capacità della DSP specializzata nell’erogazione di campagne mobile iperlocalizzate (GPS e Beacon).

Grazie alla nuova soluzione, gli utenti che si trovano in prossimità degli impianti OOH di Clear Channel potranno visualizzare campagne mobile in linea con quelle outdoor. Tutti gli impianti di Out of Home di Clear Channel infatti sono stati inseriti nella piattaforma mobile Sonata mediante le loro coordinate GPS per poter erogare campagne mobile a tutti gli utenti che si trovano vicino ad essi, con creatitivà legate a quelle usate per l’OOH (dal semplice banner a video e soluzioni rich media). Il messaggio della campagna risulterà quindi più completo e amplificato, e sarà inoltre per la prima volta possibile misurare il livello di engagement dell’OOH con “real data” attraverso la tecnologia del geofancing e tutti gli analytics che possono essere forniti da una campagna mobile.

«I Centri media hanno espresso grande interesse per questa innovativa soluzione che fornisce ai brand uno strumento in più per essere accanto al target audience quando questo è più ricettivo – commenta Paolo Dosi, CEO di Clear Channel Italia -. Oltre alla misurabilità delle performance che consente all’OOH di fare un salto quantico, questa soluzione di comunicazione ha un elevatissimo livello di flessibilità e di forte verticalizzazione… pensate ad esempio ad una campagna OOH di un brand di cellulari e, nel contempo, all’erogazione di una campagna web che punta solo sui possessori di modelli meno recenti di un brand competitor. Questo prodotto cross media consente di realizzare progetti molto orientati all’engagement, soprattutto sfruttando l’importante asset digitale di Clear Channel formato da oltre 1700 schermi distribuiti su 7 Aeroporti, 30 Centri Commerciali Premium e nel cuore di Milano. Sono entusiasta di Moohbile perché è una soluzione che, da un certo punto di vista, esemplifica l’approccio che abbiamo adottato in Clear Channel dal 2013 per rilanciare la nostra azienda: grande apertura alle partnership e forte spinta all’innovazione».

«Siamo entusiasti di questo accordo con Clear Channel – dichiara Marco Seniga, ceo della Senxation e partner italiano di TAPTAP networks -. Negli ultimi anni abbiamo operato al fianco di clienti locali e internazionali focalizzando la nostra attività su progetti di comunicazione hyperlocal. Abbiamo messo a disposizione dei nostri clienti la possibilità di raggiungere il proprio target quando e soprattutto dove poteva essere più sensibile alla sua comunicazione: centri commerciali, stadi, durante i concerti. Questa partnership con Clear Channel esalta questo concetto e propone un efficace modello di comunicazione cross media che avrà inoltre a disposizione tutti gli elementi di analisi e misurabilità della sua efficacia».

Clear Channel: via al piano europeo di espansione nel Programmatic OOH. Entro fine anno l’offerta in Italia

Clear Channel International (CCI), divisione internazionale di Clear Channel Outdoor (CCO), lancia un nuovo strumento di Programmatic Buying con offerta garantita per l’affissione, il primo nel suo genere in Europa secondo quanto dichiara in una nota la società.

Il primo mercato in cui è stata appena lanciata l’offerta è il Belgio, ma altri seguiranno, a partire dal Regno Unito a marzo. Contattata da Programmatic Italia, Clear Channel ci ha fatto sapere che in Italia la soluzione arriverà entro fine anno.

“La prima funzionalità della proposta di programmatic buying di CCI – spiega la società nel comunicato – consiste nella compravendita del suo patrimonio su base automatizzata garantita – questo offre ai media buyer la possibilità di prenotare un determinato volume di impianti ad un prezzo stabilito. I clienti possono avere accesso e acquistare pacchetti, creati in funzione dell’audience, di tutto il circuito out-of-home digitale (DOOH) di Clear Channel, in questo caso della BU belga, attraverso canali programmatic, fra cui figurano le principali DSP, Adform e una piattaforma di proprietà di Clear Channel. Il sistema è alimentato da una serie di dati esistenti sulle audience in ambito out-of-home, sia di proprietà di Clear Channel che di terzi. Offrendo soluzioni basate sull’audience, grazie all’uso di strumenti e tecnologie con cui i media buyer hanno già dimestichezza, la soluzione programmatic di Clear Channel semplifica notevolmente il processo d’acquisto dell’Out-of-Home”.

Una soluzione che pare avere riscosso delle ottime risposte da parte del mercato. In 10 giorni dal lancio, tra i media buyer che hanno scelto la soluzione ci sono stati Blue 449, Kinetic e ZenithOptimedia, che hanno acquistato campagne out-of-home digitali in Programmatic per, rispettivamente, Beobank, Deliveroo e Mercedes-Benz.

Clear Channel e il Programmatic OOH: i piani per il futuro

Lo strumento continuerà a svilupparsi mediante l’integrazione di funzionalità aggiuntive, man mano che verrà implementato a livello internazionale.

Secondo quanto fa sapere l’azienda, il Programmatic comprenderà in futuro tutti i prodotti di CCI, ivi inclusi i pannelli tradizionali e gli schermi digitali, ma si concentrerà inizialmente sul patrimonio digitale out-of-home, per la sua peculiarità di saper adattare e declinare campagne in tempo reale. Già entro quest’anno la società sarà in grado di commercializzare in Programmatic il 100% della sua offerta su prodotti e mercati chiave.

«Il programmatic buying ha rivoluzionato il processo di acquisto in molti settori chiave dei media e riteniamo che farà lo stesso nell’out-of-home – commenta William Eccleshare, Presidente e CEO di Clear Channel International -. Siamo aperti a qualsiasi iniziativa che possa agevolare l’acquisto del nostro fantastico prodotto. Stiamo facilitando la pianificazione, l’acquisto, l’ottimizzazione e la misurazione del nostro mezzo mediante tecnologie di acquisto conosciute, offrendo soluzioni basate sulle audience e supportate da dati in tempo reale. Offriamo, dunque, ai nostri clienti, siano essi nuovi o già attivi, la misurabilità, la creatività e la flessibilità di cui hanno bisogno. La soluzione Programmatic di Clear Channel International consente ai brand di trasmettere il messaggio più idoneo all’audience più appropriata nel momento più opportuno. Effettivamente li connette ancora di più alla propria audience, consentendo loro, nel contempo, di ottenere una copertura e una visibilità che l’Outdoor è in grado di fornire meglio di qualsiasi altro mezzo».

«L’annuncio di oggi è solo l’inizio del viaggio di Clear Channel International nel Programmatic – aggiunge Stefan Lameire, Chief Customer e Revenue Officer di Clear Channel International -. La nostra visione è quella di avere una piattaforma programmatic tecnica che possa essere configurata e adattata ad ogni mercato, per rispondere alle specifiche esigenze locali di acquisto dei nostri clienti. Una volta introdotta l’attività di compravendita automatizzata in tutto il nostro business, valuteremo dove e quando immettere i nostri prodotti nei “bidder marketplace” e consentiremo ai media buyer d’integrare i loro dati sull’audience per arricchire ulteriormente il processo di targetizzazione. Saranno, quindi, i nostri clienti e non la tecnologia, a segnare il passo e a fornire i presupposti per ulteriori sviluppi del Programmatic».

Programmatic OOH: debutta un nuovo exchange firmato Clear Channel e Rubicon Project

Negli Stati Uniti nasce una nuova soluzione per l’acquisto di spazi pubblicitari outdoor in Programmatic. A lanciarla è Clear Channel Outdoor Americas, sussidiaria di iHeartMedia, insieme a Rubicon Project.

Clear Channel metterà a disposizione degli inserzionisti in Programmatic la propria inventory di billboard digitali tramite il Private Marketplace di Rubicon Project. Costruito da zero dalle due società, il nuovo exchange di Digital Out of Home combinerà la reach di mille billboard digitali su 25 dei 29 mercati statunitensi di Clear Channel, con l’expertise tecnologico di Rubicon Project.

In una nota congiunta, le due società hanno fatto sapere che i primi test della vendita data-driven del formato, per esempio per il lancio di “Matilda The Musical”, hanno riscosso un buon successo. I vari inserzionisti hanno potuto acquistare gli spazi attravero varie DSP, tra cui MediaMath e TubeMogul, ed hanno potuto utilizzare anche la soluzione di Rubicon Project Enterprise Bidder per la targettizzazione delle audience e la gestione dell’acquisto via asta.

L’offerta della piattaforma è in continuo divenire, e nuovi sviluppi sono attesi nei prossimi mesi, in primis l’integrazione con nuove DSP tra cui Adelphic, DataXu e Simpli.fi.

La soluzione, attualmente presente solo negli Stati Uniti, arriverà presto anche in Europa. Clear Channel International, divisione di Clear Channel Outdoor, è infatti attualmente al lavoro su una soluzione programmatica dedicata ai mercati pubblicitari del Vecchio Continente, e conta di annunciarne i piani di lancio già il prossimo mese.

Proprio qualche giorno fa, Rubicon Project ha annunciato un altro accordo, quello con la piattaforma LiveIntent, per la creazione di un marketplace di inventory email a disposizione per acquisti in Programmatic (leggi qui il nostro articolo).

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