Main partner:

Jobs

European Broadcaster Exchange, nominato il direttore commerciale: è Damon Westbury

Sia avvia verso la maturazione European Broadcaster Exchange (EBX), la piattaforma di pubblicità online fondata dalle maggiori emittenti televisive europee: Mediaset (Italia e Spagna), ProSiebenSat.1 Media (Germania), TF1 Group (Francia) con l’aggiunta, dal novembre 2017, di Channel 4 (Regno Unito).

È stato scelto infatti il direttore commerciale che da agosto guiderà la società internazionale con sede a Londra: è Damon Westbury, manager inglese che prima di entrare in EBX è stato International Sales Director in Clear Channel e in precedenza ha ricoperto diversi ruoli in Microsoft.

“Sono entusiasta di far parte di EBX in questa importante fase di crescita. Abbiamo l’opportunità, unica nel suo genere, di cambiare il modo in cui la TV viene acquistata e distribuita su scala internazionale e sono orgoglioso di rappresentare i principali broadcaster leader in Europa”, ha dichiarato Damon Westbury, Direttore Commerciale di EBX.

“Damon è conosciuto e molto rispettato nel settore e non potrei essere più contento della sua nomina dato che arriva in un momento cruciale per EBX. Lo sviluppo del nostro stack tecnologico ci consente di poter contribuire allo sviluppo della pubblicità online”, ha aggiunto di Chris Le May, CEO della struttura.

EBX è nata nel giugno 2017 (leggi l’articolo dedicato) per soddisfare la sempre maggiore richiesta di campagne video di alta qualità, multi-territoriali e con formati avanzati di pubblicità online. Il comparto, secondo quanto riporta la nota, cresce a un tasso annuo del 45%, riporta la nota stampa diffusa da Mediaset. Qualche mese dopo, a settembre, in occasione del Dmexco i vertici della società avevano dichiarato che erano in fase di test le prime campagne pubblicitarie con clienti selezionati, anticipando che in futuro sarebbero stati più formati e soluzioni. Christof Wahl, chief operating officer di ProSiebenSat.1 Group aveva inoltre annunciato l’estensione ad altre inventory video digitali su tv connesse e addressable tv.

European Broadcaster Exchange, ora c’è anche Channel 4

Channel 4 annuncia l’ingresso in European Broadcaster Exchange (EBX), la nuova partnership pubblicitaria digitale costituita da Mediaset Italia, Mediaset Espana, ProSiebenSat.1, TF1. Già nel corso del Dmexco, i vertici delle società coinvolte avevano rivelato di essere in contatto con altri grandi editori operanti nei principali mercati europei, Gran Bretagna in primis, per allargare la coalizione.

Con l’occasione, Chris Le May, precedentemente SVP & MD Europe in DataXu, è stato nominato Chief Executive Officer della joint venture con sede a Londra. Il nuovo Ceo avvierà a breve il processo di ricerca del team di vendita dedicato e, contestualmente, guiderà la finalizzazione della piattaforma di intermediazione automatizzata, con l’obiettivo di avere la società operativa dall’inizio del 2018.

 

Cos’è European Broadcaster Exchange

EBX è infatti la concessionaria pubblicitaria digitale lanciata a giugno dalle principali emittenti televisive europee per soddisfare la crescente domanda di campagne video multi-territoriali. Essa attiverà una piattaforma di vendita di spot video digitali alla quale gli investitori potranno accedere per acquistare campagne internazionali. EBX darà inoltre impulso a una collaborazione tra i partner ancor più profonda e strategica, volta a promuovere lo sviluppo tecnologico negli annunci online attraverso Ad Exchange.

In pratica, spiega la nota, la piattaforma Ad Exchange permetterà al Gruppo Mediaset, ProSiebenSat.1, TF1 e Channel 4 di entrare per la prima volta nel mercato pubblicitario digitale internazionale e darà loro la possibilità di confrontarsi efficientemente con i concorrenti globali. Tutto, prosegue la nota, in un ambiente pubblicitario sicuro per il marchio, tipico degli editori televisivi: i clienti avranno la certezza che il proprio marchio non finirà mai all’interno di siti, canali o organizzazioni mediatiche non responsabili editorialmente.

Ogni emittente otterrà nuovi ricavi pubblicitari digitali, anche nei mercati adiacenti, grazie a una inventory aggiuntiva nei servizi on-demand. In più, il modello è aperto e ha l’ambizione di includere altre aziende media europee interessate a rendere disponibile i loro spazi pubblicitari. La partecipazione di Mediaset, ProSiebenSat.1 e TF1 alla joint venture è stata approvata dalle autorità garanti. Channel 4 sarà soggetta alle stesse procedure in tema di concorrenza e antitrust.

“In Europa la richiesta di campagne pubblicitarie digitali in contesti protetti e trasparenti è in crescita, così come cresce in modo esponenziale la vendita di video in modalità programmatica. Il nostro investimento permette a Channel 4 di soddisfare questa domanda nel mercato britannico in modo esclusivo e definire partnership strategiche e di successo con emittenti leader in Europa che porteranno nuovi ricavi digitali a Channel 4 da reinvestire nel settore creativo”, Jonathan Lewis, Head of Digital & Partnership Innovation di Channel 4

Channel 4 pronta a lanciare il Programmatic adv sul Video-on-demand

In un mercato pubblicitario sempre più tecnologico e video-centrico, cresce in tutto il mondo l’attenzione da parte dei player televisivi verso le possibilità offerte dal Programmatic Adv.

L’ultima notizia arriva da Channel 4: l’emittente pubblica britannica si prepara a lanciare un digital marketplace che, a partire dal prossimo anno, permetterà agli inserzionisti di acquistare pubblicità in Programmatic su All4, il suo nuovo servizio di Video on Demand.

Jonathan Lewis, a capo della digital innovation di Channel 4, ha sottolineato che si tratta della prima volta che un’emittente in Europa sviluppa una piattaforma di questo tipo, che permette di superare la tradizionale segmentazione “unica” del proprio pubblico nell’ambito del VoD.

“La nostra data-strategy permette a Channel 4 di porci da leader nel mercato globale della pubblicità tv digitale”, ha detto Lewis, secondo cui “la radicale introduzione della tecnologia e dell’automazione sarà un game changer per gli operatori del VoD”.

Non manca un attacco al player egemone nel campo del video adv, Youtube. Channel 4 ha infatti presentato una ricerca che dimostrerebbe come gli annunci nell’ambito del VoD hanno maggior valore di quelli su YouTube.

Dallo studio, realizzato in collaborazione com il dipartimento di neuroscienze dell’Università di Durham, emerge come la pubblicità inserita nell’attuale servizio di VoD, 4oD, riesca a catalizzare l’80% dell’attenzione degli utenti, contro il 20% appena di YouTube.