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Chameleon Ad lavora a una DSP proprietaria e punta a un 2017 a +200%

Si appresta a chiudere il 2017 con risultati più che soddisfacenti Chameleon Ad, software company specializzata in Native Advertising. La società punta a raggiungere il 200% di crescita quest’anno rispetto al 2016.

Un risultato reso possibile dal potenziamento di diversi fattori: da un importante ampliamento del network lato publisher con l’acquisizione di nuovi editori, al parallelo aumento degli advertiser locali e ancor di più di quelli internazionali.

Nel corso di quest’anno, la società ha anche investimento molto nel rafforzamento del team tecnico, il che ha permesso lo sviluppo di nuove tecnologie al servizio dei clienti, volte a facilitare ed arricchire l’utilizzo della piattaforma per il raggiungimento degli obiettivi di performance.

Una strategia che non solo ha permesso importanti crescite del business quest’anno, ma che pone le basi anche per un positivo 2018, come dichiara Carlo Petito, Co-Founder e CEO: «Abbiamo una previsione di forte crescita anche per il 2018 grazie alla centralizzazione di tutte le attività con relativo ampliamento del team internazionale su Dublino e allo sviluppo di una DSP proprietaria che consentirà ai clienti di ampliare la reach e di sfruttare gli assets esistenti per raggiungere gli obiettivi di marketing».

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Carlo Petito

La società è già al lavoro sulla creazione di questa nuova Demand Side Platform, con cui punta a «coprire tutte le aree Programmatic sia lato supply che demand», spiega Petito a Programmatic Italia, all’interno di una più generale offerta di servizi che punta molto su «strumenti utili al raggiungimento di obiettivi performance tramite marchine learning e algoritmi proprietari di auto-ottimizzazione». Attualmente in fase beta, la piattaforma dovrebbe essere rilasciata sul mercato nel primo trimestre del 2018.

Una novità che contribuisce ad ampliare l’offerta programmatica di Chameleon Ad. «Il business Programmatic per noi è in forte crescita soprattutto lato acquisto, anche se sull’Italia è ancora basso rispetto ad altri Paesi», precisa il CEO, che aggiunge: «La nostra offerta si compone di un exchange proprietario composto dalla DSP e la SSP che i nostri partner utilizzano con il SaaS per vendere le proprie testate in programmatic in modalità direct deal».

Chameleon AD cresce e sceglie Alessandro Galimberti come nuovo Direttore Commerciale

Importanti traguardi in casa Chameleon AD. La software company specializzata in Native Advertising ha infatti annunciato il raggiungimento di 120 miliardi di impression tramite le sue campagne in tutto il mondo, con il 50% di crescita mensile. Il tutto nel suo primo anno di attività.

Un successo non da poco per la struttura fondata da Carlo Petito, Roy Bellingan e Ruben Amoruso, che fa ben sperare in una più che soddisfacente chiusura d’anno e pone le basi per una serie di novità, in termini di prodotti e di ampliamento dell’organico, con cui la società si preparerà ad affrontare il 2017.

La prima di queste novità è senza dubbio l’arrivo di un nuovo Direttore Commerciale, Alessandro Galimberti.

Proveniente da Ligatus ed ancor prima in forze a Yahoo!, il manager prenderà le redini dell’azienda irlandese per il mercato italiano, e sarà di base a Milano. Nel suo nuovo ruolo sarà responsabile di tutte le attività commerciali, sia su clienti diretti che agenzie e centri media.

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Carlo Petito

«Grazie all’entrata di Alessandro nel nostro team, rafforziamo ulteriormente la nostra presenza commerciale in Italia – commenta il ceo Carlo Petito -. La sua esperienza pluriennale nella vendita di prodotti e soluzioni relativamente vicini ai nostri, ha influito positivamente nella selezione di Alessandro come nuovo Direttore Commerciale. Complice anche questo nuovo inserimento, ad inizio mese abbiamo inaugurato il nuovo ufficio di Milano, che sarà il punto di partenza per consolidare il mercato italiano e presentare la nostra offerta full-stack».

Nella nuova organizzazione commerciale di Chameleon AD, Andrea Scotti (precedentemente Sales Director) passa alla gestione di tutte le attività di Business Development, curando rapporti e partnership con i principali stakeholder della società.

Insomma, per Chameleon AD questo è un momento di grande cambiamento. Abbiamo chiesto a Petito di raccontarci come evolverà la società nel prossimo futuro, e verso quali direzioni, e lui ci ha spiegato, tra le altre cose, che uno dei focus principali dell’azienda rimangono le integrazioni in contesti Programmatic.

Leggi l’intervista completa su Engage.

Kijiji accelera sul Native e sceglie Chameleon.ad come partner tecnologico

Kijiji e Chameleon Ad stringono una partnership tecnologica per il native adv.

L’accordo coinvolge sia il lato publisher che advertiser. La piattaforma di native advertising Chameleon.ad offrirà infatti a Kijiji la propria tecnologia per monetizzare il traffico con annunci native all’interno delle pagine prodotto, analizzando i contenuti e offrendo soluzioni di data analysis.

Dal canto suo, Kijiji pianificherà annunci personalizzati all’interno del network Chameleon su un bacino di oltre 500 milioni di pageviews sull’Italia.

«Grazie alle nostre soluzioni non-intrusive diamo la possibilità a Kijiji di monetizzare il 100% del proprio traffico e di raggiungere nuovi utenti con messaggi ad-hoc e in whitlisting – commenta Carlo Petito, co-founder e ceo di Chameleon Ad -. Questa è un’altra importante partnership, raggiunta con una delle properties di eBay , che ci consente di affermarci tra i principali network tecnologici sul native advertising».

Chameleon.ad sceglie Andrea Scotti come nuovo Sales Director

Chameleon.ad, network attivo in Europa e specializzato in native advertising, ufficializza la nomina di Andrea Scotti come Sales Director. Ex Sales Manager di Sociomantic, sarà ora responsabile dell’intera offerta commerciale di Chameleon.ad verso clienti diretti, agenzie e centri media.

«Con questa nomina apriamo ufficialmente la nostra offerta commerciale sul native advertising in Italia e in nuovi mercati emergenti. A influire positivamente sulla scelta di Andrea è stato il suo background lavorativo in ambito programmatic. Al centro del progetto, infatti, ci saranno tecnologia e dati con cui saremo in grado di gestire e deliverare campagne attraverso la nostra DSP indipendente, con l’obiettivo di massimizzare il ROI per I clienti. Faranno parte dell’offerta tutti I formati native sia testuali che video sviluppati ad-hoc con publishers ed agenzie», ha dichiarato Carlo Petito, Ceo e Co-Founder di Chameleon.ad.

Il nuovo direttore, grazie alle sue esperienze precedenti, aiuterà a definire la strategia commerciale e ad ampliare la forza vendita interna dell’azienda curando le relazioni con i top spenders europei.

Attualmente Chameleon.ad gestisce oltre 400 milioni di impressions al mese su traffico Italia, vantando accordi strategici con i principali editori digitali.