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Il Black Friday nella moda: numeri e tendenze secondo Fanplayr

Il Black Friday è da qualche anno un appuntamento fisso anche per il mercato italiano, ma crescono davvero gli acquisti sui portali e siti di ecommerce? Fanplayr, specializzato nelle soluzioni di conversione ecommerce in tempo reale, ha analizzato l’andamento della spesa nel settore moda nei giorni del Black Friday e i risultati parlano chiaro. Quello che una volta era soltanto “il giorno dopo il Thanksgiving” è ora il momento più atteso da tutti gli online shopper.

Per evidenziare i trend d’acquisto, Fanplayr ha preso ad esempio l’andamento di un famoso brand moda e del suo ecommerce e, grazie all’analisi dei dati di navigazione dello scorso anno nella settimana del Black Friday, ha evidenziato come il traffico sia stato il 127% più alto rispetto a quello registrato nei cinque giorni precedenti e il 175% più alto di quello registrato nei cinque giorni successivi.

La stessa tendenza ha trovato conferma sia negli ordini concretamente effettuati, che nella spesa media a carrello. Sempre analizzando l’intera settimana del Black Friday, sono stati registrati infatti il 162% di acquisti in più rispetto ai cinque giorni precedenti e il 209% in più rispetto ai cinque giorni successivi. Il valore del carrello è stato invece mediamente più alto del 90% rispetto ai cinque giorni pre e il 39% più alto rispetto ai cinque giorni post.

«Il Black Friday è un momento su cui le aziende puntano sempre di più, ma soprattutto un momento in cui le strategie che si concentrano sull’ultimo miglio dell’ecommerce diventano fondamentali – afferma Enrico Quaroni, VP Global di Fanplayr -. I dati evidenziati poco fa sono la dimostrazione di come il monitoraggio delle attitudini dei consumatori, aggiunto all’attivazione della giusta strategia nel momento più opportuno, porti all’aumento della percentuale d’acquisto».

Raccogliendo dati rilevanti nella fase di conversione, creando in tempo reale classificazioni dei visitatori e segmentazione, si arriva a proporre ai visitatori una serie di azioni pratiche. Fanplayr non si basa su dati demografici statici, ma su dati comportamentali in tempo reale e azionabili, questo fa sì che il comportamento del software sia molto reattivo e fornisca una mole significativa di dati. Si tratta di un software intelligente che guida la fase finale del processo decisionale dei consumatori e può avere un impatto significativo sui tassi di conversione.

Ogury pubblica uno studio per aiutare i brand a massimizzare le vendite

Sono sempre di più i consumatori che approfittano del Black Friday e Cyber Monday per acquistare in preparazione allo shopping natalizio. Parallelamente, per brand e retailer queste giornate di spese pazze e sconti si traducono in interessanti opportunità di business. In questo panorama Ogury ha realizzato uno studio che ricostruisce quattro categorie di eshopper, offrendone una versione mobile, partendo da quelli già identificati dall’Osservatorio Multicanalità promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Nielsen.

Lo studio Black Friday & Cyber Monday di Ogury offre ai brand la possibilità di elaborare strategie di comunicazione per attirare i propri consumatori ideali nella due giorni di picco di shopping. Ecco le categorie individuate dalla società tecnologica:

  • Everywhere Shopper, è il vero target del Black Friday, atteso con grande ansia. Lo ha scoperto quando tutti ancora compravano i regali di Natale in negozio;
  • Money Saver, il mondo online rappresenta un posto dove trovare lo sconto che stava aspettando e il fatto che si debba correre in negozio non lo spaventa: il Money Saver consumerebbe le suole per il prezzo più basso;
  • Cherry Picker, la nuova tendenza è lo street style e il Cherry Picker lo sa bene. Lui non segue la moda, la detta. Ossessionato dal mondo del lusso, lo mixa sapientemente con capi del fast fashion;
  • Pragmatic, è il target più frenetico dei quattro, “acquista con il pilota automatico”. Internet è il canale più comodo per ogni spesa, l’ufficio il miglior posto dove ricevere i pacchi.

Black Friday, i dati di Sizmek: due brand su cinque fanno pubblicità online dedicate

Nato negli Stati Uniti, dal 2005 il Black Friday si conferma ogni anno la giornata più importante per i rivenditori americani e, da qualche anno, ormai anche in Italia gli sconti per il Black Friday sono presenti ovunque, dai piccoli negozi online ai grandi retail, dall’elettronica di consumo all’abbigliamento, dalle compagnie aeree a ai siti di viaggio. Lo scorso anno dai dati di Confesercenti è emerso che erano quattordici milioni gli italiani ai nastri di partenza del venerdì nero per una spesa totale di 1 miliardo e mezzo di euro.

Il grande impatto che questa giornata ha sui rivenditori online e i siti di retail e shopping è messa in evidenza dai dati di Sizmek, tra le maggiori piattaforme di buy-side advertising indipendenti al mondo, dai quali risulta che più di due clienti su cinque ha pianificato un budget e delle offerte ad-hoc per i giorni che vanno dal Black Friday al Cyber Monday, partendo mediamente due giorni prima del “venerdì nero”.

Non solo offerte dedicate, ma anche un investimento economico che è mediamente il 20% più alto di quanto pianificato in un mese, tutto concentrato in pochi giorni e con messaggi pubblicitari molto specifici. Un investimento che porta a un aumento delle vendite online pari al 25% in pochi giorni.

Ma se sulla carta l’opportunità di beneficiare di questo picco di vendite è imperdibile, i commercianti possono trovarsi in imbarazzo quando si tratta di prevedere e sfruttare al meglio il comportamento degli utenti. Secondo Sizmek, un ruolo chiave può essere svolto da un utilizzo efficace dei dati a disposizione.

“Il progresso tecnologico – e in particolare l’intelligenza artificiale – sta dando vita a un nuovo scenario, completamente diverso dall’immagine di folle di clienti scatenati che si aggirano per la città saccheggiando i negozi. Per la prima volta, l’intelligenza artificiale consente di prevedere il potenziale di ogni momento del customer journey degli utenti, permettendo ai rivenditori di usare l’elevata quantità di dati di cui sono in possesso per consegnare pubblicità e offerte rilevanti in grado di portare le persone all’acquisto, senza dover uscire di casa”, commenta Enrico Quaroni, Managing Director Italy di Sizmek.

Black Friday: da Tradelab 7 consigli per aumentare le performance degli e-commerce

Mancano ancora pochi giorni al Black Friday, la giornata di sconti e di offerte che ogni anno scatena la voglia di shopping.

Per molte aziende dell’e-commerce questo appuntamento rappresenta una opportunità per accrescere il proprio business sia online che offline. Nato come tradizione americana, oggi il Black Friday si è diffuso anche nel nostro paese ed è diventato un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti dello shopping anche in vista dei regali di Natale. Secondo le stime del Codacons, l’evento quest’anno genererà in Italia un giro d’affari superiore a 1,6 miliardi di euro con una crescita del 10% rispetto al 2017.

Le promozioni inizieranno a partire a breve e per permettere ai brand di sfruttare questa occasione al meglio Tradelab ha realizzato un’infografica con 7 suggerimenti di marketing da tenere a mente per ottenere il massimo dal Black Friday e non perdersi neanche una conversione.

Tradelab-BlackFriday

Come l’AI aiuta i rivenditori a ottenere il massimo dal Black Friday

Nato negli Stati Uniti, dove i commercianti hanno notato un picco di vendite il venerdì successivo al Ringraziamento, dal 2005 il Black Friday si conferma ogni anno la giornata più importante per i rivenditori americani. Più recentemente, altri Paesi hanno seguito l’esempio: lo scorso anno, nei 4 giorni tra il Black Friday e il Cyber Monday, i consumatori italiani hanno speso online 600 milioni di euro, il 3% della domanda annua su Internet (Fonte: Osservatorio eCommerce B2c).

Nonostante la significativa opportunità di beneficiare del picco di vendite caratteristico di questo periodo, i commercianti possono trovarsi a vivere un vero e proprio incubo quando si tratta di prevedere e sfruttare al meglio il comportamento degli utenti.

È stato stimato che la maggior parte degli utenti crea circa 700 MB di dati ogni giorno. Nel corso dell’anno, le persone lasciano dietro di sé una significativa impronta digitale che include informazioni su chi sono e quali prodotti preferiscono o evitano. Queste informazioni sono più che sufficienti per consentire ai rivenditori di capire quando gli utenti sono maggiormente portati a concludere un acquisto e quale prodotto può convincerli più facilmente. Tuttavia, queste informazioni sono inutili in assenza della giusta tecnologia in grado di organizzarli per dar loro un senso. Per qualsiasi essere umano sarebbe impossibile processare la quantità di dati creati dai consumatori, specialmente nel caso di rivenditori con milioni di clienti.

“Il progresso tecnologico – e in particolare l’intelligenza artificiale – sta dando vita a un nuovo scenario, completamente diverso dall’immagine di folle di clienti adirati che si aggirano per la città saccheggiando i negozi. Per la prima volta, l’intelligenza artificiale consente di prevedere il potenziale di ogni momento del customer journey degli utenti, permettendo ai rivenditori di usare l’elevata quantità di dati di cui sono in possesso per consegnare pubblicità e offerte rilevanti in grado di portare le persone all’acquisto, senza dover uscire di casa”, ha commentato Enrico Quaroni, Managing Director Italy di Sizmek.

L’Intelligenza Artificiale permette una comunicazione più efficace

Lintelligenza artificiale consente ai commercianti di rendere ogni momento online più efficace e ingaggiante. Combinando le funzionalità di media execution e ottimizzazione creativa su tutti i dispositivi, diventa possibile raccontare in modo predittivo le storie più rilevanti per ciascun utente e creare esperienze di brand più personalizzate, persuasive e rilevanti. Questa capacità può aiutare i rivenditori a battere la concorrenza vincendo la sfuggevole attenzione degli utenti.

Una recente indagine ha dimostrato che la personalizzazione nel settore del commercio al dettaglio può far aumentare le vendite del 15-20%. Secondo quanto emerso dall’indagine commissionata a Harris24 da Sizmek, quasi la metà degli intervistati (49%) ha dichiarato di avere maggiore propensione a interagire con una pubblicità digitale che annuncia un’offerta per il Black Friday se risponde alle proprie preferenze, mostrando i brand o prodotti più interessanti. Questo dato sale al 73% tra gli utenti di età compresa tra i 18 e i 34 anni.

“Nel mondo del digital adv, adottare l’AI non è più un optional. Una soluzione basata sull’intelligenza artificiale dovrebbe, infatti, essere sulla lista dei regali di ogni azienda per migliorare l’efficienza e il ROI delle campagne marketing del 2018. Affinché i rivenditori possano sopravvivere in questo mercato così affollato e competitivo, è essenziale iniziare a utilizzare in modo efficace i dati raccolti in tutti questi anni. Questo non aiuterà solo i brand ad aumentare le conversioni online e ottenere insight rilevanti; per i consumatori significherà ottenere esperienze d’acquisto migliori, maggiore personalizzazione e pubblicità interessanti, che arrivano nel momento esatto in cui cercano il regalo giusto per la nonna, la sorella o il papà”, ha concluso Enrico Quaroni.

Nei Dark Social la chiave per raggiungere i consumatori nel periodo natalizio

Quello natalizio è senza dubbio il periodo più atteso dai marketer d’azienda. Mentre i consumatori pianificano i loro acquisti e si apprestano ad acquistare regali per i loro cari (e se stessi), i marchi formulano le loro strategie di marketing per andare incontro alle esigenze dei loro clienti, raggiungendoli nel posto giusto al momento giusto. In questa fase decisiva per rivenditori e inserzionisti, il Christmas Insights Report di RadiumOne vuole aiutare le aziende ad orientarsi e a prepararsi al meglio all’arrivo di Babbo Natale.

Innanzitutto, secondo il documento tre consumatori su cinque fanno programmi in vista del Natale con meno di tre mesi di anticipo, una finestra temporale cruciale per i marketer per raggiungere e ingaggiare nel modo giusto le persone.

I risultati evidenziano inoltre che ci sono tre fasi distinte nel periodo di shopping in esame. Il primo passo per conquistare il consumatore natalizio è sicuramente riconoscere i suoi comportamenti ed elaborare campagne pubblicitarie in base ai suoi bisogni.

Il picco di acquisti del Black Friday

Nel 2016, il Black Friday ha visto un picco di vendite nell’arco dell’intera stagione di shopping natalizio, e la ricerca prevede che ciò dovrebbe verificarsi anche quest’anno. Mentre gli acquisti nel periodo in esame sono rimasti sopra la media rispetto al resto dell’anno, le evidenze contenute della ricerca indicano un chiaro picco nelle transazioni online durante il Black Friday, giornata che, col tempo, non più dedicata esclusivamente alla tecnologia, dato che molte altre categorie di merci hanno riportato un balzo nelle vendite online.

RadiumOne: i Dark Social segnalano le intenzioni d’acquisto

Nel suo Christmas Insights Report, RadiumOne si è anche concentrata sullo studio del ciclo dello shopping natalizio sui dark social. In tal proposito, emerge che ben otto consumatori su dieci condividono contenuti a tema attraverso email o messaggi istantanei e agiscono sulla scorta di queste raccomandazioni.

La condivisione su questi canali è un evidente segno di intenzionalità d’acquisto. Una persona su due condivide sui dark social idee per regali tecnologici e una su tre lo fa per doni relativi alla moda, di queste, rispettivamente, la metà e un terzo, si sono effettivamente recati al punto vendita.

In questo contesto, specifica il documento, è importante per i marketer utilizzare tutti gli schermi. Il mobile è la chiave per cercare il regalo perfetto ma, quando si parla di conversione, i consumatori continuano a favorire desktop e laptop. Quasi un terzo (29%) dei clienti utilizza sia dispositivi mobile che desktop mentre il 64% impiega solo una tipologia.

Il Black Friday è sempre più un’opportunità per i brand anche in Italia

Nato negli Stati Uniti, il fenomeno degli sconti per il Black Friday sta prendendo sempre più piede anche nel nostro Paese. Infatti, quest’anno cadrà il 25 novembre e in questi giorni sono molti i brand che hanno lanciato promozioni e annunciato riduzioni di prezzi proprio per quest’occasione.

L’abitudine di proporre degli sconti per il Black Friday è arrivata in Italia pochi anni fa: all’inizio riguardava solo l’online mentre ora anche alcuni negozi “fisici” realizzano campagne ad hoc ma la parte del leone continua a farla l’online che può contare anche sul Cyber Monday, la giornata di sconti dedicata all’acquisto su internet che quest’anno cadrà il 28 novembre.

«Possiamo confermare questa tendenza anche osservando le abitudini dei brand che seguiamo», commenta Enrico Quaroni, Regional Director Southern Europe e MENA Region di Rocket Fuel, «Infatti, circa il 35-40% dei nostri clienti, ovvero tutti gli e-commerce di Retail&Shopping, stanno pianificando offerte e budget ad-hoc per i circa cinque giorni che vanno da uno/due giorni prima del Black Friday fino al Cyber Monday».

In un mercato sempre più globale e fortemente influenzato dal commercio online le frontiere sono sempre più sottili e i brand sono pronti a cogliere ogni opportunità offerta dal mercato.

«A dimostrazione del fatto che i nostri clienti credono nell’importanza di investire proprio in questo momento, ideale anche per iniziare gli acquisti natalizi, possiamo dire che in media ogni cliente che opera nell’e-commerce sta pianificando il 20% in più del budget che normalmente pianifica in un mese. Tutto da concentrare in questi giorni con messaggi pubblicitari specifici».

Rocket Fuel offre ai propri clienti la tecnologia Moment Scoring™, basata sull’intelligenza artificiale e il machine learning che permette di identificare l’utente più in target per la loro campagna e il momento con il maggior grado di conversione.

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