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Creare pubblicità efficaci: da Facebook arrivano due nuove soluzioni

Erogare un messaggio al giusto consumatore può non essere sufficiente a garantire l’efficacia di una campagna, se il messaggio non è adeguatamente personalizzato. Partendo da questo assunto, Facebook ha annunciato due nuovi strumenti per aiutare le aziende a costruire messaggi su misura in tempo reale.

In un blog post ufficiale, la società li descrive come “due strumenti per aiutare a trovare la creatività che performa meglio nei vari posizionamenti sulla base delle performance, e per rendere più semplice l’assegnazione delle diverse versioni di un annuncio all’ambiente in cui esso viene erogato”.

Entrando nello specifico, il primo è uno stumento di creatività dinamica, e mette insieme in maniera automatica tutte le possibili varianti di un annuncio partendo dalle componenti di una campagna su Facebook (ossia foto, video, titolo e descrizione), sulla base di come hanno performato su differenti audience e formati. Il secondo è invece un tool di asset customization e rivela, sempre in maniera automatica, gli asset creativi che funzionano meglio in un determinato posizionamento pubblicitario sul news feed dell’app, su Instagram o sull’Audience Network, dando la possibilità ai brand di scegliere quindi il luogo più efficace dove far erogare la propria campagna.

Si tratta, complessivamente, di due soluzioni volte a rendere più fluido, semplice e rapido il processo di creazione di un annuncio efficace.

I due strumenti sono stati gradualmente resi disponibili sulla piattaforma Ads Manager nel corso delle scorse settimane, dopo un periodo di beta test di circa sei mesi.

Misurazioni, Integral Ad Science amplia la collaborazione con Facebook

Integral Ad Science (IAS) ha annunciato oggi di aver ampliato la propria partnership con Facebook per rispondere alle crescenti preoccupazioni in fatto di trasparenza e viewability nel settore pubblicitario digitale.

I marketer possono così accedere a strumenti di misurazione e reportistica avanzati su Facebook, Instagram e sulla piattaforma Audience Network, che si aggiungono alle funzionalità già introdotte nel 2016 in seguito alla prima integrazione tra la società di analisi e il social nettork. Questa estensione della collaborazione, secondo una nota, garantirà una maggiore visibilità delle prestazioni delle campagne.

Nel dettaglio, per quanto riguarda Facebook, alla valutazione della viewability di annunci video, display e delle frodi, si aggiungono strumenti per misurare le prestazioni delle campagne in base allo standard della visibilità del 50% per 1 secondo per gli annunci displaySul social network fotografico ora diventano disponibili i dati su frodi e viewability per gli annunci display e video. Infine, i dati relativi le frodi sono disponibili anche sulla piattaforma Audience Network per gli annunci video acquistati utilizzando l’obiettivo del numero di visualizzazioni, estendendo la misurazione di terze parti all’inventario al di fuori delle piattaforme proprietarie gestite da Facebook.

“Il nostro settore deve collaborare per superare le sfide attuali in fatto di trasparenza e misurazione”, ha dichiarato David Hahn, CPO di Integral Ad Science, “Ecco perché continuiamo a lavorare per ampliare le nostre partnership con società come Facebook, per affrontare direttamente questi problemi e fornire ai nostri clienti una visuale più completa dei loro acquisti di spazi pubblicitari”.

Facebook testa l’espansione di Audience Network sui siti mobile

Facebook, sin dal lancio di Audience Network nel 2014, ha limitato lo sviluppo del proprio mobile ad network agli annunci in-app, lasciando a Google il dominio della pubblicità sul web. Ma qualcosa potrebbe presto cambiare.

Secondo Adexchanger, da circa un mese Menlo Park ha avviato dei test con una decina di publisher, in cui Facebook Audience Network viene utilizzato per gestire annunci sulle pagine web delle versioni mobile dei siti. Tra gli editori coinvolti c’è Diply, noto servizio di social news nato sulla scia del successo di BuzzFeed.

L’allargamento verso il web offrirebbe una grossa opportunità di crescita per il business di Facebook Audience Network, che ha generato un giro d’affari di 1 miliardo di dollari nell’ultimo trimestre (condiviso da Facebook con gli editori di App che già utilizzano il sistema).

Questa operazione punterebbe a rendere Facebook Audience Network un’alternativa ad AdSense di Google sui siti mobile, per poi puntare anche al desktop: Facebook ha, infatti, “in pancia” oltre 2 milioni di inserzionisti attivi (Big G aveva superato il miliardo nel 2007, per poi smettere di fornire questo dato) a cui i publisher potrebbero attingere tramite l’Audience Network, partecipando di fatto alla grande torta dei budget social delle aziende.

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