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Restyling per Bakeca.it, che fa spazio anche al programmatic

Cinquantamila nuovi annunci e 400 mila utenti unici al giorno, dei quali circa il 60% torna ogni due giorni. Questi alcuni numeri di Bakeca.it, che il 1° giugno compirà ufficialmente 10 anni.

La ricorrenza è stata festeggiata, con un po’ di anticipo, con il redesign della propria piattaforma desktop: tra i nuovi elementi introdotti, la barra di ricerca più in evidenza con l’aggiunta del campo luogo, lo spazio per “I migliori affari”, un listing annunci pulito e spazioso, immagini più grandi e in maggior numero, una pubblicazione più semplice e rapida.

bakeca_redesign_2015

«Con il nuovo prodotto – ha dichiarato l’attuale ceo dell’azienda Alessandro Chiaffredo – facciamo decisamente un bel passo avanti dal punto di vista dell’usabilità del sito e della fruizione dei contenuti che il portale veicola. Il miglioramento non riguarda solo il layout, l’interfaccia e l’usabilità, ma soprattutto la piattaforma che c’è sotto. E nell’immediato futuro andremo anche a lavorare sulla versione mobile, per essere all’altezza delle sfide che un mercato competitivo come il nostro pone».

Le novità hanno coinvolto anche la parte ADV: sono stati inseriti nuovi formati banner impattanti e versatili. Tra questi il Masthead in home page, che si espande e può contenere video, oltre che grafiche tradizionali, e il Super Leaderboard in home, elenco annunci e dettaglio. Per completare l’offerta ed essere competitiva su un mercato in continua espansione, Bakeca ha recentemente lanciato anche i formati mobile, performanti e localizzabili su qualsiasi città e categoria.

Da circa un anno il sito ha integrato nella sua strategia ADV anche il programmatic, mettendo a disposizione tutti i suoi spazi desktop e mobile su diverse SSP. Grazie alla verticalità delle sue sezioni e alla presenza geolocalizzata in tutta Italia, Bakeca permette di targettizzare in maniera efficace il proprio pubblico: sfruttando questa caratteristica, fa sapere la società, numerosi advertiser hanno già concluso accordi sia in Open Market che attraverso Private Deal.

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