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Sublime in partnership con Sizmek per campagne meno intrusive

Sizmek e Sublime, prima Sublime Skinz (qui l’articolo sul rebranding), hanno siglato un accordo per fornire ai propri clienti l’accesso a strumenti avanzati di targeting e a una inventory ampliata.

Entrambe le società, quindi, integreranno le rispettive piattaforme al fine di offrire agli inserzionisti l’accesso a una più ampia gamma di risorse per produrre campagne più creative e meno intrusive.

La partnership fornirà agli inserzionisti l’accesso automatico al parco di formati di Sublime in un ambiente sicuro e consentirà l’accesso a un pubblico più definito attraverso l’uso dell’AI di Sizmek all’interno della piattaforma Sublime.

Andrew Buckman, amministratore delegato di Sublime Emea, ha commentato: «Grazie all’integrazione con la tecnologia AI di Sizmek, la nostra piattaforma consentirà ai marketer di indirizzare il pubblico in modo ancora più efficiente, con un coinvolgimento maggiore e migliori risultati di business. Questo è essenziale in un momento in cui i consumatori sono sempre più esigenti e le loro necessità sono in costante evoluzione».

«Siamo molto entusiasti dell’opportunità di collaborare con Sublime, che sin dalla sua nascita ha dimostrato grandi capacità nella costruzione di nuovi formati programmatici ad alto impatto – ha dichiarato Kees de Jong, direttore generale Emea di Sizmek. – Sono certo che questa partnership sarà reciprocamente vantaggiosa nel rispondere alle sfide pubblicitarie attuali e future».

Entrambe le società affermano che la loro offerta combinata può risolvere molti dei problemi che i marketer devono affrontare in termini di sicurezza del marchio, intrusività e targeting con il 38% degli inserzionisti che ammettono di aver pubblicato annunci su siti Web dannosi o non sicuri.

Sublime Skinz amplia l’offerta con una soluzione per il Programmatic Guaranteed

Novità nell’offerta di Sublime Skinz. La società specializzata in formati ad alto impatto e non intrusivi ha annunciato il lancio di una nuova soluzione per la pubblicità in Programmatic Guaranteed. Il prodotto consente ad inserzionisti e trading desk di garantirsi dei precisi posizionamenti per le loro campagne multi-device sul network di siti partner attraverso le loro DSP.

Il Programmatic Guaranteed è un modello che permette ai buyer pubblicitari ed agli editori di concordare su una serie di criteri predeterminati di acquisto, con l’acquirente che accetta di pagare un prezzo fissato e il venditore di rispettare le richieste di audience del buyer. “Lanciando la prima soluzione di Programmatic Guaranteed per campagne multi-device – spiega la società in una nota -, Sublime Skinz consente agli inserzionisti di attivare campagne d’impatto in maniera trasparente su molteplici piattaforme attraverso le loro DSP”.

L’offerta Programmatic Guaranteed di Sublime Skinz è attualmente disponibile su ambienti web e mobile ed è accessibile attraverso MediaMath e DoubleClick Bid Manager di Google. Sublime Skinz è stato anche confermato DoubleClick for Publishers (DFP) Google Ad Technology provider certificato.

«Nel contesto pubblicitario competitivo di oggi, le aziende chiedono un sempre maggiore controllo sui loro acquisti. La nostra nuova offerta di Programmatic Guaranteed consente ai buyer di stabilire gli esatti parametri di cui hanno bisogno per campagne multi-device ad alto impatto scalabili, assicurando che vengano soddisfatti con il loro ROI – commenta Andrew Buckman, Managing Director EMEA di Sublime Skinz -. Questa nuova soluzione dimostra il nostro impegno nell’innovazione, e siamo soddisfatti di continuare a fornire tecnologie all’avanguardia per i nostri clienti sia aziende che agenzie».

Al passo con il programmatic: l’asta first-price, un’alternativa più trasparente

Che cosa succede quando si crea un forum su un argomento spinoso come le aste first-price e lo si apre agli esperti del settore? Il risultato è che sia i venditori che gli acquirenti iniziano a sfatare alcuni dei miti relativi a tale tendenza. Durante la <UN/NO> Conference “participant-driven” di Improve Digital recentemente tenutasi a Venezia, ho affermato che a mio parere la first-price auction è qualcosa che porterà benefici nel lungo termine. Sebbene siano ancora in fase di sviluppo, le aste first-price offrono una trasparenza e una stabilità di mercato che avranno un impatto positivo sui guadagni tanto per i venditori quanto per gli acquirenti in modi nuovi e più sostenibili. E miglioreranno il settore.

Il bisogno di un cambiamento sano

Essere al passo con il programmatic significa imparare continuamente. Ed occorre cogliere l’occasione di imparare ogni volta possibile. Per esempio riguardo a come l’header bidding stia modificando le dinamiche delle aste per adattarle al modello first-price. A Venezia, sia editori che rappresentanti della demand hanno convenuto sul fatto che l’aggiunta del modello first-price sia un’evoluzione logica dell’ecosistema basato sull’header bidding. Malgrado le crescenti preoccupazioni correlate all’aumento dei CPM e alla difficoltà nel segnalare il tipo di asta (first o second price), è parere condiviso che un cambiamento sia necessario. First-price significa che il prezzo della bid vincente è anche quello che viene effettivamente pagato e questo accresce la fiducia nel mercato. Un modello first-price risolve il problema delle aste down-stream e della mancanza di trasparenza in termini di valore della compravendita per ambo le parti.

Spostare l’attenzione dai CPM al rendimento totale e al valore reale

Il passaggio al first-price può avere risvolti positivi sull’intero ecosistema programmatico e portare il mercato a diventare più maturo. Un mercato maturo è un mercato più stabile e sostenibile in cui anche i risultati degli scambi commerciali sono più prevedibili. Sul lato demand, il modello first-price offre l’opportunità di ottenere una grande quantità di impression a un costo prevedibile e di essere in grado di ottimizzare le campagne sapendo effettivamente quale sia il prezzo di acquisizione. Questo, sommato alla possibilità già offerta dall’header bidding di avere accesso ad una maggiore inventory rispetto al modello waterfall, porta ad una maggiore consapevolezza necessaria per gestire al meglio i budget più cospicui. Gli editori possono invece beneficiare dei prezzi più alti a cui la loro inventory viene venduta. Tuttavia l’aspetto più importante per chi vende è che le aste first-price riflettono il vero valore dell’inventory dell’editore. Ciò significa che un editore non avanza più alla cieca ma riesce effettivamente a capire quale sia il valore reale della sua audience. In generale, il passaggio al first-price significa distogliere l’attenzione dai CPM delle singole impression per passare ad una visione più ampia focalizzata sul valore dell’intera inventory.

Nuove opportunità trasparenti per budget consistenti

Questo passaggio da una mentalità focalizzata sull’aumento delle revenue sul breve termine a una visione più ampia del intero mercato è esattamente ciò di cui c’è bisogno per dare più stabilità all’ecosistema programmatico. In un mondo in cui l’advertising sta diventando sinonimo di programmatic, un ambiente trasparente è ciò che serve per creare un settore stabile in grado di gestire i budget dei grandi advertiser in modo efficiente. Ma nessuna delle due parti può riuscirci da sola. Ci stiamo muovendo in questa direzione, ma il tipo di comunicazione aperta che abbiamo sperimentato a Venezia è esattamente quello di cui il settore ha bisogno per spostare l’ago della bilancia verso una maggiore trasparenza man mano che il digital advertising diventa più maturo.

Sublime Skinz, accordo con Integral Ad Science per la viewability

Sublime Skinz annuncia oggi una partnership con Integral Ad Science (IAS) per migliorare la misurazione dei propri formati skin e ottimizzare le metriche di esposizione e viewability dei marchi.

L’accordo ha dimostrato, si legge nella nota, che il 93,3% degli annunci desktop di Sublime Skinz raggiunge lo standard MRC per la viewability, superando altri formati alternativi. In media, rispetto agli attuali standard di IAS, gli annunci in Regno Unito raggiungono il 48% di viewability, con alcuni formati che vedono tassi più alti come il Billboard (61.8%) e lo Skyscraper (58.6%).

La società afferma inoltre di aver visto un miglioramento significativo della performance, con i propri formati desktop che vengono visualizzati per una durata prolungata – il 67,1% degli annunci desktop di Sublime Skinz viene visualizzato per 15 secondi o più. Una durata significativa se paragonata ad altri formati pubblicitari, che vedono diminuire i tassi di viewability per questa durata, inclusi i formati Leaderboard (12.9%), Billboard (16.4%), e Skyscraper (22.8%).

Ora possiamo fornire metriche di viewability chiare e rilevanti ad editori e inserzionisti e ottimizzare le prestazioni dei nostri formati. Di solito è difficile misurare le unità pubblicitarie non standard e dimostrare che sono altamente visibili, anche se hanno livelli chiari di engagement e brand recall. Attraverso questa partnership con IAS, possiamo proporre la nostra gamma di formati pubblicitari con alti tassi di viewability, rassicurando i nostri partner poiché le performance delle campagne sono misurabili in maniera efficiente”, ha commentato Andrew Buckman, Managing Director EMEA di Sublime Skinz.

La nostra collaborazione con Sublime Skinz supporta l’industria fornendo metriche di viewability trasparenti riducendo le discrepanze nel report dei dati. In IAS, lavoriamo per verificare che ogni impression abbia la possibilità di essere efficace, e forniamo ai nostri partner informazioni accurate e funzionali. Ciò permette agli editori di massimizzare gli introiti pubblicitari e consente agli inserzionisti di ottimizzare le performance delle proprie campagne”, ha aggiunto Nick Morley, Managing Director EMEA di Integral Ad Science.

Sublime Skinz nel Technology Fast 50 di Deloitte

Sublime Skinz ha annunciato di essersi posizionata diciannovesima nel Technology Fast 50 di Deloitte, una lista delle società tecnologiche francesi a maggior crescita. La classifica si è basata sul tasso di incremento dei ricavi negli ultimi quattro anni di attività delle strutture.

La società specializzata in formati pubblicitari skin ha registrato una crescita globale degli introiti di 1,005% nel periodo considerato. Oltre il 65% dei ricavi della struttura proviene dai mercati internazionali, specialmente dall’Europa e dagli Stati Uniti. Nello specifico, Sublime Skinz ha avuto un tasso di crescita di 1,240% in EMEA negli ultimi tre anni e 8% negli Stati Uniti nel corso degli ultimi quattro anni.

Andrew Buckman è il nuovo Managing Director EMEA di Sublime Skinz

Sublime Skinz ha nominato Andrew Buckman nuovo Managing Director per la regione Emea.

Buckman proviene da OpenX, dove è stato responsabile della diffusione dell’adozione della piattaforma pubblicitaria in Europa, Medio Oriente e Africa. La sua lunga esperienza nell’industria della tecnologia pubblicitaria include ruoli di alto profilo in Tradedoubler, in cui ha accresciuto la scala, la redditività e la reputazione della società, e in Yahoo!, dove ha guidato diversi progetti di grande importanza.

“In un momento di crescita significativa nella regione, Sublime Skinz aveva bisogno di un managing director con una conoscenza approfondita dell’ecosistema della pubblicità digitale e con l’abilità di creare collaborazione strategiche e promuovere l’adozione di nuove tecnologie”, ha spiegato Marc Rouanet, Presidente di Sublime Skinz, “Siamo stati in contatto con Andrew per molto tempo e grazie alla sua vasta conoscenza dell’industria è il migliore per questo ruolo. Siamo lieti di accoglierlo nella nostra squadra”.

“Sublime Skinz assume un approccio nuovo alla comunicazione digitale, erogando formati che destano l’attenzione del pubblico senza intromettersi nella loro esperienza”, ha dichiarato Buckman, “Sono emozionato all’idea di unirmi alla società e immergermi in questo ethos innovativo. Non vedo l’ora di consolidare il successo di Sublime Skinz e guidare i suoi futuri sviluppo nel mercato EMEA”.

Continua a crescere l’organico di Sublime Skinz, un’espansione che, secondo quanto reso noto dalla società, risponde alla domanda in aumento da parte dei clienti. Il fornitore di formati pubblicitari skin ha recentemente lanciato nuovi prodotti progettati per soddisfare i diversi bisogni degli inserzionisti.