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Il Programmatic Display cresce in USA: 46,55 miliardi la spesa nel 2018

Mentre Alibaba punta sull’intelligenza artificiale, due studi gettano luce sul mercato programmatico in USA e su quello del DOOH nel mondo.

Il Programmatic Display cresce in USA: 46,55 miliardi la spesa nel 2018

Cresce il mercato programmatico negli USA. Le nuove stime di eMarketer proiettano a 46,55 miliardi di dollari la spesa in pubblicità automatizzata display nel 2018 nel Paese. La maggior parte di questa cifra (il 58%) va al Programmatic Direct, mentre il rimanente è distribuito tra Private Marketplace (22,7%) e Open RTB (19,3%). Dallo studio è emerso anche l’82.5% degli acquisti display oggi sono effettuati tramite macchine. Leggi di più su eMarketer.

Alibaba punta sull’intelligenza artificiale

Il gigante dell’ecommerce Alibaba ha investito 600 milioni di dollari in SenseTime, startup cinese di punta nel mondo dell’intelligenza artificiale. La società è specializzata in riconoscimento facciale e di immagini, guida autonoma, diagnostica per immagini e ottimizzazione di dispositivi di deep learning. Il nuovo capitale verrà utilizzato per aprire nuovi business. Leggi di più su Variety.

Il DOOH nel mondo arriverà a toccare gli 8,3 miliardi di dollari entro il 2023

Il Digital Out-Of-Home arriverà a toccare gli 8,3 miliardi di dollari entro il 2023 a livello globale, secondo un’analisi di Allied Market Research. Secondo la società il mercato, che nel 2016 valeva solo 3,6 miliardi di dollari, crescerà alla velocità di un +12,6% medio annuo nei prossimi cinque anni. Leggi di più su The Drum.

Publicis Groupe, accordo con Alibaba: i dati sugli e-shopper saranno a disposizione dei brand

Per un’azienda, i dati sugli acquisti dei consumatori provenienti dai siti e-commerce possono essere una risorsa altamente preziosa. E da oggi le infomazioni su un gruppo particolarmente interessante di e-shopper, i consumatori cinesi, saranno a disposizione anche di un ampio numero di marketer.

Publicis Group ha infatti annunciato l’avvio di un importante accordo in Cina con Alibaba, per l’utilizzo della piattaforma Uni Marketing del colosso e-commerce cinese. Uni Marketing, presentata da Alibaba in occasione del festival Cannes Lions, è una suite di strumenti di marketing che permette ai brand di raccogliere e analizzare in tempo reale i dati sugli utenti dell’ecosistema Alibaba e di utilizzarli per attività di brand building targettizzate e dunque più efficaci.

L’accordo con Publicis Group porterà benefici ai clienti di Publicis Media, Publicis Communications e Publicis.Sapient, concretizzandosi su varie aree di applicazione. Innanzitutto “Publicis Groupe potrà incanalare la forza di Uni Desk per generare consumer insight più profondi, dare forma a decisioni riguardanti i contenuti e rendere possibile uno storytelling preciso”, spiega la holding pubblicitaria in una nota stampa: in tal senso la suite verrà usata per creare piani media basati sui dati, con caratteristiche e funzioni personalizzate su bisogni specifici del cliente; inoltre gli specialisti di Publicis Groupe lavoreranno coi team di prodotto di Alibaba Uni Desk per creare e affinare l’offerta di prodotto, specialmente per quanto riguarda i metodi di classificazione e segmentazione dei dati, le dimensioni delle metriche di successo e il modo in cui tracciare i miglioramenti.

Inoltre, l’accordo potrà “creare innovazione all’interno del contenuto, col supporto dell’infrastruttura dati Uni ID“: nello specifico verranno forniti da Uni Marketing insight in tempo reale basati sui dati, per definire contenuti creativi rilevanti anche a livello locale e per permettere un content journey personalizzato attraverso l’intero ecosistema Alibaba, che include Tmall, Taobao e, oltre l’e-commerce, Youku, Tudou e UCWeb per il video, Gaode Map e Sina Weibo per il social.

Infine, sarà possibile creare soluzioni media e di contenuto uniche, sviluppate attorno a occasioni ed eventi chiave.

«Questa partnership dà nuova spinta alla nostra visione e ci permette, attraverso l’utilizzo di dati e tecnologia, di creare competenze e soluzioni in grado di guidare la crescita dei brand attraverso uno storytelling di precisione, reso possibile da dati e azioni di brand per i nostri clienti. Siamo entusiasti di essere pionieri con la nostra partnership, che ci permette di condividere e supportare la crescita con Alibaba – commenta Bertilla Teo, CEO di Publicis Media Greater China -. È per me un piacere annunciare che i nostri clienti avranno accesso prioritario ai tool Uni Desk via via che saranno lanciati: stiamo già lavorando con alcuni nostri clienti delle categorie FMCG e lusso».

«Alibaba Group ha intrapreso un percorso di trasformazione da piattaforma e-commerce a big data company, il cui scopo è creare qualità per i consumatori cinesi e di tutto il mondo, facendo convergere commercio, contenuto e tecnologia grazie alle competenze di Uni Marketing. Il nostro impegno è quello di fondare una partnership forte e speciale con Publicis Groupe nello sviluppo dei prodotti Uni Marketing – aggiunge Chris Tung, Chief Marketing Officer di Alibaba Group-. Siamo certi che, grazie alle risorse della piattaforma e alle competenze di prodotto Alibaba unite agli insight e all’esperienza di Publicis Groupe, riusciremo a implementare soluzioni per la crescita di entrambe le aziende».

Video advertising: Yahoo acquisisce BrightRoll per 640 milioni di dollari

Colpo grosso di Yahoo nel campo del video advertising online: la società guidata da Marissa Mayer ha infatti annunciato l’acquisizione della piattaforma di programmatic video advertising Brightroll per 640 milioni di dollari, che verranno versati cash ai suoi proprietari.

Fondata nel 2006 e guidata dal ceo Tod Sacerdoti, Brightroll è una delle maggiori piattaforme tecnologiche per la pubblicità video su internet: specializzata in desktop, mobile e connected tv, è classificata al primo posto da comScore per consumatori raggiunti negli Stati Uniti quest’anno (51% ad agosto), davanti a Liverail di Facebook (46,8%), Aol (38,3%) e Google Sites (37,6%).

BrightRoll-Yahoo
Il sito di Brightroll con l’annuncio

Brightroll opera sia per la domanda che offerta, quindi sia per chi vende sia per chi acquista spazi pubblicitari. L’azienda, basata a San Francisco, sostiene di lavorare con 87 dei più grandi spender pubblicitari statunitensi, tutte le prime 15 agenzie, 18 delle primi 20 network pubblicitari, la metà dei primi 50 editori e 350 piattaforme video.

“Il video, assieme al mobile, al social, e al native, sta trainando la crescita della pubblicità digitale”, ha commentato Marissa Mayer, che individua proprio nel video una delle più grandi opportunità di crescita per Yahoo.

“Questa acquisizione – ha aggiunto il ceo di Yahoo – accelererà la crescita di entrambe le società. Siamo in grado di aiutare BrightRoll a scalare ancora più inserzionisti a livello globale, e al contempo noi potremo offrire ai nostri clienti questa eccezionale piattaforma. Questa combinazione darà uno slancio positivo all’attività di display advertising di Yahoo nel 2015″.

L’operazione, resa finanziariamente possibile dal notevole afflusso di cassa (si parla di 6 miliardi di dollari) portati in dote a Yahoo dall’IPO di Alibaba, segue di qualche mese l’acquisizione sempre da parte della società di Sunnyvale della piattaforma di distribuzione di contenuti video RayV.