Main partner:

Jobs

Good Move: «Verticalità e Native le nostre parole d’ordine per il 2018»

Oggi, per garantire alle aziende più trasparenza e brand safety, è importante inserire gli inserzionisti nel contesto più coerente con il loro posizionamento, va- lorizzando al meglio le loro pianificazioni media. Ecco perché il Native può essere un’utile soluzione, secondo Alessandro Mandelli, ceo di Good Move e suo co- founder insieme a Massimo Vimini. La società, nata due anni fa come concessionaria pubblicitaria data-driven, ha nel tempo ampliato la sua offerta, e oggi è attiva su diversi fronti, dal video alla display al native stesso, quest’ultimo presidiato grazie a una partnership con la piattaforma specializzata AdYouLike. Abbiamo fatto un punto con Mandelli su quello che oggi è Good Move.

Good Move si definisce una start-up innovativa specializzata nel Programmatic Advertising. Cosa intendete con questa espressione?

Good Move è un player che si integra nell’ecosistema del Programmatic con i principali operatori tecnologici sia in ambito Display e Video sia in ambito Native. Grazie all’accordo in esclusiva con AdYouLike per quanto concerne il Native Programmatic, Good Move è tra l’altro l’unico player a offrire sia agli editori sia agli investitori pubblicitari il modello Native integrato con l’intelligenza artificiale Watson Ibm. Questo permette una profilazione a livello di contesto e semantica particolarmente accurata e sofisticata.

Brand safety e trasparenza sono oggi due parole chiave nel mondo della pubblicità digitale. Il Native può essere una soluzione?

Trasparenza e brand safety sono due elementi da sempre presenti nel nostro DNA di impresa e la nostra partnership (firmata a metà del 2016) con AdYouLike per il Native conferma concretamente la nostra volontà di inserire gli inserzionisti nel contesto più coerente con il loro posizionamento per valorizzare al meglio le loro pianificazioni media.

Vuoi parlarci un po’ di più di questa partnership con AdYouLike? Siete reseller esclusivo della piattaforma in Italia. Come sta evolvendo questa particolare offerta?

L’offerta si articola in reservation e in Programmatic. Ha visto l’adozione immediata da parte di tutti gli editori e property rappresentate da Good Move e recentemente è stata anche inserita come soluzione tecnologica per l’erogazione Native da parte di importantissimi editori internazionali che hanno visto i benefici in altri mercati e compreso i vantaggi per l’utilizzo sui loro domini italiani.

Più in generale come si compone la vostra offerta? Ci sono delle novità in cantiere o che avete recentemente lanciato?

Abbiamo un’offerta molto focalizzata su alcune verticalità editoriali. In ordine di importanza: l’entertainment tv (dove siamo i primi operatori indipendenti “non broadcaster”), l’automotive (dove lavoriamo con siti molto “engaging”) e i siti dedicati al mondo femminile con profilazioni specifiche. In cantiere abbiamo comunque altre novità e stiamo ampliando la verticalità maschile dello sport & finance.

Come chiuderete il 2017 e quali obiettivi avete per il 2018? 

Chiudiamo un 2017 molto positivo con un incremento consistente rispetto allo scorso anno e con un organico che ha superato le 20 unità. Per il prossimo anno abbiamo l’obiettivo di continuare a crescere – e considerevolmente – soprattutto grazie allo sviluppo del mercato Native.

L’intervista è stata originariamente pubblicata su Programmatic Italia Magazine.

AdYouLike, accordo con TabMo per il Programmatic Native su mobile

AdYouLike ha stretto un accordo con TabMo, la prima demand-side platform creativa per la pubblicità video, display e nativa, per permettere alle agenzie e ai marchi di fornire agli utenti annunci contestuali personalizzati su dispositivi mobili. Si integrano quindi le tecnologie della DSP e della supply-side platform consentendo ai marketer di accedere ad un inventario ancora più ampio.

Combinando le operazioni di domanda di TabMo e l’intelligenza artificiale di AdYouLike, potenziata da IBM-Watson, gli annunci ora possono essere erogati al pubblico giusto, in un contesto appropriato e sicuro per i marchi.

“L’80% del tempo online è speso su dispositivi mobili, per questo il mobile è uno spazio importantissimo da padroneggiare per gli inserzionisti. La pubblicità nativa è in procinto di divenire un formato dominante nel mobile poiché si colloca in maniera nature negli schermi di taglia più piccola senza distrarre l’utente”, ha dichiarato Francis Turner, Managing Director per gli Stati Uniti di AdYouLike.

In Italia, le soluzioni di AdYouLike sono fornite in via esclusiva da Good Move, la start-up italiana fondata nel 2015 da Alessandro Mandelli, Presidente, e Massimo Vimini, Managing Director.

Programmatic Native, Good Move diventa reseller esclusivo di Adyoulike per il mercato italiano

Good Move, la start-up italiana fondata nel 2015 da Alessandro Mandelli, presidente, e Massimo Vimini, managing director (qui l’articolo dedicato), specializzata in Programmatic Advertising, diventa reseller esclusivo di Adyoulike, la piattaforma internazionale di Native Advertising, sul mercato italiano. Le due realtà hanno infatti sottoscritto una partnership strategica il cui obiettivo è accelerare la crescita del Native Programmatic in Italia.

Good Move ha dunque da oggi accesso privilegiato, da un lato, alla piattaforma di Native Advertising In-Feed di Adyoulike e può dall’altro proporre le stesse soluzioni di Native Programmatic Advertising ad altri editori e concessionarie. Adyoulike ha invece trovato in Good Move, nella sua esperienza e conoscenza diretta del mercato italiano, il partner ideale per gestire l’espansione globale del proprio network.

Utilizzando la piattaforma Adyoulike, Good Move sarà in grado di offrire agli editori italiani soluzioni complete di Native Advertising In-Feed per campagne capaci di fornire contenuti sponsorizzati, video e formati native data driven attraverso la vendita diretta e programmatica.

«Questo accordo nasce dall’obiettivo di completare la gamma di prodotti per i nostri editori. Ci definiamo una concessionaria del futuro, perché ormai all’interno dell’industria pubblicitaria è impossibile prescindere dal programmatico. Abbiamo scelto la piattaforma di Adyoulike proprio perché già fortemente orientata verso il programmatic: unendo i loro prodotti con i nostri — ne presenteremo uno nuovo dedicato ai publisher in estate — diventeremo una soluzione completa per l’editoria online, un interlocutore unico per una molteplicità di servizi“, ha commentato Massimo Vimini, Managing Director e Co-Fondatore di Good Move, “Siamo molto giovani, il 2015 è stato il nostro primo anno operativo ma ne siamo soddisfatti. Dopo le prime, positive, fasi di rodaggio tecnico e sperimentazione abbiamo inaugurato a fine anno una sede a Londra, da lì abbiamo in gestione diverse campagne internazionali, siamo riusciti a raggiungere persino il mercato indonesiano. Il 2016 è stato invece l’anno dell’espansione del nostro organico, il primo semestre è stato contrassegnato dalle molte assunzioni, con una squadra che ora conta 17 persone”.

Good Move, operatore italiano nell’erogazione di pubblicità programmatica e data driven, ha lavorato ad oggi con oltre una cinquantina di brand tra i top player dei settori Automotive, Fmcg, Entertainment, Telco e Insurance, avendo oltre 600 siti di riferimento per i vertical principali: Smart Woman, Advanced Entertainment e Engaging Automotive.

 “Piena fiducia nell’espansione del Programmatic all’interno dei mercati europei e internazionali, capacità di offrire ai clienti tecnologie sempre più innovative, anche grazie all’ausilio di una Data Management Platform” rimangono i tratti distintivi di Good Move, così come rimane salda anche la filosofia “Tell to touch”: mettere a disposizione soluzioni avanzate per contaminazioni sociali e messaggi emozionali capaci di creare dialoghi coinvolgenti”, si legge nella nota emessa dalla società.

 Adyoulike è tra i leader europei nella tecnologia Native Advertising, erogando oltre 1 miliardo di impression al mese. La piattaforma e il network Adyoulike consentono agli inserzionisti di scalare le loro campagne di Native Advertising attraverso editori premium o comunque di nicchia contando su un unico punto di accesso. Gli editori, inoltre, beneficiano di un accesso all’Adyoulike Exchange, marketplace di pubblicità in modalità Native Programmatic, grazie alla tecnologia native SaaS. Tra i publisher Adyoulike figurano, solo per citarne alcuni, realtà come Female First, GigWise, Glamour and Grace, London 24, Reader’s Digest, The Independent e The Telegraph.

Good-Move-Logo

«Il mercato britannico è tra i principali leader in Europa nel settore del digital advertising e Adyoulike rappresenta senza dubbio un importante “key player”, avendo gestito ai massimi livelli di eccellenza grandi editori  e marchi internazionali con grande successo in tutto il mondo», dichiara Alessandro Mandelli, President e Co-founder Good Move. «Nel mercato sempre più affollato della pubblicità digitale è indispensabile avere partner strategici e questo è il motivo per cui oggi siamo orgogliosi di annunciare l’inzio della nostra collaborazione con Adyoulike. Il rapido sviluppo della tecnologia programmatica agisce come una vera e propria leva in termini sia di crescita del business sia di opportunità di guadagno con il Native Advertising. Tenendo conto di questo aspetto, siamo pronti a guidare l’espansione del Native Programmatic in Italia grazie al supporto di Adyoulike, e fornendo a tutti i clienti ed editori le soluzioni più avanzate possibili, di altissima qualità e capaci di soddisfare a pieno le diverse esigenze».

«Il valore del Native Advertising a livello worldwide è destinato a raddoppiare nei prossimi tre anni, passando dai 30,9 miliardi di dollari del 2015 ai 59,35 previsti nel 2018», spiega Francis Turner, UK Managing Director e Chief Revenue Officer Adyoulike. «Si tratta di un settore dall’enorme valore, dove siamo in prima linea e di cui guidiamo la crescita. La partnership stretta con Good Move, che sta lavorando con successo alla diffusione del Programmatic Advertising sul mercato italiano, risponde al nostro desiderio di accelerare ed espandere tale processo di sviluppo a livello globale. Grazie a questa collaborazione, Good Move ci aiuterà a rafforzare il nostro native network utilizzando la tecnologia Adyoulike, mentre noi potremo ampliare la nostra offerta garantendo la pubblicazione di annunci su scala globale anche ai grandi editori italiani».

Good Move, programmatic italiano "da esportazione". La concessionaria apre a Londra

Novità in casa Good Move che annuncia l’apertura di un nuovo ufficio a Londra e la nomina di Vin Bhardwaj a Country Manager Good Move UK.

Bhardwaj, che come primo incarico ha quello di selezionare il team operativo internazionale della struttura, dagli uffici di Londra guiderà lo sviluppo della società sul mercato internazionale, non solo nel Regno Unito.

Manager dalla consolidata conoscenza dei settori Marketing & Sales, Bhardwaj ha rivestito, prima del 2015, importanti ruoli strategici in realtà del calibro di Adpepper Media (Managing Director UK), SteelHouse LTD (Vice President Sales Europe) e Fox Networks (Vice President Sales UK).

L’annuncio è stato dato martedì nei nuovi uffici milanesi della concessionaria di Programmatic Advertising nata poco meno di una anno fa dal progetto di Alessandro Mandelli e Massimo Vimini, che ne sono co-fondatori e soci ognuno al 50%. «In un mercato in cui i paradigmi cambiano, questo progetto è la nostra “good move” – ha detto Mandelli, che ricopre la carica di amministratore delegato -. Dopo tante esperienze manageriali che ci hanno permesso di conosocere bene tutte le problematiche della comunicazione odierna, e individuare possibili soluzioni, abbiamo deciso di metterci in gioco come imprenditori».

Good Move_Alessandro Mandelli e Massimo Vimini
Da sinistra: Alessandro Mandelli e Massimo Vimini

Combinando le caratteristiche della concessionaria tradizionale e della piattaforma di programmatic, Good Move cura in maniera esclusiva l’inventory pubblicitaria di una 50ina di siti – tra cui Autoaspillo, stilefemminile, mammecreative, techprincess, gameprincess, seisicuro, tvserial, iVid, Videogiochi.com  e via SSP consente l’accesso in modalità data-driven a oltre 600 siti, articolati su tre vertical principali: Smart Woman, Advanced Entertainment ed Engaging Automotive, con una reach potenziale di oltre 20 milioni di utenti (dati comScore di settembre) e formati impattanti su ogni device.

A una pianificazione digital “classica”, con un approccio creativo “umano” applicabile anche ad esempio a formati Native o progetti speciali legati ai contenuti degli editori, Good Move aggiunge la possibilità di una targettizzazione profonda grazie all’ausilio di una Data Management Platform gestita sia in Private Market che in Reservation Start-up.

«Il nostro progetto ha un tale potenziale innovativo che anche sui mercati internazionali, in particolare quello UK, dove il digitale cavalca già da tempo l’onda del successo, siamo sicuri ci sia posto per noi, per le nostre idee e per le soluzioni innovative che proponiamo. Non a caso, un manager del calibro di Vin Bhardwaj ha creduto in noi, si è messo in gioco con noi e con noi è pronto a sfidare nuovi mercati che vadano oltre il confine italiano», ha detto ancora Mandelli. 

 

Nasce Good Move, nuova concessionaria dall'anima data-driven

Il frizzante panorama del Programmatic Advertising italiano si arricchisce di un nuovo, ambizioso player: si tratta della concessionaria Good Move.

Dietro la struttura, due importanti nomi del mondo media e online: Alessandro Mandelli, ex vice presidente Havas Italia, e Massimo Vimini, ex sales director Italia di smartclip, entrambi con una solida e variegata esperienza alle spalle, maturate rispettivamente nel settore Media & Advertising e nell’Online Industry. Alessandro-Mandelli-Good-Move

«La struttura si propone al mercato con una doppia anima» ha spiegato a Engage, dove è pubblicato l’articolo completo, Mandelli, co-fondatore di Good Move (nella foto) -. Da un lato la concessionaria di tipo tradizionale, che a una pianificazione digital “classica”, con un approccio creativo “umano” applicabile anche ad esempio a formati Native o progetti speciali legati ai contenuti degli editori, aggiunge la possibilità di una targettizzazione profonda grazie all’ausilio di una Data Management Platform. Dall’altro invece c’è la piattaforma per pianificazioni in Programmatic, per quegli advertiser che vogliono pianificare in modalità totalmente automatizzata, a cui offriamo una SSP su cui è possibile trovare inventory premium su vari formati, display e video, per pc e mobile».

A pochi mesi dalla partenza, una base a Milano e un occhio rivolto sempre più all’Europa, Good Move ha già toccato i 20 milioni di utenti unici in Potential Reach e conta attualmente al suo interno una unit di 8 professionisti pronta ad ampliarsi a breve e un portfolio di siti in concessione esclusiva che conta 50 property, numero che sale a circa 600 considerando gli editori accessibili tramite la SSP».

L’articolo completo è su Engage

 

Le più lette