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zeotap ottiene la certificazione AIMC: “dati fino a sei volte più precisi degli standard di mercato”

zeotap ha annunciato di aver completato una verifica effettuata da parte dell’Asociación para la Investigación de Medios de Comunicación (AIMC) spagnola per fornire agli investitori un quadro qualitativo dei propri dati.

La AIMC, associazione del settore supportata da oltre cento soggetti tra editori, agenzie e inserzionisti specializzata in attività di controllo e certificazione, ha utilizzato i propri database e ha condotto centinaia di interviste telefoniche per testare la qualità dei dati della piattaforma. I dati di zeotap si sono dimostrati fino a sei volte più precisi rispetto ai riferimenti europei rilevati da società di misurazione pubblicitaria come Nielsen e comScore, che analizzano tutte le campagne mirate a specifici segmenti in obiettivo e quanto queste abbiano correttamente performato.

Ad esempio, utilizzando dati zeotap, gli inserzionisti possono targetizzare i millennials tra i 18 ei 24 anni con una precisione del 91%, per i quali Nielsen e comScore hanno pubblicato parametri di riferimento di reach on target tra il 24% e il 26%. Nel gruppo di età 25-34 anni, i dati della società sono risultati essere precisi all’89%. Anche per i target group più anziani, che spendono meno tempo sui device mobile, zeotap può fornire una accuratezza superiore al 70%: per queste fasce di età Nielsen e comScore non pubblicano alcun parametro di riferimento perché sono particolarmente difficili da raggiungere. Per entrambi i generi maschile e femminile, zeotap può dimostrare una precisione di targeting vicina all’80%, il che equivale a raddoppiare lo standard di mercato. Per quanto concerne la geo-localizzazione, la società può fornire un’accuratezza del 94%.

«Garantire che il messaggio non solo sia effettivamente visto, ma che abbia anche concretamente raggiunto il reale destinatario della campagna, è diventato di fondamentale importanza per il mercato pubblicitario e rappresenta il passaggio da un modello “media-centric” a un modello “people-centric”. Siamo orgogliosi di rappresentare il primo fornitore dati ad aver chiesto a certificatori di primaria importanza come AIMC di verificare l’elevata qualità dei nostri dati e di renderne pubblici i risultati. Il nostro obiettivo primario è aumentare la trasparenza nel mercato pubblicitario, come richiesto dalle maggiori associazioni di categoria – IAB Italia, Assocom, FCP, Fedoweb, FIEG, Netcomm, Unicom, UPA – che ne hanno recentemente sottolineato l’importanza nel “Libro Bianco sulla Comunicazione Digitale”. Per quanto concerne le politiche di pianificazione data-driven, il nostro contributo in particolare è quello di far conoscere ai nostri partner la reale qualità dei dati da loro utilizzati», ha affermato Riccardo Polizzy Carbonelli, che oltre ad essere Vice President Publishers ha assunto il ruolo di Country Head di zeotap per l’Italia.

“Questo tipo di auditing fornisce chiarezza e trasparenza al mercato e crea un ecosistema di fiducia che è necessario agli advertiser per investire. Questo è precisamente l’obiettivo della nostra associazione per il settore pubblicitario”, ha aggiunto Carlos Lozano, Presidente di AIMC.

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