Main partner:

Jobs

Accuen, il fatturato aumenta di 86 milioni di dollari nel 2016. Ma la crescita rallenta

Positive le performance 2016 di Accuen, il trading desk di Omnicom, trainate dalle positive performance del quarto trimestre.

In occasione dell’ufficializzazione dei propri dati di bilancio, il gruppo ha reso noti anche gli andamenti del proprio “braccio programmatico”. La struttura ha visto nel Q4 2016 una crescita dei propri ricavi di 33 milioni di dollari, e di 86 milioni nell’intero anno. L’ultimo trimestre è quello che ha registrato gli incrementi più considerevoli, contro i 10 milioni del Q3, i 18 del Q2 e i 25 del Q1. Omnicom non ha fornito dati sulle entrate totali della piattaforma.

Le performance del 2016 tuttavia non raggiungono quelle dell’anno precedente. Nel 2015 infatti Accuen ha messo a segno performance ancora più brillanti, crescendo nel Q4 di 45 milioni, nel Q3 di 25 milioni, nel Q2 di 30 e nel Q1 di 40. Un andamento che probabilmente rispecchia il generale aumento, nel 2015, dell’adozione del Programmatic da parte delle aziende, e in particolare da parte dei clienti di Omnicom Media Group.

«Il business programmatico continua ad evolversi oltre l’iniziale gruppo di aziende focalizzate principalmente sul raggiungimento di un ROI», ha spiegato il Chief Financial Officer Phil Angelastro durante la call di bilancio, aggiungendo che anche il modo in cui Omnicom acquista in Programmatic sta cambiando, alla luce delle questioni sulla trasparenza emerse a giugno da un report dell’ANA. «Non sarei sorpreso nel vedere una riduzione della quota di Programmatic implementato “a pacchetti” e una crescita di quella del Programmatic eseguito in maniera tradizionale», ha dichiarato il manager. Le stesse questioni sulla trasparenza potrebbero tra l’altro avere influito sul rallentamento della crescita della piattaforma nel 2016.

Intanto, a livello gruppo, Omnicom ha registrato una crescita del fatturato nel 2016 dell’1.9%, a 15,4 miliardi di dollari. Nel quarto trimestre, il giro d’affari è aumentato del 2,1% a 4,2 miliardi (qui l’articolo con tutti i dati).

Il Gruppo DigiTouch inaugura DAPcenter, il suo agency trading desk

Con l’obiettivo di consolidare il proprio posizionamento sul mercato del digital marketing italiano come ad-tech group indipendente, il Gruppo DigiTouch ha realizzato internamente l’agency trading desk DAPcenter. Si tratta di una piattaforma che offre alle agenzie media la possibilità di gestire in modo strategico le pianificazioni di campagne advertising digitali su differenti canali e device, siano esse finalizzate a generare brand awareness o a portare risultati legati alle performance.

DAP, spiega il Gruppo DigiTouch in una nota, sta per “Data mining, Audience buying, Programmatic advertising“. Queste tre keyword rappresentano le attività core svolte dal trading desk, ovvero: permettere un’approfondita analisi dei dati relativi all’audience online finalizzata all’individuazione della corretta target audience, consentire una selezione strategica dei canali e dei device su cui pianificare la pubblicità e favorire una gestione integrata, sinergica e ottimizzata delle pianificazioni advertising attraverso piattaforme automatizzate.

Grazie a un team di 4 risorse, con anni di esperienza nel digital marketing e una grande passione per le tecnologie applicate al mondo della comunicazione, DAPcenter è in grado di abilitare diverse attività di digital advertising, quali il programmatic display adv sia su premium market place che su open market, campagne di retargeting, mobile advertising, social advertising, adv con formati rich media e video, nonché pianificazioni in second screen.

«La realizzazione di un trading desk ci rende molto soddisfatti, in particolare perché DAPcenter ci permette di rafforzare il nostro posizionamento come ad-tech group indipendente italiano; inoltre perché sottolinea il nostro impegno nell’innovazione e nella dotazione di asset tecnologici proprietari; infine perché ci permette di portare benefici all’intera filiera poiché gli utenti ricevono messaggi pubblicitari in target, i brand raggiungono i loro obiettivi di comunicazione e le agenzie dispongono di uno strumento ottimale di gestione delle campagne», afferma Paolo Mardegan, CEO del Gruppo DigiTouch. «Crediamo che un approccio consumer centrico e basato sul binomio dati-tecnologia sia la chiave vincente per la realizzazione di campagne advertising realmente efficaci», conclude Mardegan.

DAPcenter sarà presente allo IAB Seminar Performance Marketing “The Best Is Yet To Come”, il prossimo 7 luglio. In questa occasione, all’interno di un workshop dedicato, che si svolgerà in sala Green Hall dalle 16:00 alle 16:45 e nel quale interverranno i 4 componenti del team: Giacomo Landini, Head of Agency Trading Desk, Marco La Bella, Head of Agency Sales, Alessandro Lacchini, Operations & Programmatic Manager e Luca Pizio, Operations & Programmatic Manager.

Le più lette