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Disney lancia Luminate, suite di prodotti per il targeting sulle sue reti tv

Il mondo della tv è in fermento sul fronte dati e ad tech, e sempre più broadcaster stanno iniziando ad approcciare il mondo dell’advertising tecnologico. L’ultimo, solo in ordine cronologico, è il gruppo Disney.

Il colosso media ha annunciato la nascita di una nuova suite di servizi, chiamate Luminate, all’interno della sua divisione “Direct-to-Consumer and International business” recentemente creata, che si occuperà di utilizzare dati di prima e terze parti per realizzare messaggi pubblicitari customizzati sui brand e i network della società, come ABC, ESPN e Freeform.

Per questo tipo di attività, Disney farà affidamento a una serie di società specializzate in analytics e attribuzione televisiva, come Accenture e Samba TV.

«Siamo orgogliosi di lanciare una suite di soluzioni basata su un approccio misurato, collaborativo e – ancora più importante – sicuro sul fronte dati e per i brand, alle sfide che il mercato sta fronteggiando. Abbiamo fiducia nella combinazione personalizzata di servizi che Luminate potrà offrire all’industria pubblicitaria», ha dichiarato Laura Nelson, SVP Audience Solutions di Disney|ABC Advertising Sales and Marketing.

I servizi offerti toccheranno diverse aree, tra cui l’ottimizzazione lineare, i private marketplace digitali e il programmatic guaranteed, così come l’analisi dell’attribuzione, per quantificare il ROI degli inserzionisti. «Abbiamo impiegato molto dello scorso anno non solo a capire di cosa ha bisogno il mercato, ma anche a cercare di avere maggiori conversazioni interne sulla nostra tecnologia – ha aggiunto la manager -. E’ difficile offrire tante opportunità sulla pubblicità avanzata senza avere una roadmap tecnologica».

Dati, tecnologia e scalabilità: l’offerta ad tech di Samsung

Oggi nella nostra rassegna parliamo di Samsung, della targettizzazione su Advanced TV e delle priorità del mercato B2B.

Dati, tecnologia e scalabilità: l’offerta ad tech di Samsung

Samsung è nota per i suoi dispositivi, ma in questi ultimi anni ha anche messo a punto un’articolata offerta di strumenti pubblicitari che non ha niente da invidiare agli operatori dell’ad tech. Nel 2016 ha silenziosamente acquisito una DSP canadese e oggi possiede una piattaforma audience-based capace di raggiungere gli utenti tra smart TV e dispositivi mobili, nutrita dai dati televisivi proprietari della società. Dati che possono essere utilizzati esclusivamente per campagne “Samsung Ads” e non cedibili all’esterno, e che insieme alle tecnologie proprietarie e alla scalabilità di 30 milioni di smart TV rendono l’offerta dell’azienda estremamente interessante per gli inserzionisti. Leggi di più su AdExchanger.

Targettizzazione su Advanced TV, mancano standard

Le agenzie media e i network televisivi sono d’accordo sull’effettivo valore del targeting nella tv avanzata, ma il percorso verso una sua completa implementazione oggi risente della mancanza di standard sul fronte dati. E proprio considerato l’ammontare di tempo e risorse necessario ad aziende e agenzie per risolvere queste questioni di standardizzazione e fare chiarezza tra le offerte esistenti, il progresso sul mezzo sarà molto graduale. Leggi di più su eMarketer.

Dati e analytics sono una priorità per il B2B, ma il settore è ancora sfidante

Le principali priorità per i responsabili marketing e vendite del mondo B2B nei prossimi anni sarà l’aumento dell’uso di dati e analytics per raggiungere gli obiettivi di business. E’ la conclusione a cui è giunta una ricerca che ha coinvolto 500 manager tra Europa e Nord America, effettivamente confermando che le aziende comprendono il valore dei dati. Tuttavia non mancano sfide in tal senso, e per questo risulta ancora difficile per gran parte delle imprese estrarre informazioni attivabili dai dati per costruire strategie di engagement efficaci e scalabili. Leggi di più su Warc.

IAB rilascia una guida dedicata al targeting su Advanced Tv e OTT

L’Internet Advertising Bureau (IAB) ha pubblicato un manuale riguardante lo stato del targeting sulla televisione avanzata e sulle piattaforme Over-the-Top.

Oltre a definire cosa compone questi ecosistemi e a descrivere come spettatori e inserzionisti utilizzano l’attuale tecnologia, la guida elenca anche le pratiche virtuose per i marketer che stanno cercando di operare in questi canali, illustrandone i benefici.

Il documento annota, in particolare, che il targeting pubblicitario su addressable tv “permette una segmentazione del pubblico più granulare; ciò comporta minori sprechi perché le campagne sono più efficienti in quanto gli annunci possono essere indirizzati a singole famiglie”.

In futuro, l’Advanced TV Committee di IAB continuerà a monitorare questo segmento: il documento rappresenta un punto di partenza per la formazione di un gruppo di lavoro dedicato.

Videology fornirà a Fox servizi di ottimizzazione per la tv lineare

Videology fornirà le sue tecnologie per la pubblicità televisiva a Fox Network Group (FNG). In particolare, la società ad-tech darà supporto per l’ottimizzazione lineare a Audience Insights Manager (AIM), una soluzione che permette ai partner inserzionisti di raggiungere efficacemente gli utenti sull’inventory di FNG.

Oltre a questo, Videology sosterrà la partecipazione del gruppo televisivo ad OpenAP, un consorzio che FNG ha co-fondato con Viacom e Turner per fornire ai marchi targeting cross-editore.

“In quanto fornitori di tecnologie pubblicitarie, offriamo le migliori soluzioni per far evolvere l’ecosistema televisivo nel suo complesso. Il nostro lavoro continuo con Fox ne è un grande esempio”, ha dichiarato Scott Ferber, Fondatore e Ceo, di Videology, “Poiché le compagnie media impiegano sempre di più il targeting delle audience su Tv, il mercato ora è in grado di fornire pubblicità più efficace e rilevante. Siamo entusiasti di supportare Fox continuando ad impegnarci per rendere la televisione avanzata un medium valido e redditizio”.