Main partner:

Jobs

In Germania quattro editori uniscono le forze contro i big di Internet

Oggi nella nostra rassegna parliamo di pubblicità su TV avanzate e di due iniziative sul fronte publisher.

In Germania quattro editori uniscono le forze contro i big di Internet

In Germania, quattro grandi editori hanno unito le forze per combattere la forza (e i numeri) delle grandi piattaforme media. Si tratta di Axel Springer, Media Impact (concessionaria di Funke Mediengruppe), RTL Group e Gruner+Jahr: la loro alleanza le porterà a vendere sul mercato insieme le loro inventory, un bacino da 50 milioni di utenti unici al mese, addirittura superiore a quello di Facebook nel mercato tedesco. Leggi di più su Digiday.

IAB realizza una guida sul mondo della pubblicità su TV avanzate

Il mondo della pubblicità su TV avanzate e connesse sta crescendo esponenzialmente. Ma le aziende sono preparate ad affrontarlo? Per fare chiarezza in un mercato in espansione, IAB ha lanciato la guida “Advanced TV Matrix: A Market Snapshot”, creata da un gruppo di lavoro di operatori del settore. La guida, tra l’altro, sottolinea l’esigenza di una soluzione di misurazione cross-piattaforma indipendente, che sfrutti le “Guidelines for Identifier for Advertising on OTT Platforms” di IAB; il bisogno di un passaggio dal targeting su base nucleo familiare ad uno su base individuale; e l’adozione da parte dell’industria di metriche applicabili sia alla TV che al digitale. Leggi di più su MediaPost.

Hearst Magazines punta sui dati con un programma di formazione

Tra gli attuali principali focus di Hearst Magazines c’è l’intenzione di integrare maggiormente i dati in possesso del gruppo in tutti gli aspetti della sua operatività. Per far questo, l’editore ha deciso lanciare un programma di formazione per i suoi dipendenti, volto a renderli familiari con i temi di gestione del dato. Nasce così Hearst Data University (HDU), lanciato in beta questo mese: un progetto in partnership con il New Jersey Institute of Technology, che offrirà una serie di lezioni ai professionisti del gruppo appartenenti a varie divisioni, dalle vendite alle redazioni. Leggi di più su AdWeek

Il debutto di Twitter nel mondo dei podcast… passa dalla pubblicità

Oggi nella nostra rassegna parliamo delle ultime novità di Twitter, dataxu e Google.

Il debutto di Twitter nel mondo dei podcast… passa dalla pubblicità

Twitter ha lanciato il suo primo podcast show, il cui argomento sarà l’offerta pubblicitaria del social. Si chiama “Character Count” e, per il momento, ne sono previsti solo 5 episodi di circa 25-30 minuti ciascuno. Ogni episodio porterà gli ascoltatori nel dietro le quinte di alcune campagne realizzate su Twitter, con le aziende che racconteranno la loro esperienza di marketing sul social. L’obiettivo è di mostare quali aziende stanno utilizzando al meglio Twitter per la loro comunicazione, e potenzialmente spingere più brand a fare lo stesso. Leggi di più su TechCrunch.

Dataxu lancia un nuovo marketplace per le inventory su Advanced TV

Dataxu ha annunciato il lancio del TotalTV Marketplace, un nuovo marketplace di spazi pubblicitari su TV avanzata. Grazie alla nuova soluzione, aziende e agenzie potranno raggiungere il loro pubblico target in maniera scalabile sugli schermi televisivi, ed identificare singoli potenziali lead sui canali e le piattaforme connesse con la DSP self-service di dataxu TouchPoint. Leggi di più su Exchangewire.

Google punta sul travel con un nuovo servizio di prenotazione di alberghi

Il nuovo focus di Google? I viaggi. Big G ha annunciato il lancio di un nuovo sito di prenotazione di alberghi, simile al servizio Google Flights. In questo modo, la società potrà evitare di linkare gli utenti a servizi esterni, gestendo autonomamente una nuova porzione dell’organizzazione di un viaggio. Google metterà a disposizione dei proprietari di hotel, oltre alla sua popolarità, anche alcuni dati utili all’attribuzione della prenotazione, come le parole chiave, le review o le ricerche di punti di interesse vicini che hanno portato l’utente a scegliere una determinata struttura. Leggi di più su Skift.

Disney lancia Luminate, suite di prodotti per il targeting sulle sue reti tv

Il mondo della tv è in fermento sul fronte dati e ad tech, e sempre più broadcaster stanno iniziando ad approcciare il mondo dell’advertising tecnologico. L’ultimo, solo in ordine cronologico, è il gruppo Disney.

Il colosso media ha annunciato la nascita di una nuova suite di servizi, chiamate Luminate, all’interno della sua divisione “Direct-to-Consumer and International business” recentemente creata, che si occuperà di utilizzare dati di prima e terze parti per realizzare messaggi pubblicitari customizzati sui brand e i network della società, come ABC, ESPN e Freeform.

Per questo tipo di attività, Disney farà affidamento a una serie di società specializzate in analytics e attribuzione televisiva, come Accenture e Samba TV.

«Siamo orgogliosi di lanciare una suite di soluzioni basata su un approccio misurato, collaborativo e – ancora più importante – sicuro sul fronte dati e per i brand, alle sfide che il mercato sta fronteggiando. Abbiamo fiducia nella combinazione personalizzata di servizi che Luminate potrà offrire all’industria pubblicitaria», ha dichiarato Laura Nelson, SVP Audience Solutions di Disney|ABC Advertising Sales and Marketing.

I servizi offerti toccheranno diverse aree, tra cui l’ottimizzazione lineare, i private marketplace digitali e il programmatic guaranteed, così come l’analisi dell’attribuzione, per quantificare il ROI degli inserzionisti. «Abbiamo impiegato molto dello scorso anno non solo a capire di cosa ha bisogno il mercato, ma anche a cercare di avere maggiori conversazioni interne sulla nostra tecnologia – ha aggiunto la manager -. E’ difficile offrire tante opportunità sulla pubblicità avanzata senza avere una roadmap tecnologica».

Dati, tecnologia e scalabilità: l’offerta ad tech di Samsung

Oggi nella nostra rassegna parliamo di Samsung, della targettizzazione su Advanced TV e delle priorità del mercato B2B.

Dati, tecnologia e scalabilità: l’offerta ad tech di Samsung

Samsung è nota per i suoi dispositivi, ma in questi ultimi anni ha anche messo a punto un’articolata offerta di strumenti pubblicitari che non ha niente da invidiare agli operatori dell’ad tech. Nel 2016 ha silenziosamente acquisito una DSP canadese e oggi possiede una piattaforma audience-based capace di raggiungere gli utenti tra smart TV e dispositivi mobili, nutrita dai dati televisivi proprietari della società. Dati che possono essere utilizzati esclusivamente per campagne “Samsung Ads” e non cedibili all’esterno, e che insieme alle tecnologie proprietarie e alla scalabilità di 30 milioni di smart TV rendono l’offerta dell’azienda estremamente interessante per gli inserzionisti. Leggi di più su AdExchanger.

Targettizzazione su Advanced TV, mancano standard

Le agenzie media e i network televisivi sono d’accordo sull’effettivo valore del targeting nella tv avanzata, ma il percorso verso una sua completa implementazione oggi risente della mancanza di standard sul fronte dati. E proprio considerato l’ammontare di tempo e risorse necessario ad aziende e agenzie per risolvere queste questioni di standardizzazione e fare chiarezza tra le offerte esistenti, il progresso sul mezzo sarà molto graduale. Leggi di più su eMarketer.

Dati e analytics sono una priorità per il B2B, ma il settore è ancora sfidante

Le principali priorità per i responsabili marketing e vendite del mondo B2B nei prossimi anni sarà l’aumento dell’uso di dati e analytics per raggiungere gli obiettivi di business. E’ la conclusione a cui è giunta una ricerca che ha coinvolto 500 manager tra Europa e Nord America, effettivamente confermando che le aziende comprendono il valore dei dati. Tuttavia non mancano sfide in tal senso, e per questo risulta ancora difficile per gran parte delle imprese estrarre informazioni attivabili dai dati per costruire strategie di engagement efficaci e scalabili. Leggi di più su Warc.

IAB rilascia una guida dedicata al targeting su Advanced Tv e OTT

L’Internet Advertising Bureau (IAB) ha pubblicato un manuale riguardante lo stato del targeting sulla televisione avanzata e sulle piattaforme Over-the-Top.

Oltre a definire cosa compone questi ecosistemi e a descrivere come spettatori e inserzionisti utilizzano l’attuale tecnologia, la guida elenca anche le pratiche virtuose per i marketer che stanno cercando di operare in questi canali, illustrandone i benefici.

Il documento annota, in particolare, che il targeting pubblicitario su addressable tv “permette una segmentazione del pubblico più granulare; ciò comporta minori sprechi perché le campagne sono più efficienti in quanto gli annunci possono essere indirizzati a singole famiglie”.

In futuro, l’Advanced TV Committee di IAB continuerà a monitorare questo segmento: il documento rappresenta un punto di partenza per la formazione di un gruppo di lavoro dedicato.

Videology fornirà a Fox servizi di ottimizzazione per la tv lineare

Videology fornirà le sue tecnologie per la pubblicità televisiva a Fox Network Group (FNG). In particolare, la società ad-tech darà supporto per l’ottimizzazione lineare a Audience Insights Manager (AIM), una soluzione che permette ai partner inserzionisti di raggiungere efficacemente gli utenti sull’inventory di FNG.

Oltre a questo, Videology sosterrà la partecipazione del gruppo televisivo ad OpenAP, un consorzio che FNG ha co-fondato con Viacom e Turner per fornire ai marchi targeting cross-editore.

“In quanto fornitori di tecnologie pubblicitarie, offriamo le migliori soluzioni per far evolvere l’ecosistema televisivo nel suo complesso. Il nostro lavoro continuo con Fox ne è un grande esempio”, ha dichiarato Scott Ferber, Fondatore e Ceo, di Videology, “Poiché le compagnie media impiegano sempre di più il targeting delle audience su Tv, il mercato ora è in grado di fornire pubblicità più efficace e rilevante. Siamo entusiasti di supportare Fox continuando ad impegnarci per rendere la televisione avanzata un medium valido e redditizio”.