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Widespace potenzia il team italiano con quattro nuovi ingressi

Pioggia di novità per Widespace. La mobile tech company guidata nel nostro Paese dal Country manager Nicolò Palestino annuncia l’inaugurazione di una nuova sede a Milano, un nuovo incarico per Tommaso Zeppetella, che diventa Agency Group Head, e il rafforzamento del team con l’ingresso di quattro figure dedicate all’aree customer service e sales: Rodolfo Parenti, in qualità di Key Account Manager; Carmine Marino, Sales Agent Southern Italy; Rosanna Balestrieri, Junior Sales Manager e Mario Petitto come Junior Platform Specialist.

La costante crescita di traffico da smartphone e tablet ha portato a un interesse sempre più rilevante verso il programmatic mobile advertising. Secondo eMarketer, entro il 2020 almeno il 90% di tutte le ads display su mobile saranno gestite in programmatic. Per Widespace Italia, specializzata proprio in quest’ambito, le campagne attivate nel primo semestre sono circa 150.

In questo contesto di crescita si posiziona inoltre l’annuncio della settimana scorsa circa l’acquisizione della società da parte della concessionaria internazionale Sellbranch che porta Wiodespace all’interno dell’ecosistema di Blue Orange insieme ad altre 7 linee di business digitali, formando un’unica realtà che offre soluzioni avanzate sul fronte inserzionisti, publisher e consumer.

«La notevole crescita registrata durante i primi mesi dell’anno e il successo delle campagne sono indicatori del giusto percorso intrapreso da Widespace in Italia, fattori che ci hanno spinto prima di tutto a ricercare una sede tutta nostra che abbiamo trovato nello spazio industriale di Via Stendhal 36. E in secondo luogo ci ha permesso di potenziare il team milanese, rafforzando aree estremamente importanti a supporto delle attività di new business», afferma Nicolò Palestino.

Le nomine e nuovi ingressi nel team

A Tommaso Zeppetella viene affidato il ruolo di Agency Group Head. Tommaso inizia il suo percorso in WebAds nel 2011 per poi ricoprire il ruolo di Sales Account in Veesible. In Widespace dal 2016 con il ruolo di Key Account Manager, Tommaso avrà la responsabilità di sviluppare e coordinare i rapporti tra le agenzie media operanti in Italia e la squadra della ad-tech company svedese.

Tommaso_Zeppetella
Tommaso Zeppetella

Ad allargare il team di Widespace Italia, Rodolfo Parenti entra con il ruolo di Key Account Manager e vanta un’esperienza nel settore advertising maturata in Viacom dove ha ricoperto negli anni le cariche di Digital Specialist Centri Media, Sales Account Centri Media e Account Divisione New Business. Laureato in Linguaggi dei Media presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha iniziato la sua carriera in Catullo & Sylwan Pubblicità in qualità di Junior Account.

Carmine Marino fa il suo ingresso nella tech company come Sales Agent Southern Italy con lo scopo di rafforzare l’area Sales dedicata al sud Italia. Con un’esperienza ventennale nel settore Sales, Carmine ha ricoperto i ruoli di Responsabile Ufficio Pubblicità per Quotidiano Roma, Sales Manager per Retenews24 e Agente Coordinatore per Piemme.

Nel team di Widespace Italia entrano inoltre Rosanna Balestrieri con la nomina di Junior Sales Manager e Mario Petitto in qualità di Junior Platform Specialist.

«Con l’ingresso delle nuove figure, il team di Widespace in Italia conta oggi 8 persone, un’espansione che ci ha portati alla ricerca di una nuova sede in linea con le strategie della tech company», aggiunge Palestino. «La risposta positiva alla proposta mobile di Widespace e le performance registrate, sia in termini di new business sia per progetti sviluppati, rappresentano la conferma del nostro continuo impegno nell’offrire soluzioni all’avanguardia e performanti ai nostri clienti. Ci siamo posti traguardi importanti per il mercato italiano che siamo certi di riuscire a raggiungere».

Rubicon Project porta l'header bidding sulle AMP di Google

L’header bidding arriva sulle Accelerated Mobile Pages di Google.

Rubicon Project ha infatti annunciato che la sua soluzione di header bidding FastLane è ora compatibile con AMP. Si tratta della prima piattaforma di questo tipo ad essere accettata da Google per il suo progetto Accelerated Mobile Pages, creato per offrire una agli utenti una esperienza di navigazione mobile più facile e veloce.

Quella delle AMP di Google è un’iniziativa nata per ovviare al problema della lentezza di caricamento delle pagine tipica della navigazione da mobile, soprattutto quando si visitano siti particolarmente “ricchi” a livello multimediale (ad esempio con video e animazioni) o con inserzioni adv particolarmente “sofisticate”. Di fatto, si tratta di pagine web prodotte dagli editori in un formato speciale più “leggero”, che saranno “cachate” e distribuite da Google, mentre ricavi pubblicitari e traffico saranno attribuiti agli editori. Il progetto è diventato realtà poco più di un mese fa, con una serie di partner anche italiani, tra cui La Stampa, Blogo, Ansa e TV Sorrisi e Canzoni.

Un’intenzione, quella di accelerare il caricamento di contenuti e adv e di migliorare la navigazione, senza compromettere l’aspetto delle pagine e i contenuti, che è condiviso anche da Rubicon Project. La società, in una nota ufficiale, ha spiegato che “la soluzione di header bidding FastLane consente agli editori di monetizzare le loro accelerated mobile pages con il minimo impatto sul caricamento delle pagine, portando il massimo vantaggio sia ai publisher che vogliono massimizzare il valore delle proprie property editoriali, sia ai lettori che vogliono un’esperienza ottimale di navigazione da mobile”.

Abbiamo chiesto a Sara Buluggiu, sales director Sud Europa di Rubicon Project, di spiegarci come funziona FastLane con le AMP: «Rubicon Project – ha risposto – ha creato un adattatore per le pagine AMP di Google per FastLane, la tecnologia di header bidding di Rubicon Project, che attiva un’asta, attende la risposta e condivide informazioni chiave sulla valutazione direttamente nell’Ad Server. L’Ad Server in questo modo ottiene una visione olistica della domanda permettendogli cosi di fare assegnazioni di inventario più mirate. I benefici di usare FastLane includono maggiori profitti, eliminando i passback, riducendo la latenza nell’ad stack e abbassando i costi».

Secondo la manager, sono chiari i vantaggi dell’utilizzo dell’header bidding, per tutti i dispositivi e tutti i formati: «Più accesso per gli acquirenti, possibilità di realizzare ordini su mercati privati (PMP) e dare agli editori il controllo sui propri ordini programmatici come è sempre stato per gli ordini diretti – ha sottolineato -. Le pagine AMP consentono ai consumatori di vivere una migliore esperienza di navigazione mobile. L’header bidding consente agli editori che pubblicano su mobile di iniziare a raccogliere con i dispositivi mobili i CPM prima ottenuti solo dai desktop. L’header bidding è per gli editori il meccanismo migliore per sfruttare al meglio Rubicon Project e, nello specifico, i PMP, indipendentemente dal formato».

La soluzione FastLane per AMP è disponibile per tutti i clienti di Rubicon Project, inclusi quelli italiani.