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SpotX: bene il 2015, a +56%, complici programmatic, ad serving e Video OTT

Nel quarto trimestre dell’anno i ricavi totali degli editori di mobile e TV connessa della società sono aumentati globalmente del 212%. Tra tutte le regioni, l’EMEA ha subito la crescita più notevole, +1120%

di Alessandra La Rosa
19 aprile 2016
spotX

Complici il business del Programmatic, l’ad serving e il Video OTT, SpotX ha messo a segno un 2015 in netta crescita.

La società ha reso noti i propri risultati con una nota ufficiale, in cui ha rivelato che il 2015 è stato un anno particolarmente importante per la società, caratterizzato dall’espansione sui mercati internazionali, l’introduzione di nuovi dispositivi e soluzioni tecnologiche d’alta gamma per il supply side.

In particolare, nel 2015 la compagnia ha avuto un incremento del 56% delle entrate nette grazie soprattutto a fattori chiave quali i video Over-the-top (OTT) serviti attraverso dispositivi mobile e tv connessa, e  la crescita del business di ad-serving. I ricavi netti su mobile e su TV connessa sono cresciuti del 385% e attualmente rappresentano il 15% delle entrate a livello globale. I ricavi netti derivanti dall’ad-serving, invece, sono cresciuti del 74% a livello globale.

«Proprio questo mese abbiamo raggiunto un totale di 300 dipendenti a livello mondiale – ha commentato il fondatore e amministratore delegato di SpotX, Mike Shehan -. Nel 2015 l’aumento del numero di impiegati a livello globale rispetto all’anno precedente é stata del 32%, di cui l’espansione sui mercati EMEA e APAC ne apportano il 330% e il 50% rispettivamente».

«Abbiamo preso la decisione strategica di concentrarci sullo sviluppo delle capacità di ad-serving d’alta gamma per gli editori – ha aggiunto il manager -, che ha fatto si che quest’area del business generasse ricavi significativi. La compagnia continua a fare progressi grazie all’incremento del settore mobile, e alla rapida crescita di TV connessa nella seconda parte del 2015, con emittenti e nuovi editori che optano per una distribuzione di video OTT».

Nel quarto trimestre del 2015 i ricavi totali degli editori SpotX di mobile e TV connessa sono aumentati globalmente del 212% rispetto all’anno prima. Tra tutte le regioni, l’EMEA ha subito la crescita più notevole, con il 1120%, rispetto all’anno precedente, mentre JAPAC ha registrato un +41% rispetto al 2014.

La piattaforma di SpotX incorpora attivazione programmatica, tecnologia SSP e service pubblicitario con lo scopo di fornire agli editori una gamma totale di servizi sell-side per la monetizzazione dell’inventory video, oltre ad offrire formati pubblicitari di video outstream e soluzioni per la monetizzazione di dispositivi connessi.

Il 2015 è stato caratterizzato dall’acquisizione di numerosi nuovi clienti, 285 in tutto, tra cui Reader’s Digest, Playboy e altri editori di spicco; dall’avvio di una serie di partnership strategiche, come quella con clypd e TiVo per creare una comune soluzione di TV programmatica; e dal lancio di importanti innovazioni di prodotto come un SDK per la monetizzazione dell’Apple TV, e la nuova soluzione di marketplace programmatico Curated Marketplaces.

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