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SpotX amplia l’offerta video con il nuovo formato in-content

La soluzione aiuta gli editori ad ampliare l’inventory video con unità ad alta viewability. Piattaforma unica per siti, m-site e app

di Alessandra La Rosa
21 settembre 2015
Spotx-logo

Rispondere ai limiti dell’inventory video e alle preoccupazioni legate alla viewability. Con questo obiettivo SpotX, società specializzata in ad-tech, lancia un nuovo formato pubblicitario video: l’in-content.

Una soluzione che si propone di aiutare gli editori ad ampliare facilmente l’inventory pubblicitaria video al di là delle normali unità in-stream, gestendole tutte attraverso un’unica piattaforma che supporta desktop, rete mobile e app mobile.

Il nuovo formato in-content permette infatti agli editori di “inserire pubblicità video all’interno del contenuto dei loro siti, il che rappresenta un indubbio vantaggio per quanti dispongono di un inventario video limitato – si legge sulla nota ufficiale -. L’unità viene riprodotta soltanto se espressamente visualizzata e, di norma, è inserita tra i paragrafi di testo, creando un’esperienza interessante per lo spettatore, senza comunque distoglierne l’attenzione”.

Allen-Klosowski-spotx
Allen Klosowski

«La nostra nuova unità pubblicitaria in-content sposta interessanti contenuti pubblicitari al di fuori del tradizionale flusso video, permettendo agli editori di rispondere alla domanda, sinora insoddisfatta, di un maggior numero di video – afferma Allen Klosowski, vicepresidente Mobile and Connected Devices di SpotX -. Gli editori tradizionali della carta stampata, molti dei quali offrono collocamenti di qualità ai marchi degli inserzionisti, si stanno rallegrando dell’opportunità di proporre più collocamenti video nei loro spazi digitali solitamente difficili da riempire con un numero di video tale da supportare grandi campagne pre-roll».

Il formato in-content, inoltre, si propone anche di ovviare a problemi sulla viewability, come sottolinea Klosowski: «Considerato che la viewability è una preoccupazione molto attuale degli inserzionisti, questa nuova unità pubblicitaria consente agli editori di valorizzare la qualità e ampliare l’inventario a disposizione». SpotXInContent

Gli editori premium possono introdurre le unità sia in ambienti HTML5 che in ambienti Flash per offrire più pubblicità video anche se il loro inventario pre-roll è esaurito. Inoltre, le unità possono essere vendute programmaticamente assieme alle pubblicità in-stream attraverso la piattaforma SpotX, ma anche direttamente dagli editori attraverso i loro team commerciali.

«Gli editori stanno utilizzando la piattaforma SpotX per riunire la pubblicità in-content e pre-roll in un acquisto diretto unico o programmatico che può utilizzare ambedue i formati – spiega Klosowski -. Questo approccio consentirà di promuovere al meglio le marche, mettendo a disposizione degli editori molto più inventario da vendere e, nel contempo, assicurando agli inserzionisti la massima visibilità. SpotX è l’unico operatore in tale ambito a proporre un’offerta video completa per gli editori sia per creare queste nuove opportunità sia per gestirne l’inventario pre-roll esistente su tutti i dispositivi».

 

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