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Spotify entra nel programmatic con un’offerta su private marketplace

Sul pmp sono disponibili inventory audio e video, con i dati del servizio streaming, con informazioni sul target che vanno dall’età degli utenti alla musica ascoltata

di Caterina Varpi
05 novembre 2015
spotify

Spotify entra ufficialmente nel settore del programmatic con un’offerta su private marketplace, dopo la fase di test avviata a febbraio. Sulla piattaforma sono disponibili inventory audio e video, con i dati del servizio streaming, con informazioni sul target che vanno dall’età degli utenti alla musica ascoltata.

La società svedese punta così sempre di più a monetizzare il suo numero di utenti, arrivato a 75 milioni, anche se oltre 20 milioni sono abbonati e quindi non visualizzano gli annunci pubblicitari. L’adv lo scorso anno ha portato a Spotify 98 milioni di dollari, raddoppiando le revenue provenienti dagli annunci e quelle video e quadruplicato le entrate da mobile.

Risultati che la società punta a far crescere ulteriormente con tool come l’innovativo Galileo, strumento di data processing e pianificazione media che permette di fornire buying insight altamente personalizzati ai media buyer (qui il nostro articolo dedicato). Spotify può utilizzare questo strumento per costruire media plan altamente targettizzati per l’advertising dei brand sulla piattaforma e identificare il numero di contatti supplementari che può fornire agli altri media.

Inoltre, a maggio era stato lanciata Playlist Targeting, una soluzione dedicata alle aziende che permette di sfruttare i dati di proprietà di Spotify per meglio raggiungere il target di proprio interesse.

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