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Sociomantic Labs lancia il Supply Quality Index, che dà un punteggio ad Ad Exchange e SSP

Grazie all’algoritmo proprietario SQX, la società può valutare la qualità del fornitore di inventory programmatica sulla base dell’analisi in real-time di tre parametri: trasparenza, performance e qualità degli spazi

di Alessandra La Rosa
06 ottobre 2015
sociomantic-sqx

Novità in casa Sociomantic Labs. La DSP ha annunciato il lancio del Supply Quality Index, o SQX.

Si tratta di un algoritmo proprietario che consente a Sociomantic di attribuire un punteggio ai fornitori di inventory programmatica — Ad Exchange e Supply Side Platform (SSP) — sulla base dell’analisi, fatta in real-time, di tre parametri: trasparenza, performance e qualità dell’inventory.

Quello della trasparenza e affidabilità dei partner è un tema particolarmente sentito in ambito programmatic, soprattutto in Italia, come ha evidenziato un recente studio di Magna Global. Per questo Sociomantic, che attualmente connette il proprio bidder a oltre 40 SSP e acquista il media per oltre 2.000 clienti, in più di 70 mercati, nel mondo, ha voluto sviluppare meccanismi automatizzati in grado di valutare la qualità del fornitore (supply-side) e volti a migliorare le performance delle campagne e a garantire sicurezza ai brand dei suoi clienti.

«Abbiamo condotto analisi approfondite per individuare dei parametri per valutare la qualità delle SSP – spiega Alex Reinhold, head of Global Supply di Sociomantic -. L’osservazione delle ampie fluttuazioni di tre misure—trasparenza, performance e qualità dell’inventory—ci ha portato alla creazione del Supply Quality Index, un algoritmo che, valutando dozzine di fattori, assegna dinamicamente un punteggio di qualità a ogni SSP con cui lavoriamo. Includendo questo punteggio nel nostro sistema di bidding, siamo in grado di biddare meno sull’inventory dei fornitori di bassa qualità e di più su quelli che incontrano i nostri standard di qualità».

All’interno di SQX, la misura della trasparenza consiste in una gamma di fattori che definiscono se una SSP opera come una “black-box” o se, invece, trasmette tutte le informazioni necessarie affinché Sociomantic possa determinare dove pianificare i budget dei suoi clienti. La misurazione della performance individua fluttuazioni anormali nei prezzi o nel valore qualitativo delle Impression che vanno all’asta. Infine, la qualità dell’inventory pesa il valore attuale dell’inventory in vendita. Sulla base di questi tre parametri, SQX assegna a ciascun fornitore un punteggio che viene moltiplicato per il bid fatto per l’inventory del fornitore stesso.

Ecco un video che presenta la novità e ne racconta la genesi.

Introducing: Sociomantic’s Supply Quality Index (SQX) from Sociomantic Labs on Vimeo.

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