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Snapchat apre l’inventory a vendor esterni con la sua prima API pubblicitaria

Gli annunci verranno venduti in modalità automatizzata attraverso un sistema basato su asta, ma il social verificherà ogni annuncio. Numerose le aziende che stanno testando la nuova offerta

di Alessandra La Rosa
14 giugno 2016
snapchat

Snapchat accelera sulla pubblicità, annunciando il lancio di una advertising API, Snapchat Partners, che renderà possibile per la prima volta la vendita di annunci da parte di società terze.

L’inventory sarà venduta in modalità automatizzata, attraverso un sistema basato su asta, ma gli annunci saranno sempre verificati da Snapchat, per garantire la qualità del servizio. Secondo quanto riporta Adweek, i partner pubblicitari, attraverso i loro software, venderanno la pubblicità video che verrà automaticamente fatturata a Snapchat, dopodiché i venditori raccoglieranno le loro fee.

I partner

A proposito di partner, questi saranno divisi in due grandi gruppi: Ads Partners e Creative Partners. I primi si occuperanno di gestire, per gli inserzionisti, l’acquisto, l’ottimizzazione e la misurazione delle campagne: tra di essi ci sono 4C, Amobee, VaynerMedia, Brand Networks, SocialCode, TubeMogul, Adaptly and Unified.

I Partner Creativi, come dice lo stesso nome, sono società con expertise nel social content ed esperienza con i formati vertical-video di Snapchat: il gruppo include Big Spaceship, The 88, Alldayeveryday, Matte Finish, VaynerMedia, Virtue, Refinery29, BrandLab, Moment Studio, Stun Creative, The Mill, Studio Number One, MediaMonks, Unit9, Contented e Truffle Pig.

Le possibilità per gli inserzionisti

Sempre secondo quanto riporta Adweek, l’inventory premium venduta direttamente da Snapchat ha avuto un costo per mille impression a volte in grado di competere con quello televisivo, ossia nell’intervallo tra i 40 e i 60 dollari. Naturalmente, le aziende si aspettano che sia i video acquistati tramite API che i recenti formati Between Stories siano meno costosi, anche se il loro prezzo potrebbe aumentare in vista di eventi come il Black Friday in cui i trading automatizzati si intensificano.

D’altra parte, secondo quanto stima Snapchat, la maggiore disponibilità dei suoi annunci video porterà indubbi vantaggi ai suoi inserzionisti, dichiarando che i propri formati garantiscono un livello di engagement del consumatore cinque volte più alto del CTR dei principali annunci mobile. Attualmente il social network conta 150 milioni di utenti giornalieri ed è particolarmente diffuso tra i più giovani.

Diverse le aziende che stanno testando la nuova offerta adv del social: tra di loro ci sono Procter & Gamble, Universal Pictures, Paramount Pictures, Verizon e Warner Bros.

Il lancio dell’API è solo la più recente di una serie di mosse che Snapchat ha compiuto per accelerare il suo business pubblicitario. Solo pochi giorni fa la piattaforma ha annunciato l’avvio di nuove collaborazioni con partner terzi per la misurazione dei suoi annunci: Moat e DoubleClick si sono aggiunti ad altre nove società, tra cui Sizmek e Innovid.

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