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Snapchat aggiorna la sua piattaforma pubblicitaria: nuovi partner e un nuovo strumento video

Dopo un lungo periodo di beta testing, l’API del social apre ufficialmente al mercato, con 16 collaborazioni già in essere e l’obiettivo di raggiungere una base utenti ancora più ampia

di Alessandra La Rosa
01 febbraio 2017
Snapchat-Oracle

Le soluzioni pubblicitarie che Snapchat ha lanciato da un anno a questa parte sono tante, ma la principale è stata sicuramente la sua API. Il suo debutto lo scorso ottobre si può dire infatti abbia segnato l’entrata definitiva del social nel mercato pubblicitario, con un insieme di strumenti per la vendita automatizzata degli spazi da parte di società terze.

Adesso, a poche settimane dalla sua quotazione (prevista il mese prossimo), Snapchat rilascia una serie di aggiornamenti dell’API, tra cui diverse nuove partnership.

Di fatto, dopo un lungo periodo di beta testing, l’API apre ufficialmente al mercato, con 16 collaborazioni già in essere e l’obiettivo di raggiungere una base utenti ancora più ampia, inclusi brand e agenzie, consentendo ad essi di acquistare pubblicità in maniera diretta attraverso uno strumento completamente self-service.

Oltre alle già esistenti collaborazioni con società esterne, come 4C, Adaptly, Brand Networks e TubeMogul, al parterre di partner si aggiungono adesso anche Kenshoo, Kinetic Social, AdParlor, HyFn, Adglow e Videology, oltre alla società di Omnicom Resolution Media. Altre cinque società, tra cui mParticle, Kochava e LiveRamp, lavoreranno come partner di “audience matching”, per la creazione di campagne lookalike, in cui liste di utenti o di device ID potranno essere caricate nel sistema per targettizzare utenti simili.

Tra le novità annunciate da Snapchat anche l’introduzione di funzioni per i video attraverso una “API creativa” che permetterà a 5 partner di aiutare i clienti nella gestione di contenuti video, assistendo nella produzione e nell’editing dei filmati nell’ottica del raggiungimento di determinati obiettivi di marketing, e fornendo software per la creazione di Snap Ads e altri tipi di contenuti video.

Una strada, quella perseguita da Snapchat sul fronte pubblicitario, che sembra ricalcare la strategia già attuata in passato da Facebook, come fa notare la testata AdAge. Secondo il sito, che riporta il parere di alcuni marketer, il social del fantasmino starebbe copiando il modello di Menlo Park di collaborare con vari partner tecnologici per innovare e spingere le revenue sulla piattaforma. E’ anche vero, d’altro canto, che la piattaforma di Zuckerberg ultimamente ha imitato alcune invenzioni di Snapchat a livello di design di prodotto, come la funzionalità Stories recentemente lanciata (qui il nostro articolo).

Secondo recenti stime di eMarketer, quest’anno il social dovrebbe generare ricavi pubblicitari per 935,5 milioni di dollari, un salto del 155,1% rispetto al 2016. La società ha inoltre stimato che nel 2017 Snapchat catturerà lo 0,4% del mercato pubblicitario digitale globale e lo 0,7% del mercato pubblicitario globale mobile.

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