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PubMatic, +50% di spesa sulla piattaforma nel primo semestre 2016

Intanto, grazie a un accordo con Statiq, le inventory mobile della SSP verranno arricchite con dati relativi alla location degli utenti, utili per capire comportamenti e intenzioni

di Alessandra La Rosa
27 luglio 2016
pubmatic

Primo semestre positivo per PubMatic. La piattaforma di ad-tech ha infatti annunciato di aver registrato, nella prima metà del 2016, un aumento della spesa pubblicitaria sulla sua piattaforma mobile, video e native di oltre il 50% anno su anno.

Un risultato significativo per la società, che in occasione della pubblicazione dei dati di bilancio, ha reso nota anche la nomina di Jeff Hirsch a nuovo Chief Marketing Officer. Veterano della pubblicità digitale, il manager avrà tra i suoi principali obiettivi proprio quello di accelerare la crescita globale della società.

Intanto, grazie a una partnership con la piattaforma di geolocalizzazione Statiq, PubMatic ha annunciato un arricchimento delle proprie inventory mobile all’insegna dei dati.

La società tecnologica ha annunciato una partnership con la piattaforma di geolocalizzazione Statiq, grazie alla quale i dati sulle audience mobile di Statiq, derivati da ben 85 milioni di profili, verranno integrati all’interno degli attuali publisher data set.

Un’inventory mobile arricchita, dunque, che verrà resa disponibile agli inserzionisti attraverso la console Media Buyer di PubMatic, e che sarà utile alle aziende per targettizzare in maniera ancora più accurata particolari segmenti di audience. Le possibilità che questa novità apre sono infatti relative ai cosiddetti “mobile moment“, ossia quelle circostanze in cui una persona tira fuori il suo smartphone per uno specifico obiettivo, che sia un acquisto o un messaggio o la condivisione di una foto.

Per un inserzionista, catturare quel determinato “momento” è fondamentale, al fine di erogare un annuncio rilevante in quanto specificamente pensato per esso. Purtroppo attualmente è difficile predire pensieri e intenzioni degli utenti durante questi fugaci momenti, ancor di più su device mobili. Quello che fa Statiq, nello specifico, è utilizzare la location per capire il comportamento dei consumatori, arricchendo con questo tipo di dati gli spazi pubblicitari degli editori su smartphone e tablet.

Attualmente l’integrazione dei dati all’interno della piattaforma di PubMatic è attiva solo un Uk e Francia, ma, secondo quanto riporta una nota ufficiale, nuovi mercati europei saranno inclusi nella partnership entro la fine di quest’anno.

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