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Pubmatic cresce nel 2016. Coccia: «Novità a breve sul fronte In-App»

Positive le performance della società, trainate da Header Bidding, Mobile e Video. Il Regional Director Southern Europe: «Guardiamo al 2017 con particolare entusiasmo»

di Alessandra La Rosa
25 gennaio 2017
cristian coccia-pubmatic
Cristian Coccia

PubMatic naviga a gonfie vele nel mare dell’ad tech.

La società ha annunciato che i suoi risultati di bilancio relativi al 2016 hanno rivelato il più alto livello di fatturato, profitti e flusso di cassa libero dalla sua nascita 10 anni fa, con un margine EBITDA adeguato superiore al 30%. L’anno scorso PubMatic ha registrato il quarto anno consecutivo di redditività operativa (in base all’EBITDA adeguato) e il risultato di gestione per dipendente a tempo pieno (full time employee, FTE) è ora tra i più elevati nel settore delle dell’ad tech.

A trainare la crescita della società sono l’aumento dell’adozione dell’header bidding, la sempre maggiore monetizzazione in campo mobile e video e il rinnovato impegno di PubMatic nella soddisfazione dei clienti.

Attualmente l’header bidding rappresenta oltre il 75% di tutte le impression disponibili di PubMatic – fa sapere l’azienda -. Gli editori che usano la tecnologia di header bidding di PubMatic hanno spesso realizzato una crescita dei CPM di oltre il 50%. Strategie di monetizzazione mobile come i private marketplace e l’header bidding, secondo la recente ricerca Quarterly Mobile Index 2016, forniscono in media un aumento anno su anno dell’eCPM mobile di oltre il 30% per il mobile web e del 16% per le app. Il 75% delle impression di PubMatic sono state generate tramite dispositivi mobili, e la società ha totalizzato oltre il 25% di investimenti pubblicitari pianificati su video nell’ultimo trimestre 2016″.

Un andamento che si rispecchia in pieno a livello italiano, come spiega a Programmatic Italia Cristian Coccia, Regional Director Southern Europe di PubMatic. «Nel 2016 abbiamo consolidato le partnership con i clienti esistenti ed avviato nuove importanti collaborazioni che ci consentono di guardare al 2017 con particolare entusiasmo».

Coccia si è rivelato particolarmente soddisfatto anche delle performance italiane su quelli che sono i tre driver di crescita globale delle società: «L’Header Bidding e le tecnologie Wrapper sono un elemento di svolta in Italia. Parlando con gli editori abbiamo scoperto che la nostra soluzione si sposa perfettamente con i bisogni dei publisher indipendenti di avere un maggiore controllo nelle decisioni pubblicitarie. Stiamo tuttora avendo interessanti dialoghi e ci aspettiamo un’adozione massiccia nei mesi a venire».

«Per quanto riguarda il Video, è stato il principale fattore di crescita in Italia lo scorso anno – ha aggiunto il manager -. Le nostre competenze nel settore sono state utilizzate dagli editori sia su OpenRTB che su Private Marketplace. Il Mobile, infine, ha registrato una grossa crescita a partire dalla seconda metà del 2016, incremento collegato senza dubbio anche alla crescita del Video su dispositivi mobili. Adesso siamo focalizzati a spingere la nostra offerta di servizi per la pubblicità in-app, con delle novità che saranno annunciate nelle prossime settimane».

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