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Programmatic Display: circa la metà delle campagne è vista da mobile

Attualmente oltre il 90% della pubblicità display data-driven è venduta tramite RTB, anche se i direct deal sono in crescita. Lo rivelano i dati di un nuovo studio globale

di Alessandra La Rosa
05 settembre 2016
display

Circa il 50% di tutte le campagne display erogate in Programmatic a livello globale sono viste da un device mobile. Lo rivela il nuovo studio “Programmatic Display Advertising Market – With Forecast (2016-2021)” della società Research and Markets.

Una tendenza, quella della visualizzazione degli annunci da smartphone e tablet, in qualche modo spinta dal fatto che diversi digital brand – lo studio fa riferimento in particolare a numerosi siti e-commerce – vivono solo attraverso un’applicazione mobile e non un sito desktop, rendendo dunque i device mobili strumenti indispensabili per il mercato.

Un’altra evidenza emersa dallo studio è relativa al real time bidding, che risulta essere la tecnica di acquisto di spazi in Programmatic più utilizzata al momento. La vendita di oltre il 90% della pubblicità display automatizzata, infatti, è avvenuta tramite RTB. Research and Markets tuttavia specifica che, in base alle proprie stime, nei prossimi anni si assisterà a un progressivo passaggio ai direct deals. Il sorpasso di questi nei confronti dell’RTB, tuttavia, non avverrà a breve, comunque non all’interno del periodo di forecast dello studio, che si conclude nel 2021.

Tra i mercati più performanti quanto a Programmatic Display, al primo posto troviamo gli Stati Uniti, primo Paese del resto che ha adottato questa modalità di compravendita pubblicitaria. Secondo la ricerca, quest’anno il valore del suo mercato raddoppierà rispetto al 2015, toccando i 10 miliardi di dollari. Research and Markets stima che, nei prossimi anni, diventerà significativo a livello globale anche il contributo dei mercati dell’area APAC.

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