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Programmatic Direct: le principali tendenze secondo Google

Uno studio condotto da Mountain View sui dati estratti da DoubleClick Ad Exchange ha individuato nella regione EMEA uno dei maggiori mercati per gli scambi effettuati in questa modalità; Germania, Italia e Regno Unito in testa per volumi transati. In crescita il ruolo del mobile

di Cosimo Vestito
02 settembre 2016
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La pubblicità programmatica è stata interessata negli ultimi anni da una crescita esponenziale; secondo uno ricerca di eMarketer, due terzi degli annunci display negli Stati uniti è scambiata in maniera automatizzata e anche il Programmatic Direct sembra seguire questa tendenza positiva.

Alcune settimane fa Paul Muret, VP of Display, Video and Analytics di Google ha annunciato che il numero di transazioni in questa modalità su DoubleClick Ad Exchange è triplicato nel solo 2015. Proprio in uno studio di Mountain View intitolato “Lo stato del Programmatic Direct“, attraverso un’analisi dei recenti dati estratti dalla piattaforma sono emerse le tendenze principali relative al Programmatic Direct, nonché le relative implicazioni per editori, inserzionisti e utenti.

Innanzitutto, si è registrato che a livello globale, da ottobre 2014 a dicembre 2015, più di un quarto di tutti gli scambi di impressioni in questa modalità su DoubleClick Ad Exchange è avvenuto nell’area EMEA. In un periodo di quindici mesi, le impressioni in Programmatic Direct nella regione sono più che raddoppiate. Germania, Italia e Regno Unito hanno generato il maggior volume totale, contribuendo per circa la metà del volume di annunci erogati in Europa, Medio Oriente e Africa.

I desktop sono stati molto usati per effettuare acquisti, tuttavia nell’ambito della pubblicità programmatica hanno registrato un calo di oltre il 15% nella finestra temporale in esame perché inserzionisti ed editori si sono adeguati alle abitudini di connessione di consumatori sempre più mobili. La quota di impressioni relativa al web mobile nell’area EMEA è più che raddoppiata.

La crescita registrata nei settori Libri e letteratura, Bellezza e fitness, Hobby e tempo libero è legata alla tendenza dei consumatori a cercare consigli e suggerimenti immediati e online. I dati relativi agli editori dei settori Notizie e Arti e intrattenimento collegati agli acquirenti rappresentano il 30% delle impressioni Programmatic Direct su DoubleClick Ad Exchange (rispetto alle tendenze globali). Di particolare interesse nella regione EMEA, il verticale Computer ed elettronica è cresciuto con una velocità superiore del 35% rispetto al resto del mondo.

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