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Pixalate, Google AdExchange perde posizioni nella classifica dell’inventory mobile

Secondo l’ultima edizione della graduatoria stilata dalla società di data intelligence, la piattaforma di Big G è passata dall’ottavo al venticinquesimo posto. ONE by Aol e AppNexus sui gradini più alti del podio

di Cosimo Vestito
05 maggio 2017
ranking-pixalate

Pixalate ha pubblicato l’edizione aggiornata degli indici che valutano la qualità e l’affidabilità delle principali piattaforme programmatiche mobile e desktop.

Le classifiche stilate dalla compagnia di data intelligence e prevenzione frodi sono tre, Global Seller Trust Index, Mobile Seller Trust Index e Video Seller Trust Index, ognuna delle quali comprendente una graduatoria regionale, relativa agli Stati Uniti, e internazionale.

Il dato più interessante emerge dal Mobile Seller Trust Index, che assegna un punteggio agli inventari in-app mobile in base alla misurazione di reach, traffico non valido, posizione e trasparenza: Google AdExchange ha subito una significativa flessione, scendendo dall’ottavo al venticinquesimo posto. Sul podio si collocano, nell’ordine, le piattaforme di ONE by Aol, AppNexus, entrambi stabili, e LKQD, promossa di due posizioni. Nella stessa classifica, nel periodo che va da gennaio a marzo, si sono registrate altre significative oscillazioni: Pubmatic è salita dal ventiduesimo al quattordicesimo posto, mentre Native Ads ha guadagnato la quarta posizione, dall’undicesimo occupato all’inizio dell’anno.

Per quanto riguarda il Global Seller Trust Index, a livello internazionale mantiene il primo posto RhythmOne, mentre Google AdExchange si posiziona al secondo posto, dieci posizioni più in alto rispetto all’edizione precedente della classifica. OpenX e PubMatic ottengono rispettivamente il terzo e quarto posto, entrambe scalate di un gradino.

Infine, nel Video Seller Trust Index di Pixalate, nella sezione internazionale, Brightcom è in cima al podio, Google AdExchange si è aggiudicata la seconda posizione, in seguito ad una scalata di due posti, SpotX è invece rimasta in terza posizione. Da segnalare, infine, il quarto posto di Rubicon Project, in discesa di due livelli, e Teads al settimo posto, la cui posizione è rimasta invariata.

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