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Pinterest amplia le funzionalità di targeting: i brand potranno usare i loro dati

Grazie a un aggiornamento di Pinterest Ads Manager, sarà possibile segmentare il proprio pubblico utilizzando ad esempio email o mobile ad ID, ma anche fare targeting lookalike e retargeting

di Alessandra La Rosa
15 giugno 2016
pinterest

Pinterest aggiunge nuove funzionalità di targeting alla sua piattaforma.

Oltre a poter targettizzare i Promoted Pin sulla base degli interessi, le parole chiave, i device, la location e altre variabili degli utenti, adesso le aziende potranno segmentare il pubblico utilizzando i loro dati di prima parte, per esempio le loro liste di CRM o i mobile ad ID.

In particolare, grazie a un aggiornamento di Pinterest Ads Manager, sarà ora possibile creare e targettizzare gli annunci in tre nuovi modi: attraverso il “customer list targeting“, ossia individuando gli attuali consumatori del brand sul social attraverso email o mobile ad ID; attraverso il “visitor retargeting“, che consente di raggiungere le persone che hanno visitato il sito dell’azienda; e con il “lookalike targeting“, grazie a cui si può raggiungere un più ampio numero di persone che si comportano in maniera simile alla propria audience.

“Quelle aziende che lavorano con uno dei nostri Marketing Developer Partner saranno in grado di targettizzare queste audience entro la fine del mese – scrive il product manager di Pinterest Frank Fumarola in un blog post ufficiale -. Per rendere più facile integrare i propri dati, stiamo lavorando anche con Epsilon e LiveRamp“.

I primi test sulle nuove funzioni di targeting hanno rivelato che grazie al visitor retargeting il CTR di alcune aziende è arrivato a triplicarsi, e grazie al targeting lookalike il CTR è aumentato del 63% e ha spinto la reach fino a 30 volte di più del normale.

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