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P&G punta a portare in-house più attività media; Facebook investe nell’AI; Anthony Noto lascia Twitter

Debutta su Programmatic Italia una nuova rubrica che raccoglie le notizie del giorno scovate in giro per il web. Quello di cui si parla oltreconfine nel mercato dell’advertising tecnologico

di Alessandra La Rosa
23 gennaio 2018
Procter-Gamble

Diamo il via a una nuova rubrica di Programmatic Italia, in cui ogni giorno vi proporremo una rassegna delle notizie più importanti sul mondo dell’advertising tecnologico, scovate in giro per la rete.

Oggi si parla delle strategie media di Procter & Gamble e di due social, Facebook e Twitter.

P&G: «Porteremo in-house più attività media»

In occasione dell’ufficializzazione degli ultimi dati finanziari, Procter & Gamble ha dichiarato che nei suoi piani c’è l’intenzione di portare in-house più attività relative agli acquisti pubblicitari. Alla base della decisione, la volontà di tagliare i costi pubblicitari e di favorire una maggiore trasparenza nell’acquisto. «C’è ancora spazio per eliminare gli sprechi sui vari canali di comunicazione e gli annunci “non-viewable”, e bloccare le campagne erogate su bot o in contesti non appropriati», ha dichiarato il CFO Jon Moeller, prospettando per il futuro «più accordi in private marketplace con le media company [e] acquisti ancora più mirati grazie a dati e tecnologie digitali». Leggi di più su AdAge.

Facebook aumenta gli investimenti in Intelligenza Artificiale

Il social di Zuckerberg sembra puntare sensibilmente sull’AI con cospicui investimenti in Europa. Nel suo hub di Parigi la società ha raddoppiato il numero di professionisti che fanno ricerca sull’Intelligenza Artificiale da 30 a 60, e nei prossimi 5 anni conta di investire circa 12,3 milioni di dollari per aumentare il numero di borse di dottorato sull’AI offerte sul territorio francese da 10 a 40. In più, fornirà server e dati alle istituzioni pubbliche francesi. Leggi di più su Fortune.

Anthony Noto lascia Twitter per una società di FinTech

Anthony Noto abbandona Twitter, dove era Chief Operating Officer. Il manager lascia il social network di microblogging per assumere la carica di CEO nella società di FinTech Social Finance. Il suo posto in Twitter resta vacante, anche se per il momento le sue mansioni verranno ricoperte da altri membri di vertice della società. Intanto Matt Derella, VP of Global Revenue and Operations, continuerà a guidare la strategia pubblicitaria del social. Leggi di più su MediaPost.

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