Main partner:

Pandora, accordo con Oracle per misurare l’efficacia della pubblicità

Il servizio di streaming radiofonico utilizzerà lo strumento Data Cloud per tracciare gli acquisti effettuati in negozio dagli utenti esposti agli annunci audio

di Cosimo Vestito
03 luglio 2017
pandora

Il servizio di radio online Pandora adotterà tecnologia di Oracle per misurare l’efficacia dei suoi annunci.

L’accordo tra le due società prevede l’impiego dello strumento Oracle Data Cloud, che attribuisce ai consumatori, in maniera anonima, dei codici identificativi con i quali traccia i loro acquisti nel mondo fisico.

Forte di 76 milioni di utenti mensili e 100 milioni di utenti per trimestre, Pandora è in grado di raccogliere circa un miliardo di punti dato al giorno, stando a quanto riportato da AdvertisingAge. Le informazioni riguardano l’età, il sesso, il codice d’avviamento postale e l’indirizzo email degli ascoltatori, comunicati dagli stessi al momento della registrazione al servizio radiofonico online.

Nella fase di test, iniziata un anno fa, Pandora si è concentrata nella misurazione della pubblicità nel mercato dei beni di consumo confezionati.

La piattaforma di radio via internet non è l’unica a rivolgersi ad Oracle per misurare l’efficacia dei suoi annunci. Già ad aprile 2016, YouTube aveva sviluppato in collaborazione con la società informatica una soluzione per misurare l’aumento di vendite offline generate dai consumatori esposti ai formati pubblicitari video TrueView.

È poi arrivato il turno dei social network. Da giugno dello stesso anno, infatti, sia Pinterest che Snapchat hanno cominciato a utilizzare lo strumento Oracle Data Cloud per consentire agli inserzionisti di rilevare l’impatto della pubblicità digitale sulle transazioni effettuate nei negozi fisici.

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter

Le più lette