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Outbrain apre agli spot pubblicitari: siglato accordo con la piattaforma video Telaria

Intanto Baidu punta agli inserzionisti europei attraverso partner commerciali locali e due nuove tendenze si affermano tra le aziende in vista della GDPR. La nostra rassegna di oggi

di Alessandra La Rosa
29 marzo 2018
outbrain

Nella nostra rassegna di oggi, spazio ad Outbrain, Baidu e a due trend che si stanno affermando tra le aziende in vista della GDPR.

Outbrain apre agli spot, siglato accordo con la piattaforma video Telaria

La società di content discovery Outbrain ha annunciato di aver siglato un accordo con la piattaforma di pubblicità video Telaria, grazie a cui potrà per la prima volta fornire un offerta di formati adv video outstream. Gli editori che utilizzano Outbrain potranno scegliere se volere o meno lo spazio per gli spot, e se posizionarlo subito al di sotto o al di sopra della classica griglia di articoli raccomandati, ma non sarà previsto un adattamento contestuale con il contenuto della pagina. Potranno essere inseriti annunci video da 30, 60 o 120 secondi, che partiranno automaticamente – senza audio – quando l’utente scorre la pagina. La soluzione sarà inizialmente disponibile solo in USA, ma c’è già in piano un lancio globale nel prossimo futuro. Leggi di più su MarTech Today.

Baidu punta agli inserzionisti europei

Baidu, il colosso search cinese, guarda con interesse agli inserzionisti europei. Come ha già fatto in aree della Cina dove non ha un suo team commerciale, la società ha deciso di affidarsi ad un’agenzia locale a Londra, il suo partner di lunga data Forward3D, per promuovere la sua offerta pubblicitaria, che spazia dalla search alla display, dal native all’in-feed mobile. Secondo quanto ha rivelato la General Manager di Baidu Linda Lin, il piano è quello di affidarsi ad altre agenzie in altri mercati internazionali nel corso dei prossimi mesi. Leggi di più su Digiday.

Incentivi agli utenti e partnership: le nuove tendenze delle aziende in vista della GDPR

In vista della definitiva entrata in vigore della GDPR il prossimo 25 maggio, un numero sempre maggiore di aziende ha deciso di puntare su incentivi agli utenti e sulla formazione di partnership per assicurarsi il consenso sull’uso dei dati e per proteggere il proprio patrimonio di insight. Nel primo gruppo c’è ad esempio, la telco spagnola Telefónica, che ha lanciato in Germania un’app che offre un reward agli utenti che forniscono i loro dati. Nel secondo, invece, rientrano MasterCard e IBM, che hanno recentementa annunciato il lancio di un “data trust” che consentirà a entrambe di gestire, anonimizzare e analizzare le informazioni in loro possesso per insight aggregati. Leggi di più su WARC.

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