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Next 14 diventa SpA e nomina il nuovo consiglio di amministrazione per il prossimo triennio

La società, che nel 2014 ha lanciato il trading desk Turbo, ha realizzato nel 2015 un fatturato di oltre 5 milioni (+ 200% sul 2014) e quest’anno prevede di superare i 10 milioni di ricavi

di Simone Freddi
01 giugno 2016
next14

Opera da due anni nell’emergente mercato del data-driven marketing & advertising e si è dimostrata una delle start-up italiane a più alto tasso di crescita nel comparto digitale: stiamo parlando di Next 14.

Oggi, questa società, dopo aver annunciato ad aprile il closing del suo primo round di funding con 4,5 milioni di euro investiti nell’azienda da parte di qualificati investitori privati – 3° operazione in assoluto nel 2016 nel mondo startup e 1° nel digital media secondo una recente statistica pubblicata dal Corriere della Sera –, ha reso noto che l’Assemblea degli Azionisti ha approvato la trasformazione in Società per Azioni e nominato il nuovo consiglio di amministrazione, in carica per il prossimo triennio.

Ai fondatori Marco Ferrari (Presidente), Marco Franciosa e Matteo Scortegagna si affiancano nel board Mauro Del Rio e Alfredo Scotti.

Mauro Del Rio, fondatore del Gruppo Buongiorno e attuale Presidente dopo l’acquisizione della digital company da parte di NTT Docomo nel 2012, è una delle personalità più note del mondo digital italiano.

Alfredo Scotti, fondatore e già Presidente del quotidiano online Linkiesta.it, in passato Chairman del colosso assicurativo Aon, ha maturato una lunga e significativa esperienza come consigliere indipendente in numerose realtà quotate e non (tra cui Impregilo, Credito Lombardo Veneto, Recordati e Maffei).

Next 14 è una società a forte vocazione digitale e tecnologica: dopo aver lanciato Turbo, che dal 2014 si è affermata come il principale player indipendente italiano nel Programmatic Advertising digitale, e Zero, attiva dal 2015 e focalizzata sullo sviluppo e distribuzione di contenuti di brand entertainment, il gruppo è ora impegnato nel lancio commerciale di Sting, prima piattaforma online per la compravendita di spazi televisivi.

La società, che ha realizzato un fatturato di oltre 5 milioni registrato nel 2015 (+ 200% rispetto al 2014) conferma le proprie previsioni di oltre 10 milioni di ricavi per il 2016.

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