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Location-based Marketing, cosa preoccupa di più gli operatori?

Una ricerca condotta tra giugno e luglio da Mobile Marketing Association e Factual rivela che i marketer aziendali sono la categoria che dedica maggiore attenzione al tema. Qualità e trasparenza dei dati le questioni più sensibili

di Cosimo Vestito
05 dicembre 2016
location-marketing

Le criticità relative ai dati di posizione preoccupano di più i marketer aziendali e un po’ meno i professionisti d’agenzia. Questo è quanto emerge da una ricerca condotta tra giugno e luglio di quest’anno da Mobile Marketing Association e Factual.

Il sondaggio, in cui sono stati intervistati 400 soggetti tra marketer lato-cliente e professionisti d’agenzia negli Stati Uniti, ha registrato che il 40% dei marketer ha segnalato le questioni riguardanti la qualità dei dati e il 39% la mancanza di trasparenza nelle metodologie e nelle fonti, il 34 e al 22% dei professionisti  hanno dato risposto analoga. Nel grafico sottostante sono indicate tutte le altre principali preoccupazioni espresse dai rispondenti:

location marketing

Gli operatori dei marchi, fa notare eMarketer, hanno cominciato a dedicare maggiore attenzione alle proprie attività di marketing location-based in seguito al clamore dei consumatori scaturito da applicazioni come Pokémon Go e Snapchat.

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