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LinkedIn, arrivano nuovi strumenti per il targeting pubblicitario

Sarà possibile salvare una audience in target, estendere la durata delle campagne, pubblicare un numero maggiore di annunci e raggiungere gli utenti in base agli anni di esperienza

di Cosimo Vestito
18 maggio 2016
linkedin

LinkedIn rilascia nuove funzionalità per facilitare ai marketer la gestione e l’ottimizzazione delle loro campagne sulla rete sociale dedicata ai professionisti. L’azienda ha annunciato lunedì, in un articolo pubblicato sul suo blog, che questi sono solo alcuni degli aggiornamenti che diverranno disponibili nel corso del 2016.

Innanzitutto, gli inserzionisti saranno presto in grado di salvare in memoria una audience professionale in target per riutilizzarla in altre campagne, con vantaggi in termini di tempo. A partire da giugno, visualizzeranno una sezione “Save audience as template” in fondo alla pagina Audience, dove è possibile impostare l’obiettivo di campagna. Questa opzione permetterà di memorizzare come modello tutti i profili di targeting: un’azione che si potrà applicare ad ogni campagna futura attraverso qualsiasi profilo a cui si ha accesso, senza dover inserire manualmente i criteri più volte.

Nello stesso periodo, saranno introdotti nuovi strumenti di targeting sotto la scheda “Audience” del Campaign Manager, ciò permetterà di raggiungere un pubblico sulla base degli anni di esperienza professionale. Al lancio della nuova funzione, sarà visualizzata un’icona “years of experience” con cui si potranno selezionare specifici anni di esperienza.

Entro la fine del mese, sarà inoltre possibile estendere la durata delle campagne o nasconderle dalla visualizzazione. Riavviare e archiviare le campagne completate permetterà di ridurre i tempi e agevolare le iniziative pubblicitarie su LinkedIn. Queste funzionalità saranno disponibili per gli Sponsored Content, Text Ads e le Sponsered InMail.

Il limite di annunci per campagna aumenterà a cento per tutte le tipologie di inserzioni, senza nessuna restrizione su quanti annunci possano essere attivi o in pausa. Con l’ausilio di una maggiore quantità di opzioni, gli inserzionisti disporranno di una flessibilità superiore per sperimentare con i messaggi che li connettono con la loro audience.

Infine, si potrà apporre il “Like” ai commenti agli Sponsored Content e agli aggiornamenti aziendali organici. Inoltre, l’azienda darà l’opportunità di condividere o rispondere a specifici commenti. Ciò aiuterà gli utenti a scoprire contenuti rilevanti, offrire più coinvolgimento con i marchi e aumentare la viralità del contenuto che i marketer stanno pubblicando su LinkedIn.

 

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