Main partner:

La crescita dell’adv digitale ha danneggiato la qualità creativa? I dati di uno studio Sizmek

La società ha coinvolto in uno studio oltre 500 brand marketer tra Europa e USA, indagando le opinioni dei professionisti sul connubio tra ad tech e creatività. Ecco cosa ha scoperto

di Rosa Guerrieri
15 novembre 2018
sizmek

Una delle principali sfide che oggi i marketer si trovano ad affrontare è quella di bilanciare l’innovazione tecnologica con la creatività. Lo conferma una ricerca di Sizmek, che ha coinvolto oltre 500 brand marketer tra Europa e Stati Uniti, indagando le opinioni dei professionisti sul connubio tra ad tech e creatività.

Secondo lo studio, due terzi degli intervistati (67%) è convinto che la qualità della creatività delle campagne abbia risentito della crescita dell’adv digitale. Analizzando più nel dettaglio il potenziale impatto tecnologico, lo studio ha rilevato che il 91% dei marketer, per raggiungere gli obiettivi di brand, ha come priorità per il prossimo anno quella di rendere le campagne maggiormente engaging. Quando viene considerato l’impatto dell’Intelligenza Artificiale l’84% ha affermato che la tecnologia è inutile se non c’è il giusto input creativo; i dati da soli non sono sufficienti per supportare i marketer. È sempre il 91% a considerare creatività e utilizzo dei dati di pari importanza per una campagna digitale.

Sottolineando ulteriormente quanto i dati siano importanti, la netta maggioranza delle persone coinvolte considera il GDPR come un’introduzione necessaria in relazione alla qualità della creatività. Quasi otto intervistati su dieci (79%) hanno infatti affermato che la qualità della creatività sta diventando ancora più importante con l’introduzione del nuovo regolamento, nonostante la forte attenzione dell’industria ai dati e alle preoccupazioni per la privacy.

«La crescita esplosiva del digital marketing ha generato un’opportunità significativa per realizzare esperienze più targettizzate e personalizzate per i brand e per i loro clienti, con campagne più creative e concept perfezionati per la loro audience – afferma Enrico Quaroni, Managing Director Italy di Sizmek -. Esiste ormai un’ampia gamma di competenze tecnologiche che aiutano i brand a raggiungere i loro obiettivi. Combinando dati, media e creatività e fondando solide basi sull’intelligenza artificiale, i brand sono sempre più in grado di fare campagne che soddisfano le loro aspirazioni».

Enrico Quaroni-sizmek
Enrico Quaroni

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Programmatic Italia e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Engage.it

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Programmatic Italia una nostra newsletter bisettimanale e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.