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Joe Reid (Krux): «L’Italia un mercato importante. Valuteremo la possibilità di aprire un ufficio locale»

Intervista esclusiva al managing director Europe della società specializzata in data management, che ci ha svelato i plus della nuova piattaforma peer-to-peer Link e i piani della società per il 2016

di Alessandra La Rosa
26 febbraio 2016
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Semplicità. Un elemento sempre più richiesto da chi utilizza il Programmatic come mezzo di vendita (o acquisto) delle inventory.

Oggi sempre più gli editori e le aziende richiedono questo alle loro strutture di appoggio per la pubblicità automatizzata: facilità di utilizzo, trasparenza nei processi e, perchè no, anche un pò di fai-da-te. Una cosa che vale anche per quei player che si occupano della gestione dei dati, strumento sempre più prezioso non solo per gli editori, che possono, attraverso le informazioni sui loro utenti, vendere inventory più qualificate, ma anche per le aziende stesse, che possono erogare campagne ancora più rilevanti (e dunque potenzialmente di successo) alle loro audience di riferimento.

Per questo, recentemente la DMP Krux ha lanciato Link, una piattaforma per il trading peer-to-peer dei dati (ne abbiamo parlato in questo articolo).

Programmatic Italia ha intervistato in esclusiva Joe Reid, managing director Europe di Krux, che ci ha parlato del potenziale della piattaforma, ma anche di quelli che saranno gli asset della società nel 2016 e dei suoi piani di crescita in Italia, dove, viste buone performance, la società potrebbe valutare anche di aprire una sede locale.

Avete recentemente lanciato la piattaforma per il data trading peer-to-peer Link. Quali sono i plus di questo strumento?

Link è una naturale estensione data-as-a-service della nostra offerta principale di data management. Vogliamo permettere ai nostri clienti di trovare le persone di loro interesse utilizzando il network affidabile che Krux ha costruito attraverso l’ampia adozione della sua tecnologia. Allo stesso tempo, vogliamo aiutare i clienti ad evitare il lungo e complicato processo che attualmente è richiesto per mettere a frutto i dati sull’utenza. Per questo abbiamo creato Link come uno strumento semplificato che consente di risparmiare sui costi attraverso un modello trasparente e a prezzo fisso.

Oggi si sta assistendo alla tendenza, da parte di advertiser ed editori, a gestire autonomamente il proprio Programmatic business, attraverso la creazione di strutture dedicate interne. Link va verso questa direzione? 

Spesso i nostri clienti ci dicono di essere alla ricerca di semplicità, trasparenza ed efficienza in tutti gli ambiti del loro business. Link è disegnata per rispondere a questo bisogno, indipendentemente da come un marketer o un editore decidono di gestire le loro attività.

Parlando di Krux, come si compone la vostra offerta?

Krux aiuta le aziende di tutto il mondo a sviluppare esperienze di marketing, media e vendita più personalizzate e di valore. Forrester e Gartner ci hanno recentemente citato, rispettivaente, come leader della industry e visionari. La DMP cloud-based di Krux opera in real time, unificando dati sugli utenti provenienti da tutti gli schermi in una singola panoramica dell’individuo; analizzando i dati per comprendere ogni preferenza dell’utente; e attivando i dati su ogni canale di erogazione. Ogni mese, Krux interagisce con 3 miliardi di browser e device, monitora oltre 20 miliardi di pagine viste e processa circa 2 miliardi di storici di CRM. I clienti della società raggiungono regolarmente un ROI 10 volte più alto del normale, se non di più.

Krux ha anche clienti italiani, tra cui ad esempio tg|adv e Triboo Media. Avete in piano di estendere ulteriormente la vostra presenza su questo mercato?

L’Italia è un mercato importante per Krux. Abbiamo in piano di continuare a crescere nel Paese, sulla base del successo che abbiamo avuto con diversi clienti come Banzai. Continuando a crescere, valuteremo se questa espansione vorrà dire anche aprire un ufficio a livello locale.

Su quali asset punterete nel corso di quest’anno?

Krux rimane focalizzata sull’offerta di data management per gli editori, ma devo dire che molta della nostra crescita recente è stata trainata dalla rapida adozione della nostra tecnologia anche da parte dei marketer. Adesso stiamo regolarmente stringendo accordi con alcuni dei maggiori inserzionisti al mondo, come ConAgra, Peugeot PSA, Mondelez, L’Oreal e molti altri: aziende che stanno utilizzando Krux come mente coordinatrice dei loro sforzi di marketing data-driven. Per il 2016 punteremo in particolar modo sul miglioramento delle nostre competenze in ambito marketer e sulla crescita di Link.

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