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Gruppo Bauli, il 25% del budget digitale al Programmatic

L’azienda veronese investe sull’online in maniera più strutturata di un tempo, nell’ambito di una strategia finalizzata a mantenere un canale sempre aperto con il pubblico degli under 25. Lo racconta Alberto Raselli, Digital Marketing Manager

di Andrea Salvadori
14 ottobre 2016
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Gruppo Bauli aumenta gli investimenti pubblicitari su web e social con la volontà di intercettare quel target più giovane a cui i media più classici non riescono più a comunicare.

«Dallo scorso anno Bauli ha deciso di ricorrere al digital advertising in maniera più strutturata, nell’ambito di una strategia finalizzata a mantenere un canale sempre aperto con il pubblico degli under 25», spiega Alberto Raselli, Digital Marketing Manager Gruppo Bauli.

L’investimento del gruppo nel digital advertising è in linea con la media del settore food, pari a circa il 15-20% dell’investimento complessivo. «Aumenta anche il ricorso al programmatic, arrivato ormai a circa il 25% del nostro budget pubblicitario digitale. Una scelta dettata dalla nostra necessità di profilare sempre meglio il target e di comunicare con lui nel momento migliore e sul mezzo migliore».

Le agenzie che seguono il brand sono Saatchi&Saatchi per la creatività, Phd per il media, Caffeina per il sito web e Ambito5 per i social. Quest’ultima agenzia si è occupata della realizzazione del progetto che vede protagonista in questi giorni i Croissant Bauli su Facebook.

Leggi l’articolo completo su Engage.it.

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