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GroupM, una nuova soluzione proteggerà la brand safety delle aziende su YouTube

Siglato un accordo con OpenSlate, società di social video analytics che, raccogliendo dati sui contenuti monetizzabili della piattaforma video, darà un punteggio ai filmati per qualità e sicurezza

di Alessandra La Rosa
29 marzo 2017
brand safety

GroupM prende provvedimenti a sostegno della brand-safety dei suoi clienti su YouTube, a seguito delle recenti problematiche (leggi qui l’articolo) sorte in relazione ad alcune campagne apparse sulla piattaforma di Google accanto a contenuti “sensibili”.

La unit media di WPP ha annunciato infatti di aver avviato una collaborazione con OpenSlate, società di social video analytics che, raccogliendo dati su tutti i contenuti monetizzabili di YouTube, darà un punteggio ai filmati per qualità e brand safety, e fornisce agli inserzionisti approfondite informazioni sul contesto dei loro annunci.

“OpenSlate – recita la nota ufficiale di GroupM – offrirà ai clienti delle agenzie di GroupM un ulteriore controllo e una maggiore salvaguardia a sostegno dei loro acquisti media su YouTube. La soluzione rafforzerà la brand safety sia su acquisti in reservation, incluso Google Preferred, sia su inventory acquisite tramite asta attraverso AdWords o DoubleClick Bid Manager. Utilizzando dati indipendenti di OpenSlate, i clienti di GroupM saranno in grado di definire meglio il tipo di contenuti che dovrebbero essere esclusi dai loro acquisti media su YouTube. OpenSlate fornirà anche alle aziende reportistica a livello contestuale su dove esattamente le loro campagne appaiono“.

La nuova soluzione sarà disponibile inizialmente negli Stati Uniti e in UK, ma è già in piano un’estensione ad altri mercati.

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