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AMP di Google: in arrivo due nuovi formati pubblicitari

Si tratta degli annunci Sticky, una soluzione che bilancia viewability e user experience, e dei Flying Carpet, un ampio canvas per esperienze pubblicitarie immersive e veloci da caricare

di Alessandra La Rosa
08 giugno 2016
google

Google annuncia novità per le AMP sul fronte pubblicitario.

Con un blog post firmato da Craig DiNatali, director global partnerships, e da Nitin Kashyap, product manager di Google, Big G ha annunciato i primi risultati sulle performance pubblicitarie delle Accelerated Mobile Pages, il progetto, nato lo scorso ottobre per rendere più fruibili i contenuti degli editori sul mobile web e attivo dalla fine di febbraio.

Il blog post rivela che, a paragone con pagine non-AMP, oltre l’80% degli editori ha riscontrato livelli di viewability più alti e oltre il 90% ha rilevato tassi di engagement più elevati, con una crescita dei CTR. La maggior parte dei publisher, inoltre, ha visto eCPM più alti (il trend, specifica Google, varia da regione a regione e in base a quanto ottimizzati sono le pagine non-AMP).

Tuttavia, c’è ancora molto da fare “per noi e il resto della industry, inclusi i nostri partner ad tech terzi – aggiungono i due manager -, per rendere le esperienze pubblicitarie sul mobile web così soddisfacenti come quelle di contenuto sulle AMP”.

Google, dunque, prosegue la sua roadmap, che, nella messa a punto dell’offerta pubblicitarie delle Accelerated Mobile Pages tiene conto di quattro punti fondamentali: velocità, bellezza, sicurezza e condivisione da parte della industry.

I prossimi step saranno tre: questo trimestre, il lancio di due nuovi formati, gli annunci Sticky (persistenti), una soluzione che bilancia viewability e user experience, e degli annunci Flying Carpet, un ampio canvas per esperienze pubblicitarie immersive e rapide da caricare. Più avanti invece, nel corso del terzo quarter dell’anno, ci sarà il lancio di AMP ads for AMP pages, ossia formati capaci di garantire un caricamento veloce come quello dei contenuti editoriali sulle AMP.

La pubblicità sulle AMP supporta anche l’header bidding, da quando lo scorso marzo Rubicon Project ha annunciato la compatibilità della sua piattaforma FastLane con le “pagine accelerate mobile” di Google.

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