Main partner:

Google: “Bisogna ricordare agli utenti i benefici della pubblicità data-driven”

Secondo il SVP of ads and commerce di Big G, la sfiducia dei consumatori nei confronti dell’adv guidata dai dati ha raggiunto un punto di crisi, e bisogna agire per invertire tale tendenza

di Alessandra La Rosa
20 settembre 2018
native

Oggi nella nostra rassegna parliamo di Google, Salesforce e di un nuovo esperimento in campo OOH.

Google: “Bisogna ricordare agli utenti i benefici della pubblicità data-driven”

La sfiducia dei consumatori nei confronti della pubblicità data-driven ha raggiunto un punto di crisi, ed è necessario ricordare loro quello che essa offre in cambio. E’ questo il messaggio che Sridhar Ramaswamy, SVP of ads and commerce di Google, ha lanciato in occasione dell’evento Data Summit di Dublin. «Sta a tutti noi affrontare la crisi che ci sta davanti – ha detto il manager -. Senza la fiducia degli utenti, senza la convinzione sincera che tra tutte le parti coinvolte nell’ecosistema ci sia un onesto scambio di benefici, non ci sarà un futuro positivo». Leggi di più su AdExchanger.

Salesforce lancia un assistente vocale per il mondo business

Dopo Amazon con Alexa, Apple con Siri, Microsoft con Cortana e Google con Google Assistant, adesso un nuovo player si lancia nel mondo degli assistenti vocali, ma con una particolarità. Si tratta di Salesforce, che ha creato una piattaforma specificamente pensata per il mondo business. Si chiama Einstein Voice, e sfrutta la piattaforma di intelligenza artificiale Einstein dell’azienda per offrire una serie di servizi “vocali” ai professionisti. Grazie ad essa, i manager potranno, ad esempio, dettare dei memo ed accedere a servizi cloud senza muovere un dito. Leggi di più su Venture Beat.

Tracciare l’engagement degli utenti tramite un’affissione: il progetto di Deloitte Digital a Londra

Deloitte Digital ha implementato all’aeroporto di London City un impianto out of home che consente di misurare l’engagement degli utenti con l’informazione mostrata, attraverso una tecnologia di tracciamento dello sguardo. Ciò consente di comprendere quali parti di un annuncio effettivamente risultano attirare l’attenzione delle persone in tempo reale, e di migliorare tale apprendimento nel tempo, per rendere le campagne ancora più efficaci. Leggi di più su Campaign.

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Programmatic Italia e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Engage.it

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Programmatic Italia una nostra newsletter bisettimanale e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.