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Google annuncia novità all’insegna dei dati per gli editori

Big G ha presentato la suite Insights Engine Project, che consentirà ai publisher di avere più informazioni sui lettori a fini promozionali. Intanto continuano i lavori su Exchange Bidding, il cui lancio è previsto all’inzio del 2018

di Alessandra La Rosa
04 ottobre 2017
google

In arrivo da Google una serie di importanti novità a supporto degli editori.

In occasione del suo Publisher Leadership Summit di Chicago, Big G ha presentato Insights Engine Project, una suite di prodotti data-driven che per la prima volta consentiranno ai publisher di avere quello stesso tipo di informazioni sul pubblico che normalmente venivano fornite solo alle aziende per l’acquisto di pubblicità targettizzata. Questo tipo di insight potranno essere utili agli editori per comprendere meglio il loro pubblico, e in ultima istanza per proporre ad esso contenuti e pubblicità più rilevanti, anche in ottica di promozione degli abbonamenti.

Dietro l’annuncio di Insights Engine Project c’è la volontà, da parte di Google, di portare le capacità della società in termini di cloud computing e machine learning all’interno dei sistemi di reportistica e forecasting di DoubleClick. Per rendere più facile questo processo, è in fase di test la connessione di DoubleClick con due strumenti: la data warehouse BigQuery e la dashboard Data Studio, entrambi in fase beta e la cui definitiva disponibilità è prevista per l’inizio del 2018. Una connessione che di fatto consentirebbe agli editori di concentrare tutte le attività riguardanti i dati in un’unica warehouse e di avere un unico strumento (Data Studio appunto) per la reportistica.

Ma non sono solo queste le novità. All’evento, Google ha annunciato anche le Insight Cards, uno strumento che verrà lanciato nei mesi a venire e che è qualcosa di simile a Google Analytics, ma potenziato dal machine learning e focalizzato su informazioni e trend di tipo pubblicitario come la viewability e la latenza, ma anche i cali di traffico e le loro possibili cause. Le Insight Cards verranno lanciate nei mesi a venire, così come un’altro strumento dell’offerta, una soluzione di forecasting che consentirà di effettuare delle previsioni su temi come i settori di crescita dei ricavi, effettuate sulla base di dati storici e di aggiustamenti stagionali.

Ultimi ma non per importanza sono Audience Insights Report e Audience Insights in Programmatic Deals, entrambi in fase di test. Il primo offrirà ai partner degli editori informazioni aggregate sugli utenti di tipo demografico o riguardanti la tipologia di contenuti che il pubblico consulta; il secondo connetterà queste informazioni alla DSP DoubleClick Bid Manager. Entrambi sono dei tool volti a rendere le inventory più pregiate e dunque meglio monetizzabili.

Novità da Google sulla piattaforma Exchange Bidding

In occasione dell’evento di Chicago, Big G ha fatto sapere che i lavori su Exchange Bidding (l’alternativa all’header bidding, ex EBDA) stanno andando avanti, e che il prodotto dovrebbe essere ufficialmente disponibile nella prima parte del prossimo anno.

Attualmente, la soluzione è in fase di fine-tuning, e Google si starebbe occupando anche della ricerca di nuovi publisher.

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