Main partner:

Gmail, Google smetterà di “leggere” le email degli utenti a fini pubblicitari

Le caselle degli utilizzatori del servizio di posta venivano setacciate alla ricerca di informazioni sull’utente, utili per targettizzare le campagne erogate. Ma entro quest’anno la funzione verrà disattivata

di Alessandra La Rosa
27 giugno 2017
gmail-google

Google smetterà di scansionare le email degli utenti Gmail a fini di targeting. Lo ha rivelato la stessa società in un blog post ufficiale.

Fino ad ora, le caselle inbox degli utilizzatori del servizio di posta venivano setacciate dalla società alla ricerca di informazioni sull’utente, con l’obiettivo di rendere gli annunci erogati alla singola persona più affini ai suoi gusti e alle sue esigenze. Secondo quanto scrive Diane Greene, SVP of Google Cloud, nel blog post, nel corso di quest’anno la funzione verrà disattivata, e la personalizzazione degli annunci su Gmail avverrà come quella di tutti gli altri prodotti di Google, ossia in base alle preferenze impostate dall’utente.

Gli annunci vengono mostrati in base alle preferenze impostate dagli utenti – spiega la manager nel blog post -, che possono cambiarle in qualsiasi momento, incluso disattivare la personalizzazione delle campagne”.

Del resto, a Google non mancano certo strumenti per targettizzare le campagne sulle sue property: la società è già in grado di segmentare gli annunci pubblicitari sulla base delle informazioni raccolte sugli utenti loggati nel loro utilizzo del motore di ricerca o di YouTube, ed anche di unire queste informazioni ai dati di prima parte degli inserzionisti tramite lo strumento Customer Match.

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter