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Facebook sospende migliaia di app sospettate di violare la privacy

L’indagine, ancora in corso, si svolge su sviluppatori esterni che hanno ideato app che si appoggiano a Facebook per lanciare giochi, quiz e diverse funzionalità aggiuntive

di Caterina Varpi
23 settembre 2019
facebook

Facebook ha annunciato di aver sospeso decine di migliaia di app sulla sua piattaforma dopo una revisione delle pratiche sulla privacy, partita da qualche mese e avviata in seguito allo scandalo legato a Cambridge Analytica. La revisione ha incluso avvocati, investigatori esterni, data scientist, ingegneri, specialisti di politica e altri, secondo quanto dichiarato dalla società stessa.

L’indagine, ancora in corso, si svolge su sviluppatori esterni che hanno ideato app che si appoggiano a Facebook per lanciare giochi, quiz e diverse funzionalità aggiuntive. Le app sospette vengono sospese sulla base di criteri come il numero di utenti che le utilizzano e la quantità di dati che cercano di ottenere da questi ultimi. In seguito la società approfondisce la revisione con una analisi tecnica del software in questione e un controllo sullo sviluppatore, inviando se necessario a quest’ultimo alcune domande circa la propria attività.

Le sospensioni “non sono necessariamente indicative del fatto che queste app rappresentavano una minaccia per le persone”, ha affermato il vicepresidente delle partnership Ime Archibong, aggiungendo che alcuni “non hanno risposto alla nostra richiesta di informazioni”.

Dalla lista delle applicazioni sospese ci sono comunque alcune realtà nate per scopi illeciti: Facebook fa l’esempio di myPersonality, che condivideva informazioni con aziende e ricercatori senza le dovute garanzie di riservatezza, di LionMobi e JediMobi che utilizzavano le proprie app come veicolo per una truffa basata su annunci pubblicitari.

“La nostra indagine sugli sviluppatori di app – prosegue la nota di Facebook – non è affatto terminata. Ma finora ci sono progressi significativi da segnalare. A oggi questa indagine ha riguardato milioni di app. Di questi, decine di migliaia sono stati sospesi per una serie di motivi mentre continuiamo a indagare”.

Questa revisione si inserisce in un quadro più ampio di interventi finalizzati al recupero della fiducia di utenti ed investitori.

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