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Facebook prepara il lancio della sua DSP a inizio 2016

La società di Menlo Park sta già promuovendo presso agenzie e clienti una demand side platform proprietaria, in grado di applicare agli acquisti media in Programmatic il targeting “basato sulle persone”

di Simone Freddi
07 ottobre 2015
Facebook-glasses

Facebook si prepara a fare un passo in più nel mercato del programmatic advertising, con il lancio di una Demand Side Platform (DSP) in grado di eseguire acquisti automatizzati di inventory pubblicitaria online usando la sua metodologia di targeting “people-based” (qui l’articolo sul targeting “people-based” di Facebook).

Secondo quanto riportato da Adexchanger, il team di Atlas (l’ad server di Facebook, ndr) nelle ultime settimane ha promosso la piattaforma DSP – su cui in via ufficiale non è ancora stato fornito alcun dettaglio – presso diversi centri media e agenzie.

Facebook sarebbe inoltre in contatto con una lista di spender pubblicitari a cui starebbe chiedendo di investire fino a 200 mila dollari per testare il sistema e mettere a punto gli ultimi dettagli in vista del lancio ufficiale, previsto per la metà del 2016.

Con la DSP, Facebook getterà un quarto pilastro nella sua piattaforma pubblicitaria, che ad oggi include un ad server (Atlas), una SSP (LiveRail) e un ad network (Audience Network). Nei suoi contatti con le agenzie, Facebook starebbe presentando la sua nuova piattaforma come una DSP di nuova generazione, con un sistema di identity management più forte di chiunque oggi sul mercato. Includendo quindi implicitamente il principale avversario in questa offensiva, DoubleClick Bid Manager di Google.

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