Main partner:

Facebook estende LiveRail alla display mobile in-app

Gli editori potranno gestire e ottimizzare il rendimento attraverso tutte le loro opportunità pubblicitarie, compresi gli ads provenienti da DSP, ad network e agency trading desk. La novità è stata annunciata nel corso dell’F8 Conference della società

di Alessandra La Rosa
26 marzo 2015
Facebook-logo

Non solo Messenger e Internet of Things per Facebook.

Alla conferenza annuale per gli sviluppatori F8, che si è tenuta il 25 e 26 marzo a San Francisco, la società di Mark Zuckerberg ha anche fatto il punto sulle varie novità in campo ad tech che la piattaforma metterà presto a disposizione dei publisher.

Novità che confermano quanto già emerso qualche settimana fa in occasione di un’intervista a Brian Boland, vice president Ad Tech Facebook: ossia che il nuovo obiettivo di Facebook è quello di far uscire la pubblicità fuori dal perimetro della piattaforma, portandola potenzialmente su tutti i siti del mondo, siano essi desktop, mobile o app.

Adesso, però, quella che prima era una strategia “raccontata”, arriva ai fatti concreti. Alla F8 Conference, infatti, Facebook ha annunciato che la video SSP LiveRail sarà presto in grado di supportare annunci display nelle app mobile. Una novità grazie alla quale gli editori potranno gestire e ottimizzare il rendimento attraverso tutte le loro opportunità pubblicitarie, compresi gli annunci venduti direttamente agli inserzionisti e quelli provenienti da fonti programmatic come DSP, ad network e agency trading desk su mobile.

Attraverso una serie di controlli avanzati, gli editori potranno inoltre dare livelli di priorità ai compratori, bloccare alcune categorie di annunci, condurre report in tempo reale e ottenere suggerimenti per determinare il prezzo ottimale del catalogo. LiveRail, in particolare, supporterà il formato nativo, oltre ai posizionamenti display standard come quelli interstitial e i banner.

Grazie alle connessioni di LiveRail ad ad network e DSP, gli editori mobile avranno accesso alla richiesta di RTB e, inoltre, potranno utilizzare l’Audience Network di Facebook, grazie a cui potranno accedere al bacino di oltre 2 milioni di inserzionisti sul social, molti dei quali interessati a portare le loro campagne pubblicitarie Facebook su applicazioni mobile.

E non è tutto. Con l’obiettivo di aumentare la rilevanza degli annunci che le persone vedono sui siti web degli editori, LiveRail verrà potenziato con le capacità Facebook di marketing anonimizzato basato sulle persone. Le informazioni demografiche anonimizzate di Facebook verranno infatti rese disponibili su tutti i formati supportati da LiveRail, compresi i video da desktop e mobile e la nuova estensione al mobile display in-app. E qui entra in gioco Atlas, la piattaforma di adserving cross device e misurazione, acquisita da Microsoft e poi totalmente ricostruita, il cui focus è quello di offrire una segmentazione dell’audience basata “sulle persone” (e non sui cookie) per pianificare pubblicità e misurarne i risultati dentro e fuori da Facebook.

Le novità verranno testate a porte chiuse con un gruppo selezionato di partner nelle prossime settimane.

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter